Antipedagogie del piacere: Sade e Fourier

E altri erotismi

Autori e curatori
Livello
Saggi, scenari, interventi. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 174,   3a ristampa 2018,    1a edizione  2008   (Codice editore 250.1)

Antipedagogie del piacere: Sade e Fourier. E altri erotismi
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846498489

In breve

Una rilettura dell’opera di Sade e Fourier, per riecheggiare il richiamo a una sensualità liberatoria e dissacrante, oggi stritolata dallo sfruttamento e dall’asservimento dei corpi al lavoro e delle passioni manipolate a fini di controllo. Accanto a loro, figure, di altre opere, di altri maestri che, nell’arte, nella letteratura, nella filosofia e nella fisica e metafisica del costume, hanno egualmente inseguito l’esperienza dell’eros, pagando con l’oblìo o l’eufemizzazione l’intensità dei loro sguardi e gesti.

Utili Link

Secolo d'Italia Il Postmoderno? Fu De Sade il suo profeta (di Carlo Gambescia)… Vedi...
Corriere della Sera Sade, lo scandalo che divide ancora (di Antonio Carioti)… Vedi...

Presentazione del volume

L'opera di Sade e Fourier, nelle differenze come nel comune impegno a scuotere le fondamenta della morale civile, resta uno straordinario esempio di riassegnazione del primato etico e sociale al desiderio e al piacere dei corpi in una cultura da sempre orientata alla loro emarginazione e maledizione.
Questo libro intende rileggerne l'opera proprio per farne riecheggiare, nelle loro diverse colorazioni e intonazioni ma soprattutto in una radicalità che molte letture interessate hanno tentato di attenuare, il richiamo ad una sensualità liberatoria e dissacrante oggi stritolata dallo sfruttamento e dall'asservimento dei corpi al lavoro e delle passioni sistematicamente manipolate a fini di controllo.
Accanto ad essi, in un percorso volutamente frantumato e labirintico come il desiderio stesso, brevi e folgoranti accensioni, tracce, figure, di altre opere, di altri maestri che, nell'arte, nella letteratura, nella filosofia e nella fisica e metafisica del costume, nell'insegnamento, hanno egualmente inseguito l'esperienza dell'eros, pagando spesso con l'oblìo o l'eufemizzazione l'intensità e l'acutezza del loro sguardo e dei loro gesti concreti o simbolici.
Un testo insomma che punta, seppur per allusioni, per frammenti, senza prescrizioni, a restituire a chi ancora è disposto a pensarlo e praticarlo, nell'azione sociale, culturale, educativa, una sorta di "comunismo dionisiaco" (Tacussel) la cui genealogia occorre far risalire nella modernità all'opera incandescente di Nietzsche, Bataille, Artaud, ma che conta tra i suoi fautori anche i profili di Sade e di Fourier o più recentemente di Marcuse e di Reich e che pare un antidoto necessario alla politica di omologazione e di serializzazione di corpi, emozioni e desideri nell'epoca del capitalismo totale.

Paolo Mottana è professore ordinario di Filosofia dell'educazione presso l'Università di Milano Bicocca. In questa sede presiede il Corso di Laurea in Consulenza pedagogica e ricerca educativa della Facoltà di Scienze della formazione. Presidente dell'Associazione IRIS (Istituto di Ricerche Immaginali e Simboliche) si occupa da anni del ruolo di mito, immaginario e simbolo nella cultura della formazione. Fra le sue pubblicazioni Formazione e affetti, Armando 1993, Il mèntore come antimaestro (a cura), CLUEB, 1996, L'opera dello sguardo, Moretti e Vitali 2002, La visione smeraldina. Introduzione alla pedagogia immaginale, Mimesis, 2004; per la FrancoAngeli ha pubblicato Miti d'oggi nell'educazione. E opportune contromisure, 2000 e Caro insegnante. Amichevoli suggestioni per godere (l)a scuola, 2007. Informazioni ulteriori sulle attività del suo gruppo di ricerca possono essere reperite sul sito www.immaginale.it

Indice



Preambolo
Piccola rapsodìa erotica
"Mia cara, la passione che mettevi ieri sera..."
Eros magister
"O voi così tenere a volte entrate"
Amor mortis
La morte e la fanciulla
Saggi ipocriti mèntori
"Nessuno capiva il profumo"
Eros magus
Il sonno di Albertine
Vis Chordis
"Che là soltanto dove tu sei, tutto sia sempre d'infanzia..."
"Come un frutto avevo aperto..."
"Ecco il fanciullo acquatico e felice"
Prossemica scolastica
Antipedagogie del piacere (Sade e Fourier)
Godimento e conoscenza
Tutto dire tutto godere
Filosofia del/la "foutre"
Iniziazione al dandismo erotico e vitalismo sessuale
La pedagogia del boudoir
Gemelle diverse
Gratta-talloni e carezza-capelli
"Patafisica" ermetica
Dinamiche d'analogìa
La civiltà dei cocu
Verso l'"orgia armonica"
Comunismo dionisiaco
Epilogo o epistòmio
Bibliografia.