La filosofia politica di Hobbes

Contributi
Luigi Alfieri, Laura Bazzicalupo, Fabrizio Cattaneo, Dimitri D'Andrea, Nico De Federicis, Gianluca Dioni, Mauro Farnesi Camellone, Giovanni Fiaschi, Vanda Fiorillo, Patricia Mindus, Pasquale Morabito, Michele Nicoletti, Elena Pulcini, Pierangelo Schiera, Fabrizio Sciacca, Giuseppe Sorgi, Ermanno Vitale
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 256,   1a ristampa 2012,    1a edizione  2009   (Codice editore 629.22)
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La filosofia politica di Hobbes
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In breve

Il volume indaga la concezione politica di Hobbes, frutto di una serrata riflessione sulla natura umana, unita a un’analisi raffinata dell’uomo moderno. Hobbes si interroga sulla possibilità di una conoscenza esatta dei meccanismi della macchina statale, e sul rapporto tra esperienza religiosa e convivenza civile, offrendo elementi di riflessione ancora attuali nel dibattito contemporaneo sulla secolarizzazione e sul suo superamento.

Presentazione del volume

Che poco o nulla sia dato comprendere del significato della statualità moderna senza riferirsi a Thomas Hobbes è un dato di fatto ovvio e impossibile da non condividere. E però risulta altrettanto innegabile che l'autore del Leviathan non si può leggere solo in questa prospettiva. La sua concezione della politica scaturisce infatti da una serrata riflessione sulla natura umana, unita a un'analisi raffinata dell'uomo moderno. Nel tempo della nascita delle scienze come discipline autonome e della disintegrazione delle istituzioni socio-culturali tradizionali, Hobbes si interroga sulla possibilità di una conoscenza esatta dei meccanismi della macchina statale. Si interroga altresì sul rapporto tra esperienza religiosa e convivenza civile, offrendo elementi di riflessione ancora attuali nel dibattito contemporaneo sulla secolarizzazione e sul suo superamento. Nel suo pensiero ritroviamo nella loro forma originaria tutti i temi fondamentali del dibattito filosofico che, sviluppatosi in Francia e in Inghilterra intorno alla metà del Seicento, costituisce ancora oggi la cornice della riflessione in ambito politico.

Dopo i volumi dedicati alla filosofia politica di Kant, Hegel, Locke e Platone, il volume su Hobbes arricchisce la collana sui classici della filosofia politica in continuità con l'intenzione originaria che ne ha suggerito la creazione. L'idea di fondo è che oggi vi sia troppo spesso una disattenzione nei confronti dei grandi autori della tradizione filosofica occidentale. Ciò conduce sovente a misurarsi con i temi dell'attualità - compito ovviamente essenziale - senza però un adeguato riferimento e aggancio alle fonti che consentono sia di andare alle radici delle questioni esaminate sia di comprenderle fino in fondo. Non c'è dubbio che nei classici antichi, medievali, moderni, stanno ancora molte importanti categorie interpretative che aiutano ad inquadrare in maniera rigorosa i temi del presente e ad evitare che la filosofia politica si appiattisca sulla contingenza, non riuscendo più a legare l'indagine del presente con la memoria del passato e recidendo quindi le radici che ci uniscono a esso.

Contributi di: L. Alfieri, L. Bazzicalupo, F. Cattaneo, D. D'Andrea, N. De Federicis, G. Dioni, M. Farnesi Camellone, G. Fiaschi, V. Fiorillo, P. Mindus, P. Morabito, M. Nicoletti, E. Pulcini, P. Schiera, F. Sciacca, G. Sorgi, E. Vitale.

Indice



Pierangelo Schiera, Sulla statualità moderna. Ricerca della felicità, disciplina delle passioni e melancolia: il paradosso del politico
Laura Bazzicalupo, L'armonia dell'irregolare: Hobbes e il manierismo politico
Ermanno Vitale, Forme e livelli della razionalità in Hobbes
Elena Pulcini, Paura, legame sociale, ordine politico in Thomas Hobbes
Giovanni Fiaschi, "...partly in the passions, partly in his reason..."
Michele Nicoletti, La teologia politica di Hobbes e il problema della secolarizzazione
Luigi Alfieri, La spada e il pastorale. L'unità del potere sovrano nella teologia politica di Hobbes
Dimitri D'Andrea, Potere civile e potere ecclesiastico in Hobbes
Giuseppe Sorgi, Hobbes e la metafora della corsa
Vanda Fiorillo, Alcune osservazioni sull'eguaglianza hobbesiana, come scontro fra 'diritti inutili', nella critica di Samuel Pufendorf
Fabrizio Sciacca, Legittimazione politica
Nico De Federicis, Hobbes, Kant e il 'fatto' del Politico
Patricia Mindus, Alla maniera di Hobbes? Schnur e l'eredità del laboratorio barocco
Gianluca Dioni, "Obligatio, etsi possit esse sine jure jus tamen non est, nec esse potest [_], sine obligatione"
Mauro Farnesi Camellone, La passione rimossa. Nota sulla speranza nel Leviatano
Pasquale Morabito, Teofania o metodo? Il Deus mortalis nel frontespizio del Leviatano di Hobbes
Fabrizio Cattaneo, Hobbes e il modello politico moderno.