La scuola rubata

Autori e curatori
Livello
Saggi, scenari, interventi. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 112,      1a edizione  2010   (Codice editore 1108.4)

La scuola rubata
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Codice ISBN: 9788856833461
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In breve

Un pedagogista di prima grandezza veste i panni del pubblico ministero per argomentare alcune requisitorie nei confronti della Destra al governo e del suo Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. Una critica pedagogica e politica, che contrappone alla meritocrazia la democrazia, alla separazione l’integrazione, alla chiusura nell’aula il laboratorio, per favorire la “nuova primavera” della scuola italiana.

Utili Link

Alto Adige Intervista a Franco Frabboni (di Marco Rizza)… Vedi...
Scuola e Didattica Il baluardo di un'istruzione colta e democratica (di Franco Frabboni)… Vedi...

Presentazione del volume

"Ministro Gelmini, Le sarei grato se rispondesse a due domande. Portano la voce degli studenti e degli insegnanti.
1. Ministro, perché ruba l'anima agli studenti con una Controriforma che non pone mai la Persona a traguardo ultimo della Scuola? Perché contraddice i princìpi costituzionali dell'uguaglianza delle opportunità formative, esaltando invece
- l'Esclusione, che tradisce i "valori" dell'integrazione scolastica favorendo la ghettizzazione degli allievi in classi separate (per i disabili e per gli extracomunitari);
- la Meritocrazia, che premia le menti "piene" di saperi/verità, anziché premiare i dubbi e i perché degli scolari;
- la Competitività, che simpatizza per una scuola killer dell'amicizia e della cooperazione tra i banchi?
2. Ministro, perché ruba l'anima agli insegnanti quali educatori e mediatori di cultura? Perché snatura la loro missione pedagogica, mortificandola? Perché manda a casa decine di migliaia di docenti con la farneticante accusa di essere fannulloni e spendaccioni?

Un pedagogista di prima grandezza veste i panni del pubblico ministero per argomentare una serrata requisitoria nei confronti della Destra al governo e del suo ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini. Una critica pedagogica e politica, basata sui tre ideali regolativi - la Persona, la Conoscenza, la Formazione - che possono condurre un Paese allo sviluppo economico, sociale e umano. Una vibrante voce della ricerca scientifica che, con fermezza, contrappone alla meritocrazia, la Democrazia; all'esclusione, l'Inclusione; alle conoscenze da/banco, le Competenze costruite nei Laboratori e negli Atelier. Questa, la Scuola che può dare cielo a una sua nuova Primavera.

Franco Frabboni è professore ordinario di Pedagogia all'Università di Bologna. La sua ricerca aderisce alle ragioni teoriche ed empiriche del razionalismo critico di impostazione problematicista. Citiamo le due ultime sue opere: Sognando una scuola normale (Palermo 2009) e con M. Baldacci, in questa collana, La Controriforma della scuola (2009).

Indice



Introduzione
(Sfide epocali; La Scuola rubata; I cattivi secondo la Gelmini)
Parte I. Tre sfide epocali
Premessa
(Il documento di Lisbona; Il documento di Bruxelles)
La persona: irripetibile, irriducibile, inviolabile
(La Pedagogia scienza della Persona; Per un'umanità colta, responsabile, solidale; L'educazione al Duemila: scegli la Persona, non il mercato)
La conoscenza, motore di sviluppo e di progresso
(Risorsa economica e sociale; Una carta europea della Scuola; L'educazione al Duemila: combatti l'incultura mediatica)
La formazione, lungo le stagioni della vita
(L'analfabetismo di ritorno; La lifelong education; L'educazione al Duemila: alfabetizza i mondi della povertà)
Parte II. Una Scuola senza voce
Premessa
(Non per fare cassa ma per snaturare la Scuola; Il bavaglio a chi dissente)
L'esproprio di un capitale culturale
(Un mare nemico della Scuola; Le stregonerie della Gelmini)
L'avvento di una Scuola Azienda
(Un'arma letale: la Meritocrazia; L'onda anomala dell'esclusione; Che barba tutto nel banco; Un avvoltoio in classe: la competitività)
Parte III. Una nuova Primavera della Scuola?
Premessa
(I colori dell'istruzione; Perché quattro stelle polari?)
Torneranno le rondini al nido?
(La Scuola fabbrica di futuro)
Una scuola a quattro stelle
(La prima stella: indica la rotta democratica; La seconda stella: dà cielo all'inclusione e all'integrazione; La terza stella: strizza l'occhio alla competenza; La quarta stella: illumina la comunità educante)
Bibliografia.