Sapori di pedagogia e di didattica

Verso la Longlife Education

Autori e curatori
Livello
Saggi, scenari, interventi. Textbook, strumenti didattici. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 160,      1a edizione  2015   (Codice editore 1108.11)

Sapori di pedagogia e di didattica. Verso la Longlife Education
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,00
Disponibilità: Buona




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891711595
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 14,00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891722959
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve

Questo volume invita il lettore – studente, docente, genitore – ad assaggiare un campionario di Briciole saporite. Sono sguardi inediti, gusti prelibati che alludono alle delicatezze dell’Educazione (la Pedagogia) e della Formazione (la Didattica) se avvolte da sapori critici e plurali.

Presentazione del volume


Questo volume invita il lettore - studente, docente, genitore - ad assaggiare un campionario di Briciole saporite. Si tratta di sguardi inediti, gusti prelibati che alludono alle delicatezze dell'Educazione (la Pedagogia) e della Formazione (la Didattica) se avvolte da sapori critici e plurali.
Una duplice identità contraddistingue le briciole saporite di Pedagogia - accademica (cucinata in sedi universitarie) e popolare (cucinate in sedi scolastiche) - e le briciole saporite di Scuola - nel banco (in classe) e oltre il banco (nell'interclasse: il laboratorio, l'atelier, le aule disciplinari e multidisclinari).
Il teorema che sottende la coppia dei "sapori" citati è questo.
Se posta a sfida culturale, l'Educazione funge da regolatore esistenziale in grado di sfidare - con le armi dell'intelligenza critica e della moralità individuale - l'avvento, esistenzialmente devastante, di donne e di uomini utili e di serie: omologati nei loro comportamenti affettivi, cognitivi e sociali. All'orizzonte albeggia un mondo nuovo che si farà carico di un improcrastinabile salto di qualità per la filosofia della vita privata e pubblica, sociale e culturale. Un balzo possibile, se saprà inaugurare un modello di società rispettoso della libertà, della giustizia, della diversità e del pluralismo. Dunque, un traguardo transitabile: a patto di inaugurare, con il concorso della Pedagogia (l'Educazione targata Persona) e della Didattica (la Formazione targata Scuola), la stagione postmodernista delle grandi scelte democratiche e civili.
Lungo il viaggio dell'istruzione nelle vallate scolastiche, la Pedagogia e la Didattica pongono tre ineludibili traguardi:
- la morfologia dei saperi: ovvero, gli statuti epistemici della conoscenza. Parliamo delle reti dei linguaggi, delle padronanze disciplinari e interdisciplinari, delle logiche interpretative e inquisitive.
- i ferri del mestiere dell'insegnante. Questi chiedono ai docenti elevate competenze: necessarie per dare le ruote ai percorsi di apprendimento "individualizzato". A partire dalla strategia formativa del Mastery learning.
- le competenze collegiali dei docenti quando intraprendono percorsi di apprendimento "non/individualizzato". A partire dalla strategia formativa del Cooperative learning.

Franco Frabboni è professore emerito di Pedagogia all'Università degli Studi di Bologna. Scolaro di Giovanni Maria Bertin, la sua ricerca è stata rivolta ai fondamenti teorici ed empirici della Pedagogia e della Didattica. Tra i saggi dell'ultimo biennio, ricordiamo: La scuola europea tra istruzione ed educazione (a cura di, in coll. con G. Wallnöfer), Milano, FrancoAngeli 2013; Felicità e Scuola, Roma, Anicia 2014; La scuola comprensiva, Trento, Erickson 2015.

Indice

Presentazione. Briciole saporite
(Sapori di educazione; Sapori di scuola; Sapori di Lifelong education)
Parte I. Profumi di educazione
Introduzione. La mia pedagogia: il Problematicismo pedagogico
(Gli alberi maestri; Quattro vele)
La pedagogia accademica: sapori di teoria
(La pedagogia di papa Francesco: quando fede e ragione si danno la mano; Maria Montessori: la pedagogia al femminile; Franco Cambi: nel nome di un metamodello pedagogico; Piero Bertolini: l'opzione fenomenologica; Massimo Baldacci: la natura copernicana della pedagogia)
La pedagogia popolare: sapori di prassi
(Helen Parkhurst: il Piano Dalton; Edmondo De Amicis: la pedagogia del cuore; Don Lorenzo Milani: la colomba di Barbiana; Bruno Ciari: la rondine di Certaldo; Miloud Oukilì: il guitto che regala felicità ai derelitti)
Parte II. Fragranze di istruzione
Introduzione. La mia scuola: danzeranno gli aquiloni sull'istruzione pubblica?
(Gli abiti dei giorni di festa; Nel firmamento strisce di carta volanti)
Nel banco
(Una scuola senza classi? No, se sceglie l'open classroom; Combattiamo il virus della separazione; Al bando la meritocrazia e la competitività; Nel banco siedono la lettura e la scrittura; La classe ospita il Mastery learning e il Cooperative learning)
Oltre il banco
(L'interclasse regno dei laboratori; La ricerca. Imparare per scoperta; Il curricolo implicito; La valutazione iniziale, formativa e sommativa; Scuola e famiglia. Un amore possibile?)
Bibliografia.