Il sociologo, le sirene e le pratiche di integrazione

Contributi
Giuseppe Abbatino, Maria Rita Bartolomei, Giovanni Bertin, Andrea Borella, Livia Bruscaglioni, Alessandra Decataldo, Giovanni Frazzica, Milena Gammaitoni, Mariateresa Gammone, Emilio Gardini, Luca Giuliano, Veronica Lo Presti, Emiliana Mangone, Veronica Milia, Mariella Pacifico, Gabriella Punziano, Francesco Sacchetti, Attilio Scaglione, Barbara Sena, Francesco Sidoti, Giuseppe Toscano, Rossana Trifiletti, Moris Triventi, Alberto Trobia
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 384,      1a edizione  2012   (Codice editore 1042.64)
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Il sociologo, le sirene e le pratiche di integrazione
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 43,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820403096

In breve

Il convegno “Il sociologo e le sirene. Nuovi paradigmi per la ricerca sociale” ha avuto come oggetto di studio la ricerca qualitativa colta nelle sue varie e più attuali sfaccettature, il consolidamento delle pratiche di ricerca a orientamento qualitativo, e la ricomposizione tra “quali” e “quanti”, resa necessaria dall’intensificarsi delle tendenze di mutamento sociale. Il testo riporta gli interventi delle varie sessioni.

Presentazione del volume

Nel gennaio del 2011, a Milano, è stato organizzato un convegno dal titolo "Il sociologo e le sirene. Nuovi paradigmi per la ricerca sociale". In quella sede, che ha riservato ampio spazio ai contributi di ricercatori e ricercatrici "junior" e non accademici, l'oggetto di studio è stata la ricerca qualitativa, colta nelle sue varie e più attuali sfaccettature: il consolidamento delle pratiche di ricerca ad orientamento qualitativo; la ricomposizione tra "quali" e "quanti".
Le riflessioni emerse in quella occasione hanno dato vita a due testi: il primo, sulle pratiche di integrazione tra qualitativo e quantitativo; il secondo, dal titolo Il sociologo, le sirene e gli avatar , interamente dedicato al rapporto tra nuove tecnologie e ricerca sociale.
In questo primo volume sono stati raccolti i contributi offerti nelle sessioni che hanno discusso la costruzione sociale del divario "quali-quanti" e l'affascinante tematica delle pratiche di integrazione tra metodi e tecniche apparentemente "lontani" ed "inconciliabili".

Costantino Cipolla è professore ordinario di Sociologia presso l'Università di Bologna e presidente del corso di laurea triennale in Sociologia e del corso di laurea magistrale in Scienze criminologiche per l'investigazione e la sicurezza. Per i nostri tipi ha pubblicato: Cipolla C., Agnoletti V. (a cura di) (2011), La spendibilità della sociologia fra teoria e ricerca ; Cipolla C. (a cura di) (2011), I concetti fondamentali del sapere sociologico ; Cipolla C. (a cura di) (2012), Dal Mincio al Volturno. I due anni che fecero l'Italia .
Antonio de Lillo (1941-2012) è stato professore ordinario di Metodologia della ricerca sociale e preside della Facoltà di Sociologia dell'Università di Milano-Bicocca. Insieme ad Alessandro Cavalli ha coordinato le indagini nazionali IARD sulla condizione giovanile in Italia. Ha coordinato il dottorato in Sociologia applicata e metodologia della ricerca sociale, con sede amministrativa presso l'Università di Milano-Bicocca.
Elisabetta Ruspini insegna Sociologia presso l'Università di Milano-Bicocca. Tra i suoi interessi di ricerca: i processi di costruzione delle identità di genere e la ricerca gender-sensitive. Ha curato e scritto molti volumi e saggi sulle tematiche del genere, della genitorialità e della sessualità. Tra questi, per i nostri tipi: Cipolla C., Ruspini E. (a cura di) (2012), Prostituzioni visibili e invisibili .

Indice



Costantino Cipolla, Antonio de Lillo, Elisabetta Ruspini, Prefazione
Elisabetta Ruspini,
Introduzione: dalla "guerra dei mondi" ai "mondi a confronto"
Giuseppe Abbatino,
Integrazione di approcci "hard" e "soft" e di metodologie quantitative e qualitative per lo studio delle organizzazioni ad alta intensità di conoscenza
Maria Rita Bartolomei,
Incontrare gli altri nelle loro culture: due esperienze di lavoro sul campo
Giovanni Bertin,
Un approccio integrato al con-sensus method
Andrea Borella, Il "destino qualitativo" nella ricerca socio-antropologica Livia Bruscaglioni, Il concetto di teoria nella Grounded Theory
Alessandra Decataldo, Analisi critica e progettazione di strumenti di scaling con l'ausilio del focus group
Milena Gammaitoni,
La sociologia delle arti e una questione di metodo su: "Storie di vita di artiste europee dal Medioevo alla contemporaneità"
Mariateresa Gammone,
Francesco Sidoti, Romanticismo sociologico e metodo sociologico
Emilio Gardini,
Ricerca qualitativa e studi urbani. L'approccio percettivo: osservare la forma della città
Luca Giuliano,
Quantitativo e qualitativo: meta-analisi di un dibattito metodologico
Veronica Lo Presti,
"Approcci misti" e utilità della teoria nella valutazione: l'esperienza di ricerca sui segretariati sociali dei Municipi di Roma
Emiliana Mangone,
Lo studio del suicidio: verso una metodologia integrata
Mariella Pacifico,
Oltre la dicotomia, al di là dell'integrazione. Riflessioni a margine di alcuni percorsi di ricerca
Gabriella Punziano,
Mixed Methods as mirror of Social Research
Francesco Sacchetti,
Creatività e categorie tra quantitativo e qualitativo
Attilio Scaglione,
L'utilizzo della network analysis nello studio del fenomeno mafioso: uno studio di caso
Barbara Sena,
Etnometodologia e nuove tecnologie dell'informazione: riflessioni metodologiche e prospettive di ricerca
Giuseppe Toscano,
Dal campo al palcoscenico. Potenzialità e valutazioni della Performance Ethnography
Rossana Trifiletti,
Epistemologia femminista e pratica di ricerca qualitativa: affinità elettive o somiglianze di famiglia?
Moris Triventi,
La fuzzy-set QCA come integrazione tra metodi qualitativi e quantitativi. Una applicazione allo studio comparato dei sistemi universitari
Alberto Trobia, Giovanni Frazzica, Veronica Milia,
L'analisi del focus group: testi, contesti e reti d'interazione in una prospettiva dinamica
Note su autori e autrici.