Leggere all'infinito.

Tra pratica e teoria della lettura

Livello
Textbook, strumenti didattici. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 128,   1a ristampa 2011,    1a edizione  2010   (Codice editore 1054.3)

Leggere all'infinito. Tra pratica e teoria della lettura
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Codice ISBN: 9788856825374
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In breve

Questo lavoro si inserisce a pieno titolo nel cammino aperto da Rodari e da Pennac per invitare tutti - ma soprattutto i più giovani - alla lettura. Si rivolge a insegnanti che affrontano il tema della lettura e della motivazione al leggere in situazione scolastica e a genitori interessati a questo problema o a nonni e tate.

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Avvenire Il buon lettore sa mettere a frutto il "tempo della noia"… Vedi...

Presentazione del volume

Questo lavoro a quattro mani si inserisce a pieno titolo nel cammino aperto da Rodari e da Pennac per invitare tutti - ma soprattutto i più giovani - alla lettura. Ma, al tempo stesso, vuole essere qualcosa di più, perché il libro è solo uno dei suoi centri d'interesse.
La tesi di fondo si basa su due assunti: anzitutto, la narrazione è un universo più ampio di quello della lettura, anche se entrambe rimandano a una relazione; in secondo luogo, leggere è un atto complesso che non solo allerta tutte le capacità di risposta del soggetto, ma anche sollecita all'interpretazione di quanto viene narrato. La Parola acquista un ruolo centrale, mentre l'attività di lettura si estende dalla pagina scritta fino alla decodifica e all'interpretazione del nostro mondo interiore e del mondo esterno in cui siamo calati.
Il libro è articolato in due parti fra loro complementari, perché animato da una unità di intenti. Il tema conduttore sta nella relazione educativa, di cui si studia e si ricerca l'efficacia nella prima parte, e che si iscrive nel quadro complesso della Scienza dell'educazione, nella seconda.
Pertanto, il libro si rivolge a tutti i "curiosi" dell'universo educativo, e in particolare a educatori extrascolastici, a insegnanti che affrontano il tema della lettura e della motivazione al leggere in classe e a genitori, nonni e "tate", che desiderano mettere a frutto il tempo della cura affettuosa o per trasformarla in una feconda avventura per grandi e piccoli.

Luciana Bellatalla è docente di Storia della scuola e delle istituzioni educative all'Università di Ferrara. Fra le sue opere: Storiografia pedagogica: la dimensione metodologica, Roma, 2005; Scuola secondaria. Struttura e saperi, Trento, 2010. Insieme con G. Genovesi ha curato la traduzione di I. Kant, La pedagogia, Roma, 2009.
Daniela Bettini, a lungo insegnante, ora formatrice e counsellor a indirizzo autobiografico e analitico-transazionale nella scuola e nelle relazioni di aiuto, ha pubblicato presso l'editrice Campanila di Pisa, nel 2006, Il famiglione di Brando.

Indice



Luciana Bellatalla, Daniela Bettini, Prefazione
Parte I. Daniela Bettini, Leggere all'infinito
Introduzione
8 maggio 2006
L'ulivo giulivo
Come una fibra innamorata
Pappagallo Gabrielli
La Cinquecento
Max e lo stegosauro
La bicicletta
Il gatto di porcellana
Nufoletto
Il furgoncino e la mucca
La mucca Margherita
15 maggio 2006
Parte II. Luciana Bellatalla, Giocare sempre ovvero educarsi all'infinito
Introduzione
Giocare per narrare, narrare per giocare
Il gioco dell'interpretazione
Dalla Lentezza al Viaggio
Dal Viaggio al Perturbante
Dal Perturbante alla Meraviglia
Narrazione, narratività, educazione
Conclusione)
Parte III. Luciana Bellatalla, Daniela Bettini, Qualche consiglio bibliografico
Poche parole di introduzione
Note bibliografiche.