Politica del lavoro e dimensione locale

L'esperienza europea e il caso italiano

Autori e curatori
Contributi
Michele Colasanto, Maria Chiara Bisogni, Rosangela Lodigiani, Claudio Tabacchi, Alberto Vergani
Livello
Dati
pp. 272,   figg. 30,     1a edizione  1996   (Codice editore 447.12)

Politica del lavoro e dimensione locale. L'esperienza europea e il caso italiano
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33,00
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820497736

Presentazione del volume

La valorizzazione della dimensione locale delle politiche del lavoro costituisce una delle acquisizioni più significative della riflessione scientifica, oltre che una linea di intervento di fatto perseguita da parte dei soggetti pubblici nel corso degli anni ottanta. L'adozione di una nuova concezione dello sviluppo (uno sviluppo "pluralistico", che procede per vie locali, differenziate e specifiche) e dei fenomeni economici e lavorativi ha favorito il ripensamento delle stesse forme della regolazione sociale (pubblica, in particolare) dei processi economici e del mercato del lavoro.

Il nuovo paradigma, fatto proprio dalla ricerca sociologica, fa perno sul passaggio dall'unitarietà alla pluralizzazione dei mercati del lavoro; l'esistenza di mercati locali del lavoro induce a parlare ormai di politiche locali del lavoro, che dovrebbero avere come caratteri costitutivi la promozionalità, la differenziazione e l'integrazione.

Nel moto pendolare che sembra caratterizzare l'ambito delle politiche del lavoro, ad una sostanziale centralizzazione prevalsa fino alla fine del decennio settanta (nonostante la creazione delle regioni fosse già intervenuta) è subentrata una nuova configurazione delle politiche stesse, con una crescita di importanza degli enti locali e in particolare delle regioni, a seguito di quello che viene usualmente definito come "sfondamento delle competenze".

Attualmente, da qualche anno, sembra in atto un processo di ri-centralizzazione delle politiche del lavoro, o quantomeno si registra il permanere di una sorta di ambivalenza tra centralizzazione e intervento locale. Si profila l'esigenza di definire un sistema organico e integrato di politica del lavoro. Su tali "nodi" problematici si è soffermata la ricerca presentata in questo volume, che si è proposta appunto di leggere le politiche del lavoro nella loro dimensione locale e nel rapporto/conflitto tra quest'ultima e l'ambito centrale nazionale.

Eugenio Zucchetti è ricercatore di sociologia presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università Cattolica di Milano. Si occupa da anni delle questioni relative al mercato del lavoro, alle politiche del lavoro, alle professioni e al fenomeno migratorio. Oltre a numerosi saggi su libri e riviste, ha pubblicato: Il legame ritrovato, Vita e Pensiero, 1991 e con D. Gilli, Ricerca e formazione in Italia, Angeli, 1992.

Indice


Presentazione di Maria Chiara Bisogni
Introduzione. Finalità, obiettivi e metodologia della ricerca di Michele Colasanto
L'esperienza di alcune regioni forti
d'Europa
1. Barcellona e la Catalogna di Alberto Vergani
1. Elementi del contesto economico e istituzionale
2. Il mercato del lavoro
3. Le politiche del lavoro: ambiti di intervento e soggetti di riferimento
3.1. Il livello di intervento statale
3.2. Il livello di intervento regionale
3.3. Il livello comunale: Bàrcelona activa
3.4. Altri soggetti di riferimento: sindacato, datori di lavoro, camere di commercio e volontariato
2. Lione e la regione Rhone Alpes di Eugenio Zucchetti
1. Elementi del contesto economico e istituzionale
2. Il mercato del lavoro
3. Le politiche del lavoro
3.1. L'evoluzione recente
3.2. Ambiti di azione e tipologia degli interventi
4. I soggetti di riferimento per lo sviluppo delle politiche del lavoro
4.1. Il livello istituzionale
4.2. Il ruolo centrale dell'ANPE
4.3. Altri soggetti sociali di riferimento
3. Stoccarda e il Baden-Wurttemberg di Eugenio Zucchetti
1. Elementi del contesto economico e istituzionale
2. Il mercato del lavoro
3. Le politiche del lavoro
3.1. Le politiche "passive"
3.2. Le politiche "attive"
3.3. La formazione professionale
3.4. Le politiche economiche e industriali
4. I soggetti di riferimento per lo sviluppo delle politiche del lavoro
4.1. I soggetti istituzionali
4.2. I soggetti sociali
La realtà italiana: i "casi" di alcune
province del Nord
4. Due casi di autonomia di particolare emblematicità di Rosangela Lodigiani
1. Considerazioni introduttive
2. La Provincia autonoma di Trento
3. La Regione autonoma della Valle d'Aosta
5. Alcuni modelli di intervento provinciale di Rosangela Lodigiani
1. La Provincia di Varese
2. La Provincia di Novara
3. La Provincia di Milano: i Comuni della Circoscrizione di Rho
4. La Provincia di Torino
5. La Provincia di Padova
6. La Provincia di Modena
I problemi e le tendenze delle
politiche attive del lavoro nella
prospettiva dell'ente locale
6. Gli orientamenti e le linee di azione della Comunità Europea in materia di politiche attive del lavoro di Eugenio Zucchetti
7. Le indicazioni emergenti da una lettura comparata delle esperienze europee esaminate di Eugenio Zucchetti
1. II contesto produttivo e il mercato del lavoro
2. La tipologia degli interventi di politica del lavoro
3. Le soluzioni istituzionali
8. Province, Enti locali e politiche del lavoro di Eugenio Zucchetti
1. L'incertezza del quadro normativo
2. Le ragioni e il senso dell'intervento provinciale
3. Le iniziative attivate dalle province nelle regioni del Nord: specificità ed elementi di trasferibilità
9. Alcune considerazioni in merito alla ex I.r. 242/95 della Lombardia di Claudio Tabacchi
Conclusioni. Le prospettive nell'ambito della regione Lombardia e il possibile ruolo della Provincia di Milano di Eugenio Zucchetti