Da Sud a Nord: i nuovi flussi migratori interni

Una ricerca della Fiom Cgil Emilia-Romagna tra i lavoratori delle aziende meccaniche

Autori e curatori
Contributi
Sergio Bellavita, Enrico Rebeggiani
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 128,      1a edizione  2005   (Codice editore 765.26)

Da Sud a Nord: i nuovi flussi migratori interni. Una ricerca della Fiom Cgil Emilia-Romagna tra i lavoratori delle aziende meccaniche
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 15,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846466389

Presentazione del volume

Il volume esamina la ripresa dei flussi migratori dalle regioni del sud Italia verso l'Emilia-Romagna con particolare riferimento alla domanda di lavoro industriale che negli ultimi anni si è avvalsa sia dei lavoratori stranieri sia di quelli provenienti dalle regioni del Mezzogiorno.

Il libro analizza brevemente la ripresa del flusso migratorio interno nel corso degli anni novanta e il contesto socioeconomico dell'Emilia-Romagna, richiamando i dati Istat sulla dimensione del movimento migratorio. Si descrive inoltre l'indagine di campo realizzata tra i lavoratori di 12 aziende meccaniche della regione, tra cui la Ferrari, provenienti dal Mezzogiorno, per poi esaminare i dati relativi alle caratteristiche socio-biografiche dei nuovi immigrati, ai canali seguiti per l'assunzione, alle precedenti esperienze di lavoro in Emilia-Romagna e quelli relativi alle condizioni abitative. Oggetto di analisi sono anche il lavoro (le tipologie contrattuali, la posizione nell'organizzazione e altri temi relativi), il rapporto con il sindacato e le prospettive dei progetti migratori.

Nell'ultima parte del volume sono riportate infine alcune considerazioni sui dati della ricerca promossa dalla Fiom Cgil dell'Emilia-Romagna: l'indagine prende spunto dall'aumento del numero dei lavoratori, provenienti dalle regioni del Mezzogiorno, che negli ultimi anni hanno trovato impiego nel settore metalmeccanico. I dati della ricerca confermano l'esistenza di una forte ripresa della mobilità interna dalla seconda metà degli anni novanta. L'impiego di lavoratori provenienti da altre regioni italiane nel sistema economico regionale è un dato ormai altrettanto rilevante quanto quello della manodopera straniera, del quale si dovrà tenere sempre più conto negli anni futuri anche in relazione alla negatività di alcuni indicatori demografici.

Davide Bubbico è ricercatore in Sociologia economica presso il Dipartimento di Sociologia e scienza della politica dell'Università di Salerno. La sua attività di ricerca è concentrata su temi empirici di sociologia economica e del lavoro, con particolare riferimento ai temi del mercato del lavoro e dell'industria.

Indice


Sergio Bellavita, Presentazione
Enrico Rebeggiani, Prefazione
Introduzione
La ripresa dell'emigrazione interna: il contesto di riferimento
(Da sud a nord: forza lavoro in movimento; Recenti tendenze della popolazione e del mercato del lavoro in Italia; Il caso dell'Emilia-Romagna: uno sguardo agli indicatori economici e del mercato del lavoro; Il contributo dei lavoratori immigrati dal Mezzogiorno al mercato del lavoro dell'Emilia-Romagna)
L'indagine nelle fabbriche metalmeccaniche dell'Emilia-Romagna
(Caratteristiche dell'indagine; Le aziende: caratteristiche produttive e dell'occupazione; La domanda di lavoro e le tipologie di impiego nel 2003)
Il lavoratore migrante: caratteristiche sociali e provenienza geografica
(Le caratteristiche sociobiografiche e le regioni di provenienza; Le precedenti esperienze migratorie e il contesto familiare; Le motivazioni del trasferimento, il canale di assunzione e le precedenti occupazioni in Emilia-Romagna; Tipologia abitativa, costo dell'abitazione e cambio della residenza anagrafica)
Lavoro e sindacato
(Il rapporto di lavoro; Le condizioni di lavoro e la mobilità interna; Secondo lavoro e lavoro straordinario; Il sindacato)
L'esperienza migratoria tra progetto e prospettive: alcune considerazioni conclusive
(Le aspettative e le prospettive future; Alcune considerazioni conclusive)