Conoscenza ordinaria e senso comune

Paolo Piccari

Conoscenza ordinaria e senso comune

Il volume illustra la nozione di senso comune, la sua complessa genesi e la sua plurivocità semantica, soffermandosi in particolare sulla “lezione” di Moore. Il testo indaga poi la natura e la funzione della conoscenza ordinaria, alla quale il senso comune contribuisce in misura notevole con il suo patrimonio di credenze.

Edizione a stampa

24,50

Pagine: 176

ISBN: 9788856844795

Edizione: 1a edizione 2011

Codice editore: 871.24

Disponibilità: Discreta

Pagine: 176

ISBN: 9788856869071

Edizione:1a edizione 2011

Codice editore: 871.24

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Il senso comune, che ha costituito sempre un tema centrale nella storia del pensiero filosofico occidentale, è stato considerato nel corso dei secoli da molteplici prospettive, non di rado contrapposte, che testimoniano quanto sia arduo "costringerlo" entro i limiti di una definizione che aspiri ad essere ampiamente condivisa.
Consapevole di tali difficoltà, l'Autore nella prima parte del volume illustra la nozione di senso comune, la sua complessa genesi e la sua plurivocità semantica, soffermandosi in particolare sulla "lezione" di Moore cui dedica uno specifico capitolo. L'Autore, inoltre, propone una concezione del senso comune inteso come un insieme di credenze più o meno giustificate diffuse in un gruppo umano in un dato momento storico ed esamina al contempo i diversi processi inferenziali che si fondano sul senso comune.
La seconda parte del libro è dedicata alla natura e alla funzione della conoscenza ordinaria, nonché al ruolo svolto nella sua formazione dalle rappresentazioni mentali, che derivano dai processi percettivi e costituiscono una della modalità funzionali dell'organizzazione della conoscenza del mondo fenomenico. Tale forma di conoscenza, alla quale il senso comune contribuisce in misura notevole con il suo patrimonio di credenze, si costituisce non solo sulla base dell'attività percettiva, ma anche grazie ad informazioni provenienti da varie parti del SNC, rappresentando quindi uno strumento fondamentale per la conoscenza tanto del mondo quanto di se stessi.

Paolo Piccari insegna Filosofia del Linguaggio nell'Università degli Studi di Siena, ove svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Storico-Sociali, Filosofiche e della Formazione di Arezzo. È autore di numerosi articoli e saggi tra cui, per i nostri tipi: Giovan Battista Della Porta. Il filosofo, il retore, lo scienziato (2007), Forme e strutture della razionalità argomentativa (2008) e Pensare il mondo. Saggio sui concetti empirici (2010).



Mariano L. Bianca, Introduzione
Il senso comune
(Interpretazioni del senso comune; Una filosofia del senso comune; Il senso comune come insieme di credenze; Le credenze del senso comune ed il loro fondamento; Credere; Il ragionamento di senso comune; Credenze e strutture argomentative; Le fallacie)
La conoscenza ordinaria
(La conoscenza biologica: origini e funzioni; La percezione; Rappresentazioni mentali e conoscenza ordinaria; Conoscenza ordinaria e conoscenza scientifica)
Conoscenza ordinaria e realismo percettivo
(La conoscenza ordinaria e le illusioni percettive; Il realismo percettivo; Un'ontologia minimale tra senso comune e conoscenza ordinaria; Relativismo e relativismo concettuale)
Riflessioni conclusive
Riferimenti bibliografici
Indice dei nomi.

Contributi: Mariano Bianca

Collana: Filosofia, storia e scienze sociali

Argomenti: Fenomenologia - Filosofia del linguaggio - Filosofia teoretica

Livello: Studi, ricerche