Psicologia psicosomatica

L'atto psicologico tra codici del corpo e codici della parola

Contributi
Giuseppe Craparo
Collana
Livello
Textbook, strumenti didattici. Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti
Dati
pp. 268,      1a edizione  2016   (Codice editore 1250.258)

Psicologia psicosomatica. L'atto psicologico tra codici del corpo e codici della parola
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33,00
Disponibilità: Limitata


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891727411

In breve

Il volume approfondisce il ruolo peculiare della funzione psicologica di avvicinare, attraverso forme specifiche d’interazione e sistemi di traduzione fra campi semiotici differenti, l’universo psichico e quello somatico. Schemi metodologici e applicativi, casi clinici e ricerche sperimentali guidano alla strutturazione di un setting integrato. Un testo per psicologi, psicoterapeuti, medici e tutti coloro che vogliono tornare a pensare l’esperienza clinica e il senso della prassi terapeutica.

Utili Link

Io Donna Senza amore non sorrido più (di Candida Morvillo)… Vedi...

Presentazione del volume

In qualunque forma si esprima il mal-essere, il corpo ne è sempre implicato. Ma di che corpo si tratta? Come includere nel setting psicologico, basato essenzialmente su un codice simbolico-verbale, anche altri codici in grado di far “dialogare” il paziente con un corpo che non è solo un riflesso dell’anima, ma che è fatto di storie e memorie traumatiche incarnate in muscoli, scheletro, articolazioni, organi, visceri, vasi e sistemi funzionali?
In continuità con la precedente pubblicazione - “Il male in corpo. La prospettiva somatologica nella psicoterapia della sofferenza del corpo” - il presente volume approfondisce il ruolo peculiare, in questo processo d’inclusione, della funzione psicologica: quella funzione in grado di avvicinare, attraverso forme specifiche d’interazione e sistemi di traduzione fra campi semiotici differenti, l’universo psichico e quello somatico.
Il costrutto di Competenza Somatica diviene l’obiettivo di una cura che cerca di armonizzare i processi di comunicazione bottom-up delle mappe somatoviscerali e muscolo-scheletriche del corpo con quelli top-down dei processi corticali superiori, che chiedono rappresentazioni e configurazioni di senso progettuale.
Schemi metodologici e applicativi, casi clinici e ricerche sperimentali guidano alla strutturazione di un setting integrato intorno, fondamentalmente, al “chi” del paziente. “Chi” che si sottrae a formule o generalizzazioni e la cui complessità somatopsichica ingaggia sfide non esenti da rischi e tensioni etiche.
Il testo si rivolge a psicologi, psicoterapeuti, medici e a tutti coloro che vogliono tornare a pensare l’esperienza clinica e il senso della prassi terapeutica.

Riccardo Marco Scognamiglio, psicologo clinico, psicoterapeuta, specialista in Psicologia sociale e Psicologia clinica, esperto in Psicologia della salute e Psicologia del benessere, è membro dell’International College of Psychosomatic Medicine (ICPM) e della Society for Psychotherapy Research (SPR) e docente di diverse scuole internazionali di tecniche corporee. Ha fondato e dirige da vent’anni a Milano l’Istituto di Psicosomatica Integrata, che svolge attività di terapia, ricerca e formazione.

Indice

Giuseppe Craparo, Prefazione
Introduzione
Parte I. La cognizione del dolore
Il corpo fra coincidenza e obsistenza
(Il corpo mi chiede, ma non mi parla…; Ma il mio corpo, prima, dov’era?; Coincidenza o estraneità? Il dentro e il fuori del corpo; Il dolore come obsistenza)
La misura del dolore
(Il paradosso della misura evidence-based del dolore; “Se non hai più male, allora stai bene!”; Quando non ci sono le parole per dirlo; Somministrazione vs relazione; Il dolore come oggetto-Sé)
Il corpo e il linguaggio
(L’alienazione del corpo nel linguaggio; Quando il corpo resiste al linguaggio; Nebulose di senso; L’officina del senso; Alessitimia: deficit di espressione o di riconoscimento?; Innatismo vs empirismo linguistico?)
La Competenza Somatica
(Il Sé protorappresentativo; Competenza Somatica ed equivoci del linguaggio; Arousal e ammortizzatori esterni; Coscienza emotiva e commisurotomia funzionale)
Corpi che parlano e parole che non dicono
(Gli stati del “corpo-con-l’Altro”; Per una teoria del codice multiplo; La malattia: difetto di regolazione o meccanismo regolatore?; Psicosomatosi o psicotizzazioni somatiche)
Parte II. Verso il setting psicosomatico
Sintomo o segno?
(L’impatto col dolore; Negare il sintomo o leggere solo il segno; La cultura del dolore; La natura polisistemica del dolore)
Oltre la meccanica del dolore
(Il sistema complesso del dolore; Un setting corpo a corpo; “È proprio antipatico, ma ha delle mani magiche!”)
Verso un setting integrato
(Il mondo sommerso del dolore cronico; Un ambulatorio per la risignificazione del dolore; L’uomo con o senza qualità; Focalizzarsi oltre il dolore)
Parte III. Lo psicologo nel setting psicosomatico
L’atto psicologico: cosa può fare lo psicologo per il corpo che soffre e per chi soffre nel corpo?
(Il panico fra corpo e mente; Il corpo malato nello studio dello psicologo; Setting medico e setting psicosomatico; Il sapere del paziente sul suo sintomo; Le “semplificazioni terribili”; Il “chi” o il “cosa”?; Comorbidità o covalenza somatopsichica?)
Un setting per il corpo
(Verso l’allargamento del setting; Il corpo dentro la relazione terapeutica; I 5 presupposti del progetto terapeutico; Ma di che corpo si tratta?; Ora facciamo entrare il corpo; La direzione terapeutica: verso un modello di covalenza somatopsichica)
Le grammatiche del corpo
(L’uso del Somatogramma; Un corpo senza “freni”; La memoria somatica come link fra emozione e rappresentazione; La prospettiva somatologica della terapia)
Ricomporre la scissione, ripristinare la focalizzazione
(Trauma e dissociazione; Da segno a sintomo)
Malattia, disregolazione e sregolatezza
(Panico o colite ulcerosa?; Obsistenza vs simbiosi adattogene; Adrenaline addicted; Quando la “normalità” fa male; Dolore come identità)
Parte IV. Dal “cosa” al “chi”
Dalla complessità psicobiologica al riduzionismo della cura
(Integrare gli aspetti psicobiologici; Terapie multitasking; Il futuro come stato della mente… e del corpo)
Stili di caregiving
(Il “corpo a corpo” col caregiver nel processo d’integrazione; Il caregiving terapeutico; Cortocircuiti terapeutici)
Dal corpo di “chi”, al “chi” nel corpo
(Costruzione di senso della malattia e della terapia; Oltre il purismo; A proposito delle terapie a orientamento corporeo)
Bibliografia.




  • Psichiatria, neuropsichiatria, neuroscienze, psicofisiologia, psicobiologia
  • Psicologia cognitiva, psicologia della personalità
  • Psicologia sociale, di comunità, politica, ambientale, dell'emergenza, del turismo
  • Scienze e tecniche psicologiche per l'intervento clinico

    Scienze e tecniche psicologiche per il lavoro, l'impresa, le organizzazioni

    Teoria e tecniche dei test, psicometria, psicodiagnostica

    Scienze e tecniche psicologiche dello sviluppo e dell'educazione

    Teoria e tecniche per la riabilitazione

    Prevenzione e clinica delle dipendenze

    Psicologia giuridica, investigativa, forense, criminale, psicologia della devianza

    Psicologia della salute, psicologia del benessere, educazione al benessere

    Psicologia dell’arte e della letteratura, psicologia estetica

    Storia della psicologia

    Professione psicologo

    Servizi di cura


    Pubblicità