Emil Lask e la logica della storia

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,   1a ristampa 2007,    1a edizione  2004   (Codice editore 497.19)

Emil Lask e la logica della storia
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846458582

Presentazione del volume

Che cosa è la storia? Dove si deve porre la linea di separazione fra cultura e natura? È possibile pensare e definire quell'elemento storico che distingue l'esistenza umana da ogni altro modo d'essere?

Tali domande sono da tempo al centro della riflessione filosofica contemporanea e strettamente legate alla questione dell'epistemologia delle scienze storico-sociali.

Emil Lask (1875-1915), esponente di spicco del neokantismo del Baden, tentò di sviluppare questi temi proponendo un'analisi della logica dell'oggetto storico. La sua filosofia formale della storia è però anche una riflessione sul ruolo del soggetto trascendentale e sulla relazione essere-pensare. In questo autore, infatti, il tema dell'oggettività della scienza si intreccia con la riflessione ontologica sulla differenza essere-ente.

Il presente studio si concentra sulle opere laskiane in cui è centrale il tema del "valore concreto" e dell'individualità storica. Penetrando nei meandri della "rivoluzione copernicana", dell'oggettivismo e dell'irrazionalismo di Lask, il testo presenta le aporie in cui cade il filosofo nel costruire una prospettiva che vorrebbe conciliare l'idea della "panarchia del Logos" con la tesi che identifica la realtà con l'individualità assolutamente irrazionale. La specificità dell'idealismo del giovane Lask emerge, così, attraverso una riflessione sulla sua originale lettura di Kant, Hegel, Fichte e Rickert. Il testo non trascura, tuttavia, la questione della Wirkungsgeschichte del neokantismo del Baden e traccia, nelle appendici, alcune linee di un nuovo confronto critico con taluni aspetti delle tesi filosofiche di Benedetto Croce e dell'ermeneutica ontologica contemporanea.

Claudio Tuozzolo , professore associato di Storia della filosofia, insegna Storia della filosofia contemporanea nella Facoltà di Scienze sociali dell'Università Gabriele D'Annunzio di Chieti-Pescara. Si è occupato di idealismo, di ermeneutica contemporanea e, negli ultimi anni, del neokantismo del Baden. Ha pubblicato i volumi: Schelling e il "cominciamento" hegeliano (Prefazione di X. Tilliette, Napoli, 1995); H.-G. Gadamer e l'interpretazione come accadere dell'essere (Milano, 1996); Dialettica e norma razionale. Bertrando Spaventa interprete di Hegel (Milano, 1999).

Indice


Introduzione
Emanatismo e logica della storia
(Logica analitica o logica emanatici?; Fiche tra Kant e Hegel; L'impossibilità di superare la logica emanatici; Logica dei valori e filosofia della storia dell'Idealismo tedesco; Concetti e concetti di valore; Le concrete "individualità di valore" e i valori astratti)
Hegel filosofo dei valori
(Il ritorno allo hegelismo; Hegel illuminista; Valore e norma non coincidono; Hegel, il tempo, e la fatica del realizzare; Il "valore concreto": Hegel contro il formalismo kantiano; Il completamento fallito; Lo "Hegel storico" e le difficoltà dell'interpretazione laskiana)
La tesi copernicana e le aporie del concetto di realtà
(Un diverso Idealismo; Realtà e concettualizzazione; Il materiale immediato; L'ente e il logico; La prima delineazione della tesi copernicana; Solo il contenuto materiale è il reale; Le aporie del concetto di "realtà culturale"; La filosofia arriva "troppo tardi", anzi "non arriva mai")
Appendici
Logica della storia e logica della filosofia: problematiche neokantiane nel primo Croce
(Premessa; La questione della "logica della filosofia" quale conseguenza dell'adesione alla "logica gnoseologica. Erkenntnistheorestiche"; La "logica della storia" nel primo Croce; L'appello "antineokantiano" all'intuizione nel "primo Croce")
La logica della conoscenza storica nell'ermeneutica di Hans-Georg Gadamer
(Verità e metodo: una nuova riflessione sulla logica della conoscenza storica; L'Essere-evento è l'Oggetto-Soggetto)