La gestione e la ritenzione del rischio d'impresa

Autori e curatori
Contributi
Alfonso De Virgiliis
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Dati
pp. 160,   figg. 8,  1a ristampa 2013,    1a edizione  2002   (Codice editore 561.254)

La gestione e la ritenzione del rischio d'impresa
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846441379

In breve

Il testo affronta la tematica della gestione del rischio d’impresa nelle aziende industriali e di servizi. L’obiettivo è quello di mostrare la molteplicità e la complessità dei processi manageriali connessi al risk management, non solo nei gruppi aziendali di portata internazionale, ma anche in quelli più specifici della piccola/media impresa.

Presentazione del volume

Il testo affronta la tematica della gestione del rischio d'impresa nelle aziende industriali e di servizi. L'obiettivo è quello di mostrare la molteplicità e la complessità dei processi manageriali connessi al risk management, non solo nei gruppi aziendali di portata internazionale, ma anche in quelli più specifici della piccola/media impresa. Nell'ambito delle politiche di controllo del rischio, particolare rilievo viene dato alla ritenzione nonché alle strategie istituzionali di copertura che si concretano nella costituzione di compagnie assicurative "schiave" ( captive insurance company ).

La metodologia seguita verte sulla preliminare definizione della categoria concettuale di rischio e delle sue applicazioni nell'ambito dell'economia d'impresa. Sono poi passate in rassegna le tematiche direzionali ed operative di gestione del rischio, dalle più tradizionali a quelle maggiormente innovative; con l'obbiettivo di mettere in evidenza la portata del ricorso alle Captive come metodologia di copertura.

I risultati raggiunti consentono di confermare l'ipotesi relativa alla portata strategica dei processi di risk management all'interno dei gruppi organizzati in forme complesse e non. Viene dato particolare risalto alla funzione del risk management che riveste autonomia organizzativa-decisionale e si colloca ad un livello gerarchico di tutto rilievo, configurando un'entità in grado di elaborare soluzioni di copertura al passo con la continua evoluzione del mercato stesso.

Peppino Pignolo , Risk Manager di una nota multinazionale. È laureto in Sociologia organizzativa, economica e del lavoro presso l'Università di Urbino, ove collabora, come libero docente, presso la cattedra di Sociologia dell'organizzazione. Ha collaborato, come docente, all'Università Bocconi presso la cattedra di Economia degli intermediari finanziari, e come formatore presso la CE.GO.S. sempre nell'ambito del Risk Management. È iscritto nelle sezione dei Soci Certificati come Risk Manager dell'ANRA (Associazione Nazionale dei Risk Manager e Responsabili Assicurazione Aziendali) ove ricopre anche la carica di Consigliere. Attualmente collabora ad un progetto di ricerca con Claudio Cacciamani, Professore associato di Economia degli intermediari finanziari presso l'Università degli Studi di Parma.

Indice


Alfonso De Virgilis , Prefazione
La tematizzazione del rischio organizzativo (Risk Analysis)
(L'evoluzione storica attraverso l'analisi della letteratura sul Risk Management; L'approccio assicurativo, l'approccio operativo e l'approccio finanziario; L'uomo ed i rischi; I rischi all'interno dell'impresa; Il Risk Management all'interno della gestione d'impresa; Il Risk Management e i rischi speculativi; I costi del Risk Management; La connessione fra rischio, evento, danno ed effetto; I costi della perdita e i costi dell'incertezza; L'attività strategica del Risk Management)
Dal Risk Analysis al Risk Management come processo di gestione strategica
(La dimensione aleatoria della gestione aziendale; Le strategie anticipatorie attive nella gestione del rapporto "azienda-ambiente"; Le nozioni di rischio e di responsabilità d'impresa nel quadro della formula competitiva e sovraordinata)
I processi direzionali e operativi connessi alla gestione del rischio d'impresa
(Le metodologie d'identificazione del rischio; Le attività di valutazione del rischio; Le tecniche di controllo fisico del rischio: esclusione, prevenzione e protezione a confronto)
Gli strumenti di controllo finanziario del rischio: trasferimento e ritenzione
(La valutazione del livello di ritenzione conveniente; La valutazione dei piani di prevenzione; L'opzione della copertura assicurativa tradizionale; La convenienza delle politiche coassicurative e riassicurative)
La ritenzione del rischio d'impresa
(La ritenzione nel quadro delle modalità alternative al Risk Management; Le principali motivazioni del ricorso alla ritenzione; Gli strumenti operativi della ritenzione del rischio)
La Captive Insurance Company
(Il passaggio dal mero finanziamento del rischio alle strategie istituzionali di copertura; L'analisi di fattibilità propedeutica alla costituzione; La scelta della domiciliazione delle captive; Le dinamiche gestionali tipiche di una compagnia captive).




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