Mario de Maria.

Pictor di storie misteriose nella pittura simbolista europea

Autori e curatori
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 160,      1a edizione  2013   (Codice editore 630.6)
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Mario de Maria. Pictor di storie misteriose nella pittura simbolista europea
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,00
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Codice ISBN: 9788820458034

In breve

Pittore molto conosciuto e ammirato, Mario de Maria è stato un protagonista del simbolismo italiano, contribuendo a portare la pittura paesaggistica di matrice romantica e realista verso tematiche più vicine al clima secessionista mitteleuropeo. Il volume ricostruisce l’attività artistica di de Maria in relazione alle novità dell’arte italiana ed europea di fine Ottocento.

Presentazione del volume

Mario de Maria (Bologna 1853-1924), noto anche come "Marius Pictor", pseudonimo con il quale ha scelto di firmare i suoi dipinti, è stato un pittore molto conosciuto e ammirato.
Amico di Gabriele D'Annunzio, esponente a Roma del gruppo In Arte Libertas, è stato un protagonista del simbolismo italiano, contribuendo a portare la pittura paesaggistica di matrice romantica e realista verso tematiche più vicine al clima secessionista mitteleuropeo. Storie misteriose, ambientate soprattutto in una Venezia decadente e lunare, caratterizzano infatti la sua pittura più matura.
Il suo ruolo nell'ambito della cultura di fine '800 e inizio '900 merita certamente di essere rivalutato, sia dal punto di vista artistico che da quello culturale. Egli è stato infatti anche tra i fondatori della Biennale di Venezia ed ha contribuito attivamente al dibattito culturale di quegli anni.
Il volume ricostruisce l'attività artistica di de Maria in relazione alle novità dell'arte italiana ed europea di fine secolo, a partire dal 1886, anno del successo romano nella mostra del gruppo In Arte Libertas, fino al 1912, termine che rappresenta la fine della sua fortuna critica e il rallentamento dell'attività pittorica in senso stretto.

Elena Di Raddo è ricercatrice presso l'Università Cattolica di Milano e di Brescia, dove è titolare di corsi di Storia dell'Arte Contemporanea. Si è occupata della pittura del periodo compreso tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, con riferimento in particolare alla pittura decorativa e al rapporto arte e architettura, del dibattito critico dell'astrattismo europeo degli anni '30, oltre che delle ricerche artistiche degli anni '60 e '70 del '900. Collabora alla pagina culturale del quotidiano "La Provincia di Como" e alla rivista d'arte contemporanea "Titolo". Fra le sue pubblicazioni: Franco Ciliberti. Storia degli ideali (Como, 2003); Sogni e ideali. Cicli decorativi italiani nelle Esposizioni Internazionali (1890-1914) (Milano 2004); Anni '70. L'arte dell'impegno. I nuovi orizzonti culturali, ideologici, sociali nell'arte italiana degli anni Settanta (Milano 2009).

Indice



Premessa
La formazione culturale di Mario de Maria tra Bologna, Roma e l'Europa
(Gli studi accademici; La frequentazione dell'ambiente mitteleuropeo; Tra il romantico e il vero; Roma 1886: i rapporti con i pittori della campagna romana e la Società In Arte Libertas; Le esposizioni internazionali e i viaggi; I dipinti del periodo romano; Pittura e fotografi a; Temi della pittura di de Maria: i luoghi e le leggende popolari; Il tema del fantastico e l'eco della pittura di Arnold Böcklin; Il sentimento tragico e il pensiero di Schopenhauer)
Tra Roma e Venezia: la pittura colta
(L'incontro con Gabriele D'Annunzio e le illustrazioni per l'Isaotta Guttadauro; Il trasferimento e la Venezia dannunziana de Il Fuoco; Le radici iconografi che e letterarie del tema mitologico; La maschera, il teatro; La musicalità della pittura veneziana)
Venezia 1894-1907
(La passione per l'arte antica; 1894: la ricerca della "verginità pittorica"; L'apporto di de Maria alla prima edizione dell'Esposizione; Internazionale di Belle Arti di Venezia; La partecipazione alle prime edizioni della Biennale; Il nuovo senso del paesaggio; 1902: la scoperta del "segreto" della pittura antica; L'architettura e la pittura; De Maria critico d'arte)
La missione creatrice dell'artista: la poetica e la tecnica
(Il rapporto di collaborazione con Vittore Grubicy de Dragon e la scoperta dell'"oro"; La "tempera de Maria"; La pittura di idee nella favola e nel mito; La mostra personale del 1909: celebrazione di una carriera; La luce della facciata di San Petronio)
Nota biografica
Bibliografi a
Indice dei nomi.





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