Atipici?

Contributi
Tindara Addabbo, Gabriele Ballarino, Chiara Bertone, Gianluca Cepollaro, Federico Chicchi, Claudia Dall'Agata, Michele La Rosa, Rossella Lama, Stefania Marino, Mauro Migliavacca, Ugo Morelli, Ida Regalia, Manuela Samek Lodovici, Chiara Saraceno, Renata Semenza, Massimo Angelo Zanetti, Eugenio Zucchetti
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 256,      1a edizione  2005   (Codice editore 1529.97)

Atipici?
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846466402

Presentazione del volume

In una società capitalistica il lavoro è incessantemente sottoposto a mutamenti che incidono sulle carriere professionali degli attori e sulle forme di impiego prevalenti. Nel corso dell'ultimo decennio questi cambiamenti hanno accelerato di intensità e dilatato la loro ampiezza, frammentando e diversificando la tradizionale struttura occupazionale, anche in Italia.

La diffusione del cosiddetto lavoro atipico (inteso nell'accezione di un'occupazione non inquadrabile nel rapporto salariato standard, né nell'attività autonoma tradizionale), fenomeno al centro delle riflessioni contenute in questo volume, è connessa a processi di lunga durata che sollevano nuovi dilemmi concernenti il rapporto tra i mutamenti nel mercato del lavoro, la capacità dell'istituzione familiare di supportare le carriere professionali dei propri membri, gli interventi dello stato sociale, ancora ritagliati su profili occupazionali e carriere oggi sempre meno lineari e coerenti. Si tratta di fenomeni che se da un lato offrono nuove opportunità professionali per alcuni soggetti, dall'altro rischiano di aprire il varco a nuove forme di segmentazione nel mercato del lavoro. La crescita del lavoro atipico è dunque al centro di un dibattito che coinvolge le scienze sociali.

Questo volume intende fare il punto della situazione italiana, sia attraverso riflessioni di ordine teorico-interpretativo, sia mediante analisi di natura empirica.

Sonia Bertolini , dottoressa di ricerca in Sociologia economica, è attualmente titolare di un Lagrange Fellow della Fondazione ISI al Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università di Torino. Insegna Sociologia delle Professioni e Sociologia del Lavoro presso la Facoltà di Scienze Politiche della stessa Università. Tra i suoi scritti si ricorda Il lavoro atipico e le sue strategie (Stampatori, 2002).

Roberto Rizza è ricercatore universitario in Sociologia dei processi economici e del lavoro presso il Dipartimento di Sociologia dell'Università di Bologna e membro del Centro internazionale di documentazione e studi sui problemi del lavoro. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Il lavoro mobile (Carocci, 2003), con Mauro Magatti, Le politiche del lavoro. Un quadro comparativo (Angeli, 2002) e con Giuseppe Scidà, Capitale sociale, lavoro e sviluppo (Angeli, 2003).

Indice


Sonia Bertolini, Michele La Rosa, Roberto Rizza, Introduzione
Parte I. Elementi per un'analisi delle trasformazioni del lavoro
Chiara Saraceno, Le differenze che contano tra i lavoratori atipici
Eugenio Zucchetti, Un mercato del lavoro plurale: tra "vecchi" e "nuovi" equilibri
Ida Regalia, Lavori atipici, nuovi, non-standard. Un campo ambivalente per l'analisi e l'azione sociale
Roberto Rizza, La costruzione sociale del mercato del lavoro: forme di embeddedness del lavoro mobile
Sonia Bertolini, Strumenti concettuali per l'analisi del mercato del lavoro atipico: riflessioni ed esperienze di ricerca
Parte II. Analisi empiriche
Mauro Migliavacca, Lavoro atipico tra famiglia e vulnerabilità sociale. Alcune riflessioni per esplorare nuovi approcci empirici
Massimo Angelo Zanetti, La soggettività del lavoratore flessibile e il problema del consenso alle nuove forme di lavoro
Tindara Addabbo, Chi è fuori è fuori? Alcune riflessioni sul lavoro interinale in Italia
Chiara Bertone, Profili di genere a tempo determinato: una ricerca sugli enti locali
Gabriele Ballarino, Strumenti nuovi per un lavoro vecchio. Il sindacato italiano e la rappresentanza dei lavoratori atipici
Renata Semenza, Manuela Samek Lodovici, Le potenzialità del lavoro part-time
Claudia Dall'Agata, Rossella Lama, Tra capitale sociale, organizzazioni e sviluppo di competenze professionali. Un'indagine sui collaboratori coordinati e continuativi del terziario in Emilia-Romagna
Federico Chicchi, Stefania Marino, Lavoro irregolare e lavoro flessibile. I risultati di una ricerca empirica sulla disoccupazione giovanile a Reggio Calabria
Gianluca Cepollaro, Ugo Morelli, L'organizzazione in pezzi: forme di svantaggio e rischi di discriminazione per i lavoratori autonomi e coordinati