Danno all'ambiente e danno alla persona

Autori e curatori
Contributi
Lucio V. Moscarini, Giuseppe Paolone
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 304,      1a edizione  2011   (Codice editore 365.881)

Danno all'ambiente e danno alla persona
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Prezzo: € 35,50
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Codice ISBN: 9788856841503
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In breve

La Corte costituzionale indica nell’ ambiente un elemento determinativo della qualità della vita, che va salvaguardato quale “diritto fondamentale della persona ed interesse fondamentale della collettività”. Il rapporto tra individuale e collettivo apre a una prospettiva anche “individuale” di studio del problema ambiente, che conduce a individuare nella disciplina del danno all’ambiente un nodo da sciogliere: la risarcibilità al singolo.

Presentazione del volume

La recente introduzione del Codice ambientale, che ha realizzato l'adeguamento della disciplina interna alla legislazione comunitaria, è lo stimolo primario alle presenti riflessioni in tema di ambiente. L'indagine muove dal convincimento che per il singolo sia insufficiente una tutela solo pubblicistica del bene ambiente; convincimento maturato alla luce delle affermazioni della Corte costituzionale la quale indica nell' ambiente un elemento determinativo della qualità della vita, che va salvaguardato quale "diritto fondamentale della persona ed interesse fondamentale della collettività".
Il rapporto tra individuale e collettivo apre ad una prospettiva anche "individuale" di studio del problema ambiente che conduce ad individuare nella disciplina del danno all'ambiente, riletta alla luce degli orientamenti della giurisprudenza costituzionale e di legittimità, un nodo da sciogliere: la risarcibilità al singolo. Il Codice ambientale prevede differenti formule di responsabilità e ricostruisce il rapporto danneggiante-danneggiato in maniera più favorevole al danneggiato quando a causare il danno sia l'impresa: ciò in attuazione del principio "chi inquina paga"; resta irrisolto il problema della risarcibilità del danno all'ambiente come diritto fondamentale della persona. La ricerca, allora, affronta i problematici profili della riconduzione dell'interresse all'ambiente nel sistema risarcitorio della persona ed approda ad una prima conclusione: nel danno all'ambiente è ravvisabile un danno alla collettività e, al tempo stesso, un danno non patrimoniale alla persona come danno alla qualità della vita, con la conseguenza che appare ipotizzabile un sistema risarcitorio differentemente articolato. Il primo andrà risarcito allo Stato, in quanto Ente esponenziale della collettività, con le modalità e secondo i principi previsti dalla legislazione speciale, il secondo con le tecniche risarcitorie previste per il danno alla persona.

Eva Leccese è professore associato di Diritto privato nell'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara ed insegna Istituzioni di diritto e Diritto privato dell'Unione Europea nel Corso di Laurea in Economia e Management della Facoltà di Scienze Manageriali.

Indice



Giuseppe Paolone, Presentazione
Lucio V. Moscarini, Presentazione
La questione "ambiente": i temi, i problemi
(I temi; I problemi: "l'ambiente"; Ambiente: materia o valore?; L'ambiente diritto fondamentale della persona e interesse fondamentale della collettività; L'individuo e l'ambiente: le situazioni soggettive e la lesione; La responsabilità)
L'ambiente e il danno all'ambiente nel sistema
(I profili generali; I riferimenti normativi nella legislatura interna; La prospettiva europea; Riflessi di sintesi)
Il danno all'ambiente
(Illecito ambientale e illecito civile; Il danno all'ambiente tra il vecchio e il nuovo: L'art. 18 della legge 349/1986; Il Codice ambientale e le differenze di disciplina; Illecito civile e illecito ambientale: le questioni aperte; Le questioni problematiche: la tipicità della condotta, il problema degli standard normativi e il ruolo della colpevolezza)
L'autonoma configurazione del danno all'ambiente
(I danno all'ambiente: la progressiva emersione della nozione; Il danno ambientale come nozione autonoma, non prevista da un norma di legge ma desumibile dall'intero sistema normativo; Il danno ambientale come autonoma affermata dalla giurisprudenza;La dimensione personale del danno all'ambiente e il problema delle situazioni soggettive; L'interesse all'ambiente tra interesse legittimo e diritto soggettivo; Dal diritto soggettivo all'ambiente salubre al diritto soggettivo all'ambiente; Dal diritto soggettivo all'ambiente salubre al diritto soggettivo all'ambiente)
Il danno all'ambiente come danno alla persona: la configurazione nel sistema
(La prospettiva attuale; Il problema del danno ambientale tra configurabilità e risarcibilità; L'ingiustizia del danno e il progressivo ampliamento dell'area del danno risarcibile: a) Il diritto alla riservatezza - b) La tutela del diritto di credito - c) La vicenda degli interessi legittimi; L'itinerario dell'art. 2043 c. c. verso le attuali interpretazioni in tema di danno alla persona; la strada incontra l'art. 2059: il danno biologico; Il caso Seveso: il superamento della dicotomia "danno-evento danno-conseguenza" e l'affermazione di una autonoma nozione di danno all'ambiente come danno alla persona, non patrimoniale; Il sistema bipolare nella risistemazione delle Sezioni Unite del 2008 e l'atipicità dei danni alla persona; La configurabilità nel sistema del danno all'ambiente come danno alla persona (un problema di risarcibilità?); Il danno all'ambiente come danno ingiusto)
Danno all'ambiente e danno alla persona: profili risarcitori
(Il danno all'ambiente: al di là della dimensione pubblicista; Il danno all'ambiente come danno alla persona e la risarcibilità del danno non patrimoniale: tra questioni antiche e nuove prospettive; Il problema della quantificazione; la centralità della valutazione equitativa; La valutazione equitativa e il sistema tabellare; La specificità del danno all'ambiente nella sua dimensione personale; La ricomposizione del danno all'ambiente; La riflessione: l'ambiente tra valore, relazione e responsabilità)
Bibliografia.