Un amore bellissimo.

Salvatore Lo Bue

Un amore bellissimo.

Leopardi e la felicità

Ripercorrendo le trame che vanno dalla Istoria del primo amore ai Pensieri, ai frammenti dello Zibaldone, questo saggio ci fa assistere alla nascita della vocazione poetica di Leopardi, alla creazione del suo Infinito, alla costruzione progressiva di quel principio-felicità che, in nome della Compassione, trova perfetta metafora nella Ginestra.

Edizione a stampa

16,00

Pagine: 120

ISBN: 9788891743503

Edizione: 1a edizione 2016

Codice editore: 291.104

Disponibilità: Discreta

Pagine: 120

ISBN: 9788891746474

Edizione:1a edizione 2016

Codice editore: 291.104

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Ritornare a Leopardi, accettare il suo radicale ateismo, dimenticando, una volta e per sempre, il polveroso magazzino di tutti i pessimismi e di tutti i titanismi possibili, le divisioni ormai fuori tempo tra piccoli e grandi idilli, che hanno reso travagliosa la via d'accesso al mistero del poeta di Recanati, rendendo la sua opera semplice, catalogabile e, per ciò, inoffensiva, è stato difficile per buona parte della critica leopardiana. L'implacabile difensore del vero guarda con occhio disincantato e indifferente il volgersi delle cose del mondo, generate per morire, destinate al nulla; ma sa opporsi a quella infinita notte che ci attende indicando nell'amore quella unica luce che dura nella brevis lux che è la nostra esistenza.
Così l'anima del poeta sa tessere nei Canti l'elogio perfetto della felicità che si realizza nella comprensione, anch'essa perfetta, delle radici dell'Amore. L'intuizione del rapporto inscindibile tra Amore e Morte, cuore di tutta la sua poesia, indica nella fanciulla-Amore e nella fanciulla-Morte le due messaggere della gioia: la prima libera dal dolore di vivere consegnando ai mortali una felicità di poco inferiore a quella divina, un'emozione così grande che indìa l'anima che la accoglie; la seconda libera dal dolore di essere consegnando le anime in perenne affanno all'oblìo che libera dalla vita e dal dolore.
Ripercorrendo le trame che vanno dalla Istoria del primo amore ai Pensieri, ai frammenti dello Zibaldone, assistiamo alla nascita della vocazione poetica di Leopardi, alla creazione del suo Infinito, alla costruzione progressiva di quel principio-felicità che, in nome della Compassione, trova perfetta metafora nella Ginestra.

Salvatore Lo Bue, autore, per i nostri tipi, de La storia della poesia in otto volumi (2000-2011) insegna Poetica presso la Scuola di Scienze umane e del Patrimonio culturale dell'Università di Palermo. Ha pubblicato: Origine orfica della poesia (Mursia 1983); L'arpa eolia (Marietti 1991); Mozart e Leopardi (Palermo 1995 - vincitore del premio "Diego Fabbri", sezione Musica, 1996); e, sempre per i nostri tipi: La musa drogata (1999); Il fiore Azzurro (2000); I Giorni della Parola. Il Vangelo secondo Giovanni e la poetica (2013).

Introduzione
Il primo amore
(Il massimo Iddio; L'impero della bellezza; Il primo Canto)
Amore infinito
(Il luogo misterioso; La natura differente; Lo sguardo di Orfeo; Il vento dell'intuizione)
Amore e poesia
(Il pensiero dominante; La compassione; Il grido di Saffo; Le Ricordanze)
Amore e tempo
(Le due fanciulle; Il sogno di Silvia; A Silvia; La felicità; Nerina)
Amore e verità
(Metafora e simbolo; L'enigma dell'Amore; L'enigma della Poesia).

Collana: Critica letteraria e linguistica

Argomenti: Letteratura

Livello: Studi, ricerche - Textbook, strumenti didattici

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