Piano locale e.

A cura di: Laura Ricci

Piano locale e.

Nuove regole, nuovi strumenti, nuovi meccanismi attuativi

Il volume si sofferma sulle innovazioni del piano locale, con particolare riferimento a cinque differenti tematiche: i nuovi contenuti disciplinari, l’ecologia; l’aggiornamento dei contenuti storici, gli standard urbanistici; i nuovi strumenti, partecipazione e comunicazione; i nuovi meccanismi attuativi, la perequazione, l’interazione con gli altri livelli di pianificazione, il governo del territorio.

Edizione a stampa

38,50

Pagine: 384

ISBN: 9788856811858

Edizione: 1a edizione 2009

Codice editore: 1862.133

Disponibilità: Discreta

Pagine: 384

ISBN: 9788856819250

Edizione:1a edizione 2009

Codice editore: 1862.133

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

L'interrogativo su quali siano gli strumenti a cui fare riferimento per un efficace governo delle trasformazioni in corso nella città e nel territorio contemporanei, e di quali contenuti irrinunciabili tali strumenti debbano farsi portatori, prende spunto dalla constatazione dell'inadeguatezza del modello di piano urbanistico della legge del '42, oggi ancora in uso in Italia: strumento onnicomprensivo che unisce l'indeterminatezza temporale al grande dettaglio progettuale, imponendo vincoli con validità quinquennale e garantendo diritti di durata illimitata, in modo arbitrario e ineguale, per ogni singola parte di territorio comunale, concepito per regolare l'espansione della città, rigido rispetto alla complessità delle dinamiche di trasformazione, inefficace rispetto alle modalità di attuazione, avendo di fatto perso il principale strumento operativo (l'esproprio), sul quale fondava la propria efficacia.
Inadeguatezza che appare ancor più evidente rispetto alla necessità irrevocabile, suffragata dal riconoscimento dell'evoluzione in senso ecologico della disciplina, di integrare nel sistema di pianificazione i contenuti urbanistico-territoriali con quelli ecologico-ambientali tradizionalmente demandati ai piani settoriali.
Gli strumenti di pianificazione, i livelli di competenza e le modalità di interazione; i nuovi contenuti disciplinari del piano locale; il regime immobiliare o, meglio, i meccanismi con cui la pianificazione e l'attuazione si misurano con esso; questi, sinteticamente, i temi fondamentali sollecitati dalla riflessione sul governo delle trasformazioni in corso nella città e nel territorio contemporanei e che costituiscono, non a caso, le tre questioni cruciali poste al centro del lungo processo di riforma avviato con la proposta dell'INU nel 1995.
A partire da questo nodo tematico e ad esito di un percorso di ricerca e di sperimentazione che trova nell'esperienza che ha condotto all'approvazione del Nuovo Piano di Roma, non a caso definita un "laboratorio per la riforma urbanistica", il luogo emblematico di anticipazione, confluenza e attualizzazione dei più significativi elementi di elaborazione disciplinare degli ultimi venti anni, il libro si sofferma sull'innovazione nel Piano locale con particolare riferimento a tre differenti punti focali: i nuovi contenuti disciplinari, l'ecologia; l'aggiornamento della strumentazione, gli standard urbanistici; i nuovi meccanismi attuativi legati al modello perequativo.

Laura Ricci è professore ordinario di Urbanistica presso la Facoltà di Architettura Valle Giulia della Sapienza, Università di Roma. Dal 1995 è consulente del Comune di Roma per il Nuovo Piano regolatore generale approvato nel 2008. Ha curato volumi e scritto saggi sui temi dell'innovazione nel piano urbanistico locale, del progetto urbano, della pianificazione paesistica e dei percorsi evolutivi della pianificazione territoriale.



Laura Ricci, Prefazione
Federico Oliva, Il Nuovo Prg di Roma e l'urbanistica italiana
Laura Ricci, Roma. Il Nuovo Piano per una nuova Città
Introduzione
Processualità e principi informatori
(Dal Piano al processo; Sistemi e componenti strumentali; Orizzonte metropolitano e copianificazione)
Città e componenti della riqualificazione diffusa
(Le regole per la Città da ristrutturare; Le regole per la Città della trasformazione)
Gli standard urbanistici: per una politica di produzione dei servizi
(Standard e pianificazione previgente; Standard obiettivo e ambiti di riferimento; I parametri per il computo;Le modalità di acquisizione; La dotazione complessiva; Gli standard ambientali)
Parte I. Mascia Facchinetti, Urbanistica ed ecologia. Verso un modello di piano locale sostenibile
Introduzione
Paradigmi paesistico-ambientali e paradigmi urbanistico-territoriali: verso un'integrazione
(Dalla questione ambientale all'esigenza di sostenibilità; Il modello di pianificazione urbanistica tradizionale; Per un nuovo modello di piano locale sostenibile)
Questione ambientale e piano locale. Le esperienze
(La sostenibilità come obiettivo generale del piano; Il quadro conoscitivo; I contenuti strutturali; I contenuti normativi: i nuovi standard urbanistico-ecologici)
Il Nuovo Piano regolatore generale del Comune di Roma. Il Sistema ambientale e il disegno della Città
(Dal "Piano delle certezze" al Nuovo Piano regolare; L'apparato conoscitivo; Sostenibilità e aree di trasformazione; Il progetto di Rete ecologica; Le Norme tecniche di abitazione: i contenuti ecologici)
La sperimentazione: per un modello di piano locale sostenibile
(Il processo di pianificazione: le fasi)
Riferimenti bibliografici
Parte II. Francesco Giallanella, Standard urbanistici e piano locale. Indicatori quantitativi riferimenti prestazionali
Introduzione
Gli standard urbanistici e i "diritti collettivi"
(Standard e qualità urbana; Lo standard nella disciplina urbanistica; Il "diritto alla città); Il modello di riferimento: le linee evolutive)
Gli standard urbanistici nelle strategie di governo locale
(Standard urbanistico e il piano locale; Molteplicità di approcci e complessità; L'attualità dello strumento:verso una riconfigurazione disciplinare)
Il Nuovo Piano regolatore generale del Comune di Roma Criteri interpretativi e modalità applicative dello standard
(Gli standard ambientali; La fungibilità delle funzioni; Le modalità di acquisizione; I parametri tecnici di riferimento; La dotazione complessiva)
La sperimentazione: verso uno standard "riformato"
(La "flessibilità" e le linee di innovazione metodologica; Il quadro di riferimento normativo e istituzionale. I principi condivisi della "sussidiarietà" e dell "olismo istituzionale"; Per una Legge-quadro nazionale: ruoli, competenze, contenuti; I requisiti qualitativi e prestazionali. Le "Carte dei servizi"; Qualità e quantità: verso un'integrazione. Il "Piano dei servizi")
Riferimenti bibliografici
Parte III. Francesco Crupi, Modelli perequativi e meccanismi attuativi. Perequazione e innovazione nel piano locale
Introduzione
La perequazione: i profili giuridico-istituzionali
(Perequazione tra pubblico e privato; Perequazione e riforme. Riforma istituzionale e riforma urbanistica; Il regime dei suoli e la vexata quaestio; La reiterazione dei vincoli preordinati all'esproprio; Gli aspetti giuridici della perequazione)
La perequazione e il locale
(I principi di equità e di giustizia distributiva; La dimensione concettuale e teorica della perequazione; La perequazione: criterio o strumento di pianificazione?; I modelli perequativi; Le modalità di trasferimento dei diritti edificatori; Il meccanismo perequativo e la nuova strategia urbanistico-ecologica; L'edilizia residenziale sociale; Programmi integrali, perequazione e prelievi ear marking; Perequazione e politiche fiscali)
Il Nuovo Piano regolatore generale del Comune di Roma Innovazione e pratiche perequative
(La perequazione nel Nuovo Piano regolatore; Il nuovo modello perequativo-compensativo; Ambiti di compensazione e potenzialità compensativa; Il criterio dell' "equivalenza economica". Periferia-centro vs centro-periferia; Gli obiettivi della perequazione; Le innovazioni e gli elementi di criticità)
La sperimentazione: per un nuovo modello di perequazione
(La struttura metodologica; I contenuti perequativi delle leggi di riforma; Specificità locale e perequazione; La struttura logica della perequazione)
Riferimenti bibliografici
Note sugli autori.

Contributi: Francesco Crupi, Mascia Facchinetti, Francesco Giallanella, Federico Oliva

Collana: Urbanistica

Argomenti: Urbanistica e pianificazione territoriale - Politiche urbane e territoriali

Livello: Textbook, strumenti didattici

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