Artigianato e piccole imprese patrimonio per i territori.

Confartigianato Ancona Pesaro e Urbino, Università Politecnica delle Marche

Artigianato e piccole imprese patrimonio per i territori.

Nuove traiettorie di sviluppo

La ricerca ha consentito di rilevare la centralità delle piccole imprese, che rappresentano un patrimonio da tutelare e valorizzare, in considerazione dell’elevato “peso” che hanno nel sistema economico nazionale e in particolare in alcune Regioni. Risulta evidente e “conveniente” per l’intero sistema economico e sociale “facilitare la vita” di questa tipologia di imprese: realizzando interventi di diminuzione del costo del lavoro e di riduzione della tassazione, incentivando gli investimenti e tutelando le produzioni del “Made in Italy”.

Edizione a stampa

27,00

Pagine: 200

ISBN: 9788891751669

Edizione: 1a edizione 2017

Codice editore: 1820.309

Disponibilità: Discreta

Pagine: 200

ISBN: 9788891755735

Edizione:1a edizione 2017

Codice editore: 1820.309

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Le piccole imprese costituiscono davvero il principale ostacolo alla capacità competitiva del nostro Paese? Questa è la tesi sostenuta da differenti soggetti "Istituzionali"; in realtà, lo studio che viene qui presentato "conduce" a considerazioni differenti.
Va innanzitutto osservato che il concetto di piccola dimensione è profondamente cambiato, a fronte dello sviluppo di "sistemi reticolari" ed anche del ricorso al digitale, che ha favorito un processo di democratizzazione diminuendo le "distanze dimensionali" tra le aziende.
Un elemento conoscitivo di particolare interesse riguarda la necessità di considerare l'insieme delle MPI come un grande aggregato disomogeneo; è infatti necessario individuare differenti tipologie di imprese, che hanno esigenze diverse (in termini di formazione, di strumenti gestionali, di modelli organizzativi, di modalità di commercializzazione, ecc.).
Un ulteriore elemento da sottolineare, soprattutto in relazione alle recenti problematiche che hanno caratterizzato il sistema creditizio italiano, è che non sono state tali imprese a "creare problemi" alle banche; al contrario, queste sono state spesso poco considerate dal sistema creditizio, a differenza delle aziende di maggiori dimensioni.
Un altro aspetto che può essere oggetto di riflessione, più volte riscontrato, è il ruolo della burocrazia, come fattore "frenante" allo sviluppo; differenti studi hanno evidenziato che tale "fenomeno" produce effetti ancor più negativi nelle organizzazioni meno strutturate.
Il lavoro monografico ha quindi consentito di rilevare la centralità delle piccole imprese, che rappresentano un patrimonio da tutelare e valorizzare; ciò in considerazione dell'elevato "peso" che hanno nel sistema economico nazionale ed in particolare in alcune Regioni. Per queste imprese, pertanto, vanno "costruiti" specifici percorsi di sviluppo.
In sostanza, quindi, risulta evidente e "conveniente" per l'intero sistema economico e sociale "facilitare la vita" di questa tipologia di imprese, quasi il contrario di quanto si è riscontrato negli ultimi anni; ciò realizzando interventi di diminuzione del costo del lavoro e di riduzione della tassazione, incentivando gli investimenti e tutelando le produzioni del "Made in Italy": che il viaggio delle piccole imprese continui!

Valdimiro Belvederesi, Giorgio Cataldi, Presentazione
Cesare Fumagalli, Prefazione
Gian Luca Gregori, Piccole imprese eccellenti: un patrimonio da valorizzare Considerazioni introduttive
Enrico Quintavalle, Il ruolo delle MPI nel sistema economico italiano
(Vent'anni di cambiamenti globali: flussi commerciali, demografia, cultura e tecnologia; Italia al top tra le principali 20 economie del mondo per occupazione nelle MPI; La leadership manifatturiera nell'Ue a 28; I distretti manifatturieri a vocazione artigiana; Una Pubblica Amministrazione più efficiente per un contesto favorevole alla produttività)
Enrico Quintavalle, Fabiana Screpante, L'artigianato come fattore di sviluppo
(Produrre, costruire il bello e curare persone e cose: il quadro dell'artigianato italiano; Il valore artigiano; L'artigianato e l'economia ibrida; La specializzazione settoriale nell'artigianato nei territori italiani; Il capitale umano: training on the job e passaggio generazionale; La leadership del made in Italy nei settori di Micro e Piccola Impresa sui mercati internazionali; Tendenze recenti del made in Italy nei settori a maggiore concentrazione di MPI; Le minacce per il made in Italy tra filiere globali e contraffazione; L'impatto della Brexit sull'export di MPI; Il sistema di Micro e Piccola Impresa: la leadership delle Marche nell'economia manifatturiera)
Laura Moscatelli, Lucia Pizzichini, Propensione delle micro e piccole imprese all'innovazione
(Il processo di innovazione: il ruolo delle MPI; I principali risultati dell'indagine empirica; Il marketing come strategia di sviluppo delle Associazioni e delle MPI)
Casi di imprese eccellenti: un'ipotesi interpretativa dei processi innovativi
(La terziarizzazione dell'economia; I processi di innovazione della produzione; I processi di innovazione del prodotto; I processi di innovazione organizzativa; I processi di innovazione del mercato; Le innovazioni nello sviluppo di reti di impresa; Il processo innovativo mediante la partecipazione a network istituzionali; La genesi di start up innovative)
Osservazioni "non conclusive"
Appendice - La mappa dei Distretti Industriali
Bibliografia.

Collana: Università: economia

Argomenti: Economia industriale - Economie locali, economia regionale

Livello: Studi, ricerche

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