Governance come interfaccia

A cura di: Luigi Pellizzoni

Governance come interfaccia

Edizione a stampa

19,00

Pagine: 224

ISBN: 9788846467119

Edizione: 1a edizione 2005

Codice editore: 1534.4.11

Disponibilità: Limitata

Il tema della governance è tra i più dibattuti. Se vi è consenso su una nozione “minimale” di governance quale mutato assetto organizzativo della società, progressiva espansione di regimi formali e informali basati su interazione, partnership e cooperazione tra attori pubblici e privati o l’autoregolazione di questi ultimi, vi è invece dissenso sul giudizio circa la produttività analitica del concetto e il modo in cui vanno interpretati i fenomeni cui esso si riferisce. Si tratta di qualcosa di progettato o casuale? Designa nuove opportunità di “pilotaggio” della società o una processualità acefala? Indica nuovi rapporti o disgregazione sociale? Denota essenzialmente fenomeni e processi inediti, come connessioni di rete, deterritorializzazione dei legami sociali, decentralizzazione politica, o riformula anche vecchie questioni, come potere, disuguaglianza, esclusione? Quali sono i fattori retrostanti ai nuovi assetti di governance ? Come si legittimano? Come e da chi ne va misurata l’efficienza?

La prospettiva qui suggerita per confrontarsi con tali quesiti è quella della governance come “interfaccia”. Da qualsiasi punto di vista la si guardi, la governance comporta una profonda riarticolazione delle relazioni sociali. Diversamente dalla nozione spesso evocata di “coordinamento”, l’idea di interfaccia segnala tuttavia la problematicità, la potenziale instabilità e ambivalenza di tale riarticolazione. Se la governance costituisce un intreccio di logiche d’azione mutevoli e contrastanti, in quale misura essa produce integrazione piuttosto che giustapposizione o sovrapposizione? Fino a che punto gli assetti di governance sono in grado di rispondere ai problemi di efficienza-efficacia, carenza cognitiva e frammentazione sociale da cui traggono origine?

I contributi ospitati in questo numero della rivista affrontano il tema abbinando riflessione teorica e riscontro empirico e guardando a problematiche di primo piano, dalla governance europea a quella urbana, dal ruolo dei flussi informativi nelle politiche ambientali alla brevettazione in campo biomedico, dai rischi dell’agricoltura geneticamente modificata alla valutazione partecipata della scienza e della tecnologia.

Luigi Pellizzoni, Presentazione

Saggi

Francesca Gelli, Idee e forme della governance tra razionalità strumentale e razionalità dei valori

Gilles Pinson, Il cantiere della ricerca sulla governance urbana e la questione della produzione dei saperi nella e per l'azione

Arthur P.J. Mol, La governance dell'informazione e la tutela dell'ambiente

Emanuela Gambini, Governance e sapere: public demain e diritti di proprietà intellettuale nella ricerca biomedica

Jacquelin Burgess, Judy Clark, Jason Chilvers, Risalire "a monte": questioni emergenti nelle esperienze britanniche di valutazione partecipata della scienza e della tecnologia

Les Levidow, Biotecnologie agricole e governance del rischio in Europa

Note di ricerca

Paola Di Nicola, La cultura della cura e della solidarietà nelle famiglie: risultati di una ricerca empirica

Monica Dotti, Paola Negri, Qualità della degenza e arte in ospedale: Un incontro tra generazioni e reti sociali del territorio

Recensioni

English abstracts

Contributi: Jacquelin Burgess, Paola Di Nicola, Monica Dotti, Emanuela Gambini, Francesca Gelli, Les Levidow, Arthur P.J. Mol, Paola Negri, Gilles Pinson

Collana: Sociologia, cambiamento e politica sociale

Argomenti: Politiche e servizi sociali

Livello: Studi, ricerche

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