Pianificazione strategica per le città: riflessioni dalle pratiche

A cura di: Turiddo Pugliese, Agata Spaziante

Pianificazione strategica per le città: riflessioni dalle pratiche

Edizione a stampa

30,50

Pagine: 352

ISBN: 9788846449887

Edizione: 1a edizione 2003

Codice editore: 1390.35

Disponibilità: Fuori catalogo

Gli anni recenti hanno visto intensificarsi il dibattito intorno alla necessità di inserire in un quadro di coerenze le politiche frammentarie di trasformazione del territorio; definire o ridefinire l'immagine e l'identità urbana; agevolare il rilancio, la riconversione, la competitività dei sistemi locali.

I successi ottenuti in questo senso da grandi e medie città straniere che hanno efficacemente gestito un piano strategico , hanno indotto molte città italiane, di dimensioni e caratteristiche diverse, a farvi a loro volta ricorso, sia pure in ritardo.

La letteratura internazionale sulla materia ammette notevoli differenze fra i casi applicativi, tanto da giustificare il riconoscimento di vere e proprie "generazioni" di piani strategici. Anche le esperienze italiane, a partire da quella di Torino del 1998, si presentano molto diversificate in termini di obiettivi, modalità, tempi, partnership, esiti sebbene siano, in generale, riconducibili a queste "generazioni". Non mancano, però, casi in cui la definizione di "piano strategico" appare ai limiti di una rigorosa riconoscibilità.

Ci sono dunque tutte le condizioni per un dibattito articolato, vivace, esteso.

L'AISRe ha colto l'interesse di questo tema in occasione della XXII Conferenza Nazionale tenutasi a Venezia e vi ha dedicato un ampio spazio di discussione.

Questo volume presenta i contributi teorici ed applicativi più interessanti presentati in quell'occasione.

Nella prima parte sono raccolte alcune riflessioni generali sull'argomento sviluppate nel dibattito scientifico di diverse discipline, dall'urbanistica, alla sociologia, all'economia: il rapporto flessibilità/regole, il contributo alla costruzione di un milieu e di un capitale sociale, la produzione di visioni condivise, il riconoscimento dei caratteri comuni e delle differenze nelle esperienze italiane e straniere.

Nella seconda parte il volume contiene una panoramica su alcune delle più interessanti applicazioni in corso (Torino, Milano, Venezia, Trento, Trieste, La Spezia, Piacenza) illustrate dai tecnici protagonisti o da studiosi locali che ne stanno seguendo da vicino gli sviluppi.

L'AISRe intende con questo contributo sollecitare l'attenzione degli scienziati regionali su quanto sta accadendo in queste realtà urbane e sollecitarli a discutere periodicamente gli aspetti teorici, metodologici, tecnici ma anche successi ed insuccessi, evoluzioni e ripensamenti, nell'utilizzo di questo nuovo strumento di governo del territorio.

Turiddo Pugliese è il dirigente del Comune di Venezia responsabile del Progetto Piano strategico. Fino al 1996 ha svolto attività di ricerca presso il COSES (Consorzio per la formazione e ricerca dell'area veneziana) sulle tematiche dello sviluppo economico e territoriale del sistema locale veneziano ed in particolare sulla riconversione industriale e il risanamento ambientale di Porto Marghera.

Agata Spaziante è docente di Tecnica e pianificazione urbanistica presso la Facoltà di Architettura 1 del Politecnico di Torino. Svolge attività di ricerca presso il Dipartimento Interateneo Territorio sui temi dell'analisi e pianificazione urbana e territoriale. Negli ultimi anni si è occupata di dismissione e riuso di aree industriali, di valutazione ambientale strategica, di pianificazione strategica.


Roberto D'Agostino, Presentazione
Turiddo Pugliese, Agata Spaziante, Introduzione al volume
Parte I. Riflessioni
Agata Spaziante, Introduzione. Quattro nodi ed un filo conduttore per interpretare otto piani strategici
(L'approccio strategico come risposta a nuove pressanti esigenze; I caratteri essenziali e comuni al piano strategico all'italiana; Piani strategici per collegare le dinamiche locali alla dimensione europea; Piano strategico, piano ordinario: una difficile complementarietà; Un filo conduttore per interpretare sette piani strategici italiani; Riferimenti bibliografici)
Maria Cristina Gibelli, Flessibilità e regole nella pianificazione strategica: buone pratiche alla prova in ambito internazionale
(A che punto siamo; Elementi comuni nei piani strategici attuali; Visioning strategico; Flessibilità, regole e rapporti con la pianificazione urbanistica; Conclusioni; Riferimenti bibliografici)
Roberto Camagni, Piano strategico, capitale relazionale e community governance
(Introduzione; La pianificazione strategica come risposta razionale alla crisi del piano; La pianificazione strategica come costruzione di capitale sociale; La città come milieu: verso una nuova community governance; Conclusioni; Riferimenti bibliografici)
Carlo Donolo, Partecipazione e produzione di una visione condivisa
(Dai piani alle strategie; Il senso di un piano strategico; La filiera della partecipazione e la produzione del consenso; Gli snodi della visione condivisa; Riferimenti bibliografici)
Francesco Gastaldi, Pianificazione strategica in Italia: prime riflessioni a partire dai casi
(Il governo del territorio negli scenari di competitività; Perché nascono i piani strategici?; Quali obiettivi ci si propone?; Riflessioni a partire dai casi: le città si interrogano sul primo futuro; Perché i soggetti partecipano ad un piano strategico?; I temi e i modelli di piano ricorrenti; Il rapporto con la pianificazione urbanistica: rapporti fra piano strategico e piano ordinario; Il ruolo delle immagini: comunicare il piano, comunicare la città; Potenzialità e limiti della pianificazione strategica: prospettive di ricerca; Riferimenti bibliografici)
Parte II. Casi-studio
Turiddo Pigliese, Agata Spaziante, Introduzione. Piani strategici in corso d'opera: una rassegna
(Torino; Milano; Venezia; Trento; Trieste; La Spezia; Piacenza; Lyon)
Gilles Pinson, Torino. Governo politico e governance. Piano strategico e ricomposizione della capacità politica
(Governare in un contesto di governance; Il piano strategico di Torino; Conclusione; Riferimenti bibliografici)
Elisa Rosso, Scheda: Il Piano strategico di Torino
Filomena Pomilio, Milano. Il "Documento di Inquadramento delle politiche urbanistiche": un caso anomalo di pianificazione strategica?
(Premessa: un'operazione difficile; Il Documento di Inquadramento non è solo un piano strategico; Il Documento di Inquadramento non è ancora un piano strategico; Tre anni di esperienza: un primo bilancio; Conclusioni; Riferimenti bibliografici)
Turiddo Pugliese, Venezia. Il Piano strategico: un progetto di cambiamento
(Premessa; L'esperienza veneziana e la necessità di strategie per lo sviluppo locale; Il Piano strategico di Venezia; La complessità della struttura di governo della città di Venezia; Alcune considerazioni; Riferimenti bibliografici)
Antonio Dal Bianco, Trento. Pianificazione strategica e dimensione metropolitana
(La pianificazione integrata; La dimensione partecipativa; L'esperienza di pianificazione strategica nella città di Trento; L'iter; Pianificazione territoriale vs pianificazione strategica; Considerazioni conclusive; Riferimenti bibliografici)
Patrizia Lombardi, Tecla Mambelli, Trieste. Le valutazioni per la costruzione del Piano strategico
(Introduzione; Le valutazioni per la costruzione di un piano strategico; Il caso studio: il Piano strategico di Trieste; Conclusione; Riferimenti bibliografici)
Raffaella Florio, La Spezia. Il Piano strategico: elementi qualificanti e questioni aperte
(Premessa; Governance locale e pianificazione strategica; La costruzione del Piano strategico della Spezia; Gli elementi qualificanti del piano; Questioni aperte e indicazioni per governare l'innovazione; Riferimenti bibliografici)
Mario A. Pazzaglia , Scheda: Il modello gestionale di supporto al Piano strategico
Antonio Dallara, Beatrice Moroni , Piacenza. La via emiliana alla pianificazione strategica
(Introduzione; Pianificazione strategica: gli elementi teorici; La legge urbanistica regionale dell'Emilia-Romagna n. 20 del 2000; La dimensione strategica del Ptcp di Piacenza e del Ptcp di Ravenna; L'esperienza del Patto per Piacenza; Conclusioni: elementi caratteristici della via emiliana alla pianificazione strategica; Riferimenti bibliografici)
Patrick Lusson, Lyon. Millénaire 3: un piano partecipato e proiettato nel futuro
(Millénaire 3: un piano promosso da Raymond Barre, Primo ministro, sindaco di Lione e presidente della Communauté urbaine de Lyon, nel 1998; Il percorso e le tappe di Millénaire 3; Un approccio di prospettiva innovativo; I risultati dell'approccio Millénaire 3; Oltre il progetto di agglomerazione: le prospettive della Mission Prospective; Conclusione).

Contributi: Roberto P. Camagni, Roberto D'Agostino, Antonio Dal Bianco, Antonio Dallara, Carlo Donolo, Raffaella Florio, Francesco Gastaldi, Maria Cristina Gibelli, Patrizia Lombardi, Patrick Lusson, Tecla Mambelli, Beatrice Moroni, Mario A. Pazzaglia, Gilles Pinson, Filomena Pomilio, Elisa Rosso

Collana: Scienze regionali

Argomenti: Economie locali, economia regionale

Livello: Studi, ricerche

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