"> La costruzione giudiziaria del fatto. Il ruolo della narrazione nel "processo" - FrancoAngeli

La costruzione giudiziaria del fatto

Il ruolo della narrazione nel "processo"

Autori e curatori
Contributi
Vincenzo Ferrari
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 224,   1a ristampa 2019,    1a edizione  2008   (Codice editore 1525.42)

La costruzione giudiziaria del fatto. Il ruolo della narrazione nel
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846495938

In breve

Partendo dalle principali svolte filosofiche novecentesche in materia di conoscenza umana, il volume descrive lo sviluppo di orientamenti teorici tesi a integrare approcci sociologici, psicologici e antropologici con l’osservazione della prassi giudiziaria. Il testo analizza il processo di conoscenza e costruzione del “fatto” giudiziario, mostrando come esso non sia “dato”, ma scaturisca dall’interazione fra gli attori sociali coinvolti: clienti, avvocati, giudice.

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Presentazione del volume

È merito delle scienze umane, nel corso del Novecento, aver mostrato le modalità attraverso cui la realtà viene socialmente costruita, da quanti la “abitano”, mediante un processo che poco ha a che fare con la passiva acquisizione di informazioni. Secoli di filosofia sono stati necessari per sfatare quel realismo ingenuo che ci fa credere che la realtà sia indipendente dall’atto del conoscerla, che essa, cioè, sia “data” e “situata da qualche parte in attesa di essere conosciuta”.
Quando poi si tratta della “realtà giudiziaria”, verso cui il processo tende istituzionalmente e che appare oggetto di accurata codifica e descrizione, una analisi che non ne intenda la natura socialmente costruita può dar luogo a semplificazioni ancora più marcate e rivelarsi illusoria.
Nonostante lo sforzo di elaborare modelli teorici tesi a captare la complessità del diritto come espressione più ampia delle altre forme d’azione sociale con cui interagisce, si è ancora piuttosto lontani dal definire un paradigma di lettura che consenta di cogliere i meccanismi fondamentali della costruzione della realtà giudiziaria e permetta ai teorici e ai pratici del diritto di guardare oltre le “mere norme” o la “mera prassi”.
Partendo dalle principali svolte filosofiche novecentesche in materia di conoscenza umana, questo volume descrive, nel quadro delle correnti post-moderne del diritto, lo sviluppo di orientamenti teorici tesi ad integrare approcci sociologici, psicologici e antropologici con l’osservazione della prassi giudiziaria. Ispirandosi soprattutto agli studi sull’attività cognitiva umana, e sulla base di dati empirici, l’autrice analizza il processo di conoscenza e costruzione del “fatto” giudiziario, mostrando come esso non sia “dato”, ma scaturisca dall’interazione, spesso opaca, fra gli attori sociali coinvolti: clienti, avvocati, giudice.

Flora Di Donato, dottore di ricerca in Filosofia del diritto all’Università di Napoli “Federico II” e alla Université de Neuchâtel, insegna Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università di Salerno ed è contrattista presso la cattedra Teoria dell’interpretazione e dell’argomentazione giuridica dell’ateneo federiciano. È autrice di saggi teorici ed empirici, fra cui Analisi qualitativa e quantitativa delle sentenze in una prospettiva di lawyering theory, in I licenziamenti individuali e collettivi nella giurisprudenza della Cassazione, a cura di R. De Luca Tamajo e F. Bianchi D’Urso (Milano 2006).

Indice



Vincenzo Ferrari, Prefazione
Introduzione
(Per un'esquisse della costruzione giudiziaria del fatto)
Dalla conoscenza oggettiva della realtà alla conoscenza narrativamente costruita
(Premessa; Che cos'è la realtà?; Mente, Realtà, Cultura: una prospettiva socio-costruttiva; Cultura come conoscenza locale ed implicita; Il linguaggio fa da cerniera tra individuo e cultura; La narrazione come costruzione di significato; Le caratteristiche del racconto: le storie si creano, non si trovano nel mondo; Una definizione austera di narrazione; Una prospettiva narrativista per la lettura di diritto, letteratura, vita: la creazione di mondi possibili)
Dal modernismo al post-modernismo: la nascita di una prospettiva di lawyering theory
(La svolta interpretativa; realismo americano e pluralismo nella teoria del diritto; La nascita del movimento "diritto e letteratura"; Costruttivismo giuridico e lawyering theory: prospettive teoriche emergenti)
Dalla costruzione del fatto scientifico alla costruzione giudiziaria del fatto
(La costruzione del fatto scientifico; Taking Facts Seriously: qualche significativo tentativo; Lo schema classico di individuazione del fatto nel sistema continentale; La dottrina italiana: il factum come primo elemento del giudizio di fatto; Il fatto nella prospettiva di Taruffo; La costruzione giudiziaria del fatto)
Il processo come contesto di costruzione del fatto
(Premessa; La nozione di contesto in una prospettiva pluridisciplinare; Il processo come contesto conflittuale e il conflitto come processo; Il ruolo delle parti nel conflitto; Il ruolo delle parti nella trasformazione della disputa; La struttura elementare della disputa; La trasformazione delle dispute attraverso la negoziazione; I casi trattati e le dispute analizzate)
Il ruolo del cliente
(Premessa; Le narrazioni processuali; Naming, blaming, claiming the trouble; La relazione cliente-avvocato in una prospettiva di simmetria/asimmetria? Premessa)
Il ruolo dell'avvocato
(Premessa; Le storie degli avvocati; Le storie di Luciano e Laura narrate dai loro avvocati; La complessa operazione della costruzione legale del fatto; La costruzione legale della storia di Luciano: il ruolo dell'avvocato nella presentazione della prova; La costruzione legale della storia di Laura: causalità, temporalità, ambiguità; Argomentazione e retorica: la storia di Franco; La multi-dimensionalità del caso concreto; Conclusioni)
Il ruolo del giudice
(Premessa; La creatività del giudice; La decisione del giudice: struttura normativa e struttura narrativa; L'interdipendenza narrativa tra la storia del giudice e la storia dell'avvocato; Il ruolo della prova nella costruzione della decisione; La costruzione della decisione giudiziaria sul fatto; La giustificazione argomentativa della storia: la motivazione in astratto e in concreto; Conclusioni)
Note conclusive
(Storie, contesti e ruoli; La nascita e l'evoluzione delle storie nel processo; La storia legale tra expertise dell'avvocato ed iniziative del cliente; La costruzione giudiziaria tra categorie legali e culturali; La conclusione di un esperimento: qualche implicazione teorico-pratica)
Riferimenti bibliografici.