Razionalizzazione, azione, disincanto

A cura di: Nino Salamone

Razionalizzazione, azione, disincanto

Studi sull'attualità di Max Weber

L’attualità del pensiero sociologico di Max Weber. Concetti come “razionalizzazione”, “secolarizzazione”, “disincanto del mondo”, “gabbia d’acciaio”, sono ancora temi importanti del dibattito culturale del nostro tempo, e con essi siamo costretti, implicitamente o esplicitamente, a confrontarci.

Edizione a stampa

19,00

Pagine: 144

ISBN: 9788856800494

Edizione: 2a ristampa 2012, 1a edizione 2008

Codice editore: 1520.615

Disponibilità: Discreta

Il mondo di Max Weber, fra la seconda rivoluzione industriale e i drammatici esiti della prima guerra mondiale, è lontanissimo dal nostro. Abbiamo assistito alla liquefazione del comunismo che il sociologo di Erfurt aveva visto nascere, alla scomparsa della classe operaia come soggetto culturale e politico, alla trasformazione dei vecchi partiti di massa in semplici agenzie di opinioni spesso convergenti, al venir meno dell'eccezionalità dell'Occidente di fronte all'impetuoso decollo capitalistico dell'Asia meridionale e orientale, alla vanificazione delle grandi cause che imponevano drastiche scelte ad individui e gruppi, al trionfo del privato sul sociale e dell'individuo sulla società, al pieno dispiegarsi delle capacità di manopolazione della natura da parte della tecnologia, alla crisi della ragione illuministica e al "ritorno" delle identità di matrice religiosa.
Eppure, come accade ai grandi classici del pensiero sociologico, Weber riesce ancora a parlarci, e non solo perché il nostro mondo è figlio del suo. Concetti come razionalizzazione, secolarizzazione, disincanto del mondo, gabbia d'acciaio, tornano ad essere problematici e sono - certo non a caso - ancora temi importanti del dibattito culturale del nostro tempo. Con essi siamo costretti, implicitamente o esplicitamente, a confrontarci.
All'attualità di Weber e non all'ennesima illustrazione del suo pensiero - peraltro disponibile su qualsiasi buon manuale di sociologia e, per chi intende approfondire, su monografie di grande rilievo - è dedicato questo volume. Un contributo certo non esaustivo - altri elementi importanti della sua Zeitdiagnose, dai significati e limiti della scienza all'analisi delle forme di potere, sono stati necessariamente trascurati - ma comunque significativo rispetto alle possibilità di riflessione offerte dal pensiero weberiano di fronte ad una realtà in tumultuoso mutamento che è sempre più difficile definire secondo i parametri concettuali ereditati dalla modernità.

Nino Salamone è professore associato di Sociologia presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca. Si occupa di temi riguardanti la genealogia, lo statuto e le dinamiche della modernità. È autore di numerosi saggi e monografie fra le quali si segnalano I Bolscevichi. Teoria dell'azione e sociologia dei sistemi nell'analisi di una crisi rivoluzionaria (Milano 1992); L'ordine e il caos. Traiettorie della modernità (Napoli 1995); Postmodernità. Quotidiano e orizzonte nella società contemporanea (Roma 1999); A sua immagine e somiglianza. Cristianesimo e modernità in Occidente (Roma 2001); Il disincanto del mondo. Traiettorie della globalizzazione (Milano 2006).



Nino Salamone, Presentazione
Walter Privitera, Fuori dalla gabbia d'acciaio? Zeitdiagnose dopo Weber
Nino Salamone, Modernità come "disincantamento" del mondo"
Maurizio Ghisleni, Protestantesimo e spirito del capitalismo: gli effetti inintenzionali dell'azione
Mauro Protti, Dallo "spirito del capitalismo" come "ideologia" (Improvvisazioni su un tema weberiano)
Sandro Segre, La ricezione delle opere "agrarie" di Max Weber
Nino Salamone, Postfazione. Weber nostro contemporaneo
Notizie sugli autori.

Contributi: Maurizio Ghisleni, Walter Privitera, Mauro Protti, Sandro Segre

Collana: Sociologia

Argomenti: Teoria sociologica e storia del pensiero sociologico

Livello: Studi, ricerche

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