Città in frantumi.

Sicurezza, emergenza e produzione dello spazio

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 176,   2a ristampa 2021,    1a edizione  2008   (Codice editore 1561.71)

Città in frantumi. Sicurezza, emergenza e produzione dello spazio
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846496751

In breve

Alcune riflessioni sulla città, intesa come continua novità creativa che emerge nelle dimensioni di spazio e tempo. Sono analizzate alcune tendenze del divenire urbano, con un’analisi che procede per parole chiave (globalizzazione, sicurezza, emergenza) e per metafore (città generica, città banlieu, città nuda), con la prospettiva di ripensare nuovi significati e pratiche spaziali per la città di domani.

Presentazione del volume

Gli scenari urbani si presentano come una dimensione in frantumi in cui aumentano le polarizzazioni sociali e spaziali, mentre lo spazio pubblico, inteso come luogo della possibilità di relazioni democratiche e come momento di rappresentazione di istanze valoriali, tende drasticamente a ridursi.
A partire da queste considerazioni, il volume presenta una serie di riflessioni sulle immagini di dissonanza che le città trasmettono.
Gruppi privilegiati, in nome della sicurezza, si rinchiudono in quartieri edonistici, blindati e sorvegliati, e gruppi in declino sociale sono relegati nelle periferie e in zone di dequalificazione. Nelle aree povere del mondo le città continuano a espandersi, ma si presentano come immense collezioni di slum e sommatoria di carenze. All'aumento della pressione migratoria sono date risposte spaziali che si concretizzano in dispositivi di messa a distanza e controllo, di cui i centri di permanenza temporanea sono esempio paradigmatico: moltiplicando mura e barriere testimoniano ulteriormente la frantumazione della dimensione urbana.
È necessario e possibile ripensare nuovi significati e pratiche spaziali per far sì che la città non sia irrimediabilmente perduta nelle sue promesse di promozione sociale e di valorizzazione delle differenze.

Sonia Paone è dottore di ricerca in Storia e Sociologia della Modernità, insegna Sociologia urbana nei corsi di Scienze sociologiche e Scienze per la Pace presso l'Università di Pisa e Sociologia dell'Ambiente e del Territorio nel corso di Scienze marittime e navali presso l'accademia navale di Livorno. Fra le sue pubblicazioni più recenti: Lo sguardo che esclude. Segregazione e marginalizzazione nello spazio urbano, Plus, Pisa, 2005; Alla ricerca della città futura (a cura di), ETS, Pisa, 2007; Le nuove frontiere della città panottica, in A. Angelini (a cura di), Mediterraneo. Città, culture, ambiente, governance, migranti, FrancoAngeli, Milano, 2007.

Indice



Introduzione
Uno scenario urbano frantumato: globalizzazione e sicurezza
(Nuove concentrazioni nello spazio urbano: la città globale; Centralità e marginalità: verso la città duale; Gli effetti distorsivi della sicurezza sullo spazio; Città fortificate e città panico; To gate or not to gate)
Un mosaico di città: movimenti e fratture nello spazio urbano
(La città generica; Città generica e rinnovamento urbano; Città incerta; Megalopoli e globalizzazione; Periferie industriali e marginalità urbana)
L'avanzare della città nuda: le zone di attesa e la nuova genesi dei campi
(La città nuda; I campi in Europa; La specializzazione della messa a distanza: le zone di trattenimento in Italia)
Vuoti che si riempiono: l'organizzazione spaziale delle zone di attesa
(Parola d'ordine: sicurezza; Distanza e liminarità; Geografia della rimozione; Isolamento, chiusura e controllo: la città sorvegliata)
Zone di attesa, mondi reclusi e contenitori per marginali
(Slittamenti semantici; Centri di trattenimento e istituzioni totali; Il continuum fra carcere e detenzione amministrativa)
Attesa ed emergenza: zone definitivamente temporanee
(Emergenza, precarietà, spazio; Urbanistica del disprezzo: il campo rom paradigma della città nuda; Ideologia dell'urgenza e produzione dello spazio)
Conclusioni
Riferimenti bibliografici.