Novara: la prima area di ristoro autostradale

Storia, abitudini, architetture della sosta in viaggio dal grill Pavesi a Chef Express

Autori e curatori
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 120,   figg. 70,     1a edizione  2017   (Codice editore 1490.62)

Novara: la prima area di ristoro autostradale. Storia, abitudini, architetture della sosta in viaggio dal grill Pavesi a Chef Express
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In breve

L'area di ristoro Numero 1, sull’autostrada Torino-Milano ci ricorda come siano stati imprenditori del settore alimentare - prima Pavesi, poi Motta e Alemagna - ad accorgersi che in autostrada era importante rendere un servizio non soltanto all’automobile, ma anzitutto all’automobilista. In occasione dell’acquisizione dell’area di Novara da parte del gruppo Cremonini, con il marchio Chef Express, il volume rilegge le vicende delle aree di ristoro come una storia degli imprenditori al servizio dei viaggiatori.

Utili Link

la Repubblica Prossima sosta a pranzo nel futuro (di Aurelio Magistà)… Vedi...
Eurocarni Storia della sosta in viaggio (di Luigi Cremonini)… Vedi...
Dirigente Recensione (di Marco Lucarelli)… Vedi...

Presentazione del volume

Volume formato 21x21 cm, riccamente illustrato.

Nel 1947 un imprenditore, Mario Pavesi, ebbe l'idea di aprire un luogo di ristoro sul bordo dell'autostrada Torino-Milano. Lì i viaggiatori potevano fermarsi, rifocillarsi, gettare un'occhiata ai biscotti esposti per la vendita, imparando ad apprezzare i "Pavesini".
Quello spaccio fu il primo di tanti altri "grill" - come li chiamavano in America - disseminati lungo la crescente rete autostradale italiana. Sarebbero diventati in breve tempo una parte importante non soltanto del panorama, ma soprattutto della cultura: insieme alla televisione e ai supermercati, i viaggi e le soste hanno contribuito in maniera consistente a educare il gusto e le abitudini degli italiani.
Quanto al panorama, all'intuito di Pavesi dobbiamo anche la qualità degli "edifici autostradali" sorti soprattutto tra gli anni Cinquanta e Sessanta per merito di professionisti come l'architetto Angelo Bianchetti, che progettò e successivamente ampliò la struttura di Novara. Luoghi come questo hanno accompagnato la crescita italiana cambiando man mano che cambiavano i loro frequentatori. E oggi, quando ci si avvia verso il futuro con una ristrutturazione che non è soltanto formale, questa storia non breve inaugura un nuovo capitolo, sintetizzato dalla nuova insegna Chef Express che campeggia al centro del "ponte".
L'area di ristoro Numero 1, che Mario Pavesi costruì pensando ai viaggiatori, attesta l'importanza del genio imprenditoriale nella storia produttiva d'Italia. E rammenta come siano stati imprenditori del settore alimentare - prima Pavesi, poi anche Motta e Alemagna - ad accorgersi che in autostrada era importante rendere un servizio non soltanto all'automobile, ma anzitutto all'automobilista.
Possiamo rileggere le vicende delle aree di ristoro come una storia degli imprenditori al servizio dei viaggiatori; storia di luoghi, di servizi e di persone. In questa prospettiva Luigi Cremonini si inserisce senza soluzione di continuità, come un imprenditore alimentare affine a quelli che lo hanno preceduto e animato dai medesimi intenti. Il Gruppo da lui fondato è una realtà composita che si può riassumere nello sforzo di fare arrivare al cliente finale il meglio dei prodotti alimentari e dei servizi. In quest'ultimo campo opera Chef Express, leader italiana nelle stazioni ferroviarie e protagonista anche nel settore aeroportuale e in quello autostradale, dove la sua presenza conta oltre le cinquanta aree di ristoro. L'acquisizione dell'area di Novara ha un valore simbolico, segnando una nuova stagione nella tipologia e nella qualità del servizio al cliente in viaggio. Valendosi della propria esperienza, che va dai ristoranti Roadhouse a numerosi format concepiti per soddisfare la varietà dei gusti e dei bisogni dei viaggiatori, Chef Express oggi trasforma la propria offerta: non più soltanto un "ristorante in autostrada", bensì un'area di servizi dove, oltre a un'ampia scelta di format di ristoro e di prodotti, ai turisti e ai professionisti della strada viene offerto tutto ciò che può contribuire a farla diventare una loro area di sosta preferenziale.

Giuseppe Romano, giornalista, vive a Milano, dove lavora come consulente nel campo della comunicazione. Insegna Comunicazione multimediale a Brescia nell'Accademia di Belle Arti Santa Giulia, e collabora con quotidiani e riviste su temi riguardanti l'era digitale, la comunicazione interattiva, i fenomeni di massa. Tra le sue opere, Montana. Storia esemplare di un marchio italiano (Marsilio, Venezia 2008) è un'inchiesta incentrata sul rapporto tra gusto, comunicazione pubblicitaria ed evoluzione del costume in Italia, in riferimento all'attività di comunicazione di una storica azienda alimentare italiana. Cremonini 50 anni 1963-2013 (Artioli, Modena 2013) racconta la creazione e la crescita internazionale di un gruppo industriale che oggi è primo in Europa nel suo campo.

Indice

Luigi Cremonini, Prefazione
Introduzione
Uno spaccio di biscotti
Settant'anni di Italia tra la pubblicità e i supermarket
Il viaggio e la sosta
Cremonini, un imprenditore appassionato di ristorazione
Chef Express in autostrada: una nuova customer experience
Come una colonna sonora
Non è un caso...
Bibliografia
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