Cartografia partecipativa

Federica Burini

Cartografia partecipativa

Mapping per la governance ambientale e urbana

Il volume presenta la cartografia partecipativa come sistema comunicativo utile nella progettazione territoriale e propone un’analisi volta a comprenderne la natura e analizzarne le applicazioni e potenzialità nell’ambito della governance ambientale e urbana.

Edizione a stampa

22,00

Pagine: 160

ISBN: 9788891740878

Edizione: 1a ristampa 2018, 1a edizione 2016

Codice editore: 1111.5

Disponibilità: Discreta

Il volume presenta la cartografia partecipativa come sistema comunicativo utile nella progettazione territoriale e propone un'analisi volta a comprenderne la natura e analizzarne le applicazioni e potenzialità nell'ambito della governance ambientale e urbana.
Se realizzata a partire da uno studio del legame esistente tra comunità locali e territorio, tale tipologia cartografica rende note sia le potenzialità che le criticità del contesto indagato e crea una piattaforma di confronto tra i diversi attori implicati nella progettazione.
Al fine di indagare la cartografia partecipativa come un sistema cartografico utile alla promozione della governance, il volume si ancora a due concetti elaborati nell'ambito degli studi sulla cartografia critica nel contesto italiano: la riflessività, che vede il ricercatore porre un'attenzione particolare al suo ruolo rispetto a questioni socialmente rilevanti; la corografia, che intende considerare la carta un sistema complesso incentrato sul recupero del valore sociale e culturale del territorio e sulla trasparenza con cui si realizza il processo cartografico, sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie.
L'analisi si concentra sui processi di governance attivati in due contesti territoriali: i villaggi periferici ad una vasta area protetta transfrontaliera in Africa occidentale e alcune aree urbane, sia in Italia che in altri contesti del mondo. Per ciascun caso di studio, il volume presenta la metodologia seguita nella realizzazione della cartografia partecipativa, perseguendo gli obiettivi della riflessività e della corografia, dimostrando l'importanza di adattare le metodologie, gli strumenti e i processi al contesto attoriale e territoriale in cui si realizza il mapping.

Federica Burini è ricercatore in geografia presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere dell'Università degli Studi di Bergamo ed è membro del Laboratorio Cartografico Diathesis presso il medesimo ateneo. I suoi studi vertono sulla relazione tra pratiche territoriali e cartografia, concentrandosi sulle metodologie e sperimentazioni cartografiche volte ad attivare processi di governance ambientale e urbana.

Introduzione. Cartografia e partecipazione in una prospettiva riflessiva e corografica
Ringraziamenti
Parte I. Comunità locali, mapping e governance ambientale: sistemi cartografici di comunità in Africa subsahariana
La rappresentazione del territorio in Africa subsahariana: le comunità locali e l'incontro con l'altro
(La cartografia tradizionale: un processo cartografico autocentrato; La cartografia dell'incontro per l'esplorazione e la colonizzazione; Mapping di comunità e cooperazione allo sviluppo)
Metodologie e strumenti per un mapping corografico nella governance ambientale
(Tecnologie cartografiche per la governance ambientale; Verso un mapping corografico di comunità; Metodologie partecipative per il mapping corografico: la strategia SIGAP; Aspetti semiotici e scelte costruttive dei sistemi cartografici partecipativi di conoscenza)
Saperi tradizionali e mapping di comunità: la periferia della RBT W in Africa Occidentale
(Il contesto territoriale della RBT W; La riflessività nella ricerca di terreno e nella redazione del mapping di comunità; La rappresentazione del paesaggio e dei saperi simbolici e performativi a Kondio (Burkina Faso); Riflessioni in progress)
Parte II. Cittadini, mapping e governance urbana: sistemi collaborativi nel Geoweb 2.0
Governance urbana: l'interattività e il ruolo dell'abitante nel Geoweb 2.0
(Governance e partecipazione nei contesti urbani; La dimensione istituzionale della governance urbana: dai principi alle modalità di applicazione; Il caso italiano: dal vis à vis alla partecipazione nel Geoweb 2.0; I sistemi cartografici nel Geoweb 2.0 e il ruolo dell'interattività)
Mashup cartografici per il recupero dello spatial capital nei contesti urbani
(Cartografia e partecipazione nei contesti urbani: dalle sketch maps alla cybercartography; La strategia SIGAP adattata ai contesti urbani; Mapping di quartiere per l'analisi dello spazio pubblico e della pluralità sociale: il caso Ticinese-Genova a Milano; Cartografia riflessiva nel web per la progettazione urbana: Bergamo Open Mapping e BG Public Space)
Abitanti come sensori? L'informazione geografica volontaria nei contesti urbani
(Mapping e VGI per l'emergenza nei contesti urbani; Interattività aperta e nuove prospettive 3D per il mapping nella governance urbana; Riflessioni in progress: le nuove frontiere del mapping per la governance territoriale)
Riferimenti bibliografici
Indice delle figure.

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