L'ordinamento della sicurezza: soggetti e funzioni

Contributi
Chiara E.C. Camposilvan, Corrado Caruso, Francesco Conte, Caterina Domenicali, Lorena La Spina, Francesca Minni, Marta Morvillo, Edoardo C. Raffiotta
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 160,      1a edizione  2014   (Codice editore 1424.7)

L'ordinamento della sicurezza: soggetti e funzioni
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Codice ISBN: 9788891705693
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In breve

A distanza di trent’anni dalla riforma dell’ordinamento della pubblica sicurezza sussistono ancora aspetti da definire e rapporti da modificare alla luce delle molteplici novità normative introdotte che, nel tempo, hanno cambiato in modo significativo la società italiana. Il volume si focalizza su alcune tematiche di particolare rilevanza e su alcuni aspetti normativi e criticità della legge 121 emersi dal confronto con esperti e operatori del settore.

Presentazione del volume

L'ordinamento della pubblica sicurezza è stato riformato nel 1981, grazie a una spinta modernizzatrice favorita dal clima politico-istituzionale dell'epoca e dall'esigenza di ottenere maggiore efficienza e qualità nel servizio a favore dei cittadini. La legge 121 del 1981, quella della "smilitarizzazione" della Polizia di Stato, ha definito a livello nazionale e provinciale l'assetto istituzionale per la gestione dell'ordine e della sicurezza pubblica, unendosi alle norme del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza del 1931.
A distanza di trent'anni sussistono ancora aspetti da definire e rapporti da modificare alla luce delle molteplici novità normative introdotte che, nel tempo, hanno cambiato in modo significativo la società italiana.
Il clima politico e istituzionale attuale, così come quello all'epoca della riforma, deve farsi carico di una riflessione e rivisitazione del sistema della sicurezza, da declinare nel contesto europeo e in modo da fornire risposte sempre più concrete alle necessità e alle istanze dei cittadini.
Nel volume si focalizza l'attenzione su alcune tematiche di particolare rilevanza (i rapporti tra prefetto e questore; il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica; il sindaco e la "sicurezza urbana"; le ordinanze sindacali in materia di "sicurezza urbana"; i "patti" per la sicurezza e la cosiddetta sicurezza "partecipata") e si analizzano, attraverso le relazioni dei ricercatori del Dipartimento di Scienze giuridiche dell'Università di Bologna, alcuni aspetti normativi e criticità della legge 121 emersi dal confronto con esperti e operatori del settore.

Indice



Tommaso F. Giupponi, Prefazione
Lorena La Spina, Introduzione
Chiara E.C. Camposilvan, Francesco Conte, I rapporti tra prefetto e questore nell'Amministrazione della pubblica sicurezza
Francesco Conte, Il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica
Edoardo C. Raffiotta, Il problematico ruolo del sindaco "garante" della "sicurezza urbana": tra istanze locali e competenze statali
Marta Morvillo, Le ordinanze sindacali in materia di incolumità pubblica e sicurezza urbana: dottrina e prassi "anche" dopo la sentenza n. 115 del 2011
Caterina Domenicali, Francesca Minni, I patti per la sicurezza
Corrado Caruso, I paradigmi della sicurezza partecipata.