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Immaginari migratori

A cura di: Angelo Turco, Laye Camara

Immaginari migratori

Il Pianeta Migrante è una forma di vita culturalmente evoluta. Il volume dà conto delle pratiche sociali, dei significati e delle logiche simboliche che definiscono e qualificano la mobilità, inglobando l’insieme delle condizioni geografiche, delle tradizioni storiche, dei modelli sociali ed economici, delle credenze religiose, degli immaginari, delle strutture mediali che ispirano il progetto migratorio. Componente strategica di questa cultura della migrazione è l’immaginario migratorio, la scena di rappresentazione individuale e collettiva dell’atto del migrare.

Edizione a stampa

39,00

Pagine: 344

ISBN: 9788891780300

Edizione: 1a ristampa 2019, 1a edizione 2018

Codice editore: 1810.2.32

Disponibilità: Buona

Pagine: 344

ISBN: 9788891784599

Edizione:1a edizione 2018

Codice editore: 1810.2.32

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

La vita sulla Terra non si può concepire senza il movimento. Il Pianeta Migrante è un modo peculiare di abitare-il-mondo, una forma di vita radicata e diffusa, che si svolge non solo e non tanto secondo logiche emergenziali, di risposta a bisogni primari più o meno impellenti, di fuga da realtà insostenibili, ma secondo modelli simbolici densi, seguendo elaborazioni e stili di pensiero sofisticati e non riducibili a catene lineari di tipo causa-effetto.
Il Pianeta Migrante è una forma di vita culturalmente evoluta. Di là dalle necessità di sopravvivenza che comunque non si possono ignorare, essa dà conto delle pratiche sociali, dei significati e delle logiche simboliche che stanno alla base, definiscono e qualificano la mobilità, inglobando l'insieme delle condizioni geografiche, delle tradizioni storiche, dei modelli sociali, delle componenti economiche, delle conoscenze tecniche e pratiche, delle credenze religiose, degli immaginari, delle istituzioni normative ed organizzative, delle strutture mediali che ispirano il progetto migratorio, ne informano l'esecuzione, ne organizzano la narrazione. Componente strategica di questa cultura della migrazione, di là dalle spinte materiali, è l'immaginario migratorio, la scena di rappresentazione individuale e collettiva dell'atto del migrare.
Il migrante raccontato in questo libro si muove sulle ali del suo immaginario che flotta in base agli stimoli e ai saperi della cultura migratoria che ne nutre pensieri e azioni. È una persona che non fugge da un pericolo imminente, da un rischio troppo forte, dai colpi ripetuti di piccole e grandi emergenze. Al contrario, prende liberamente la decisione di mettersi in movimento. E non lo fa per "un motivo"; tanto meno se questo si riduce a un aggettivo, sia pur di sintetica potenza come "economico". Il migrante volontario mette in campo pratiche sociali complesse e risponde a sollecitazioni plurali. La sua "ragione" non è né unica, né definita. Essa deve confrontarsi sempre con altre ragioni, tessendo tele i cui fili hanno carattere razionale non meno che emotivo. Di riflesso, le sue geografie non sono mappe di spostamenti, ma spazi di vita, topografie né puntuali né sequenziali, ma puramente e semplicemente esistenziali.

Angelo Turco, professore ordinario di Geografia Umana, è Presidente della Fondazione Università IULM di Milano. Studia il processo di territorializzazione privilegiando i profili configurativi e ontologici della territorialità. È uno specialista della geografia africana. Tra i suoi ultimi libri: Geografie politiche d'Africa. Trame, spazi, narrazioni (2015). Nel quadro della riflessione IULM sulle Culture della valutazione ha curato, tra il 2017 e il 2018, i tre volumi sulla ricerca, sulla didattica e sul public engagement.

Laye Camara, PhD, geografo, è specialista di sviluppo e sostenibilità, e consulente internazionale nei progetti di cooperazione (Unione Europea, FAO, Banca mondiale). Ricercatore presso l'Università IULM di Milano, dove insegna "Sviluppo locale e beni comuni" e "Formazione e gestione dei valori territoriali", la sua ricerca, svolta in collaborazione con Fondazione Università IULM e diverse università italiane e africane, si concentra attualmente sulle migrazioni.

Angelo Turco, Introduzione. Pianeta migrante
Parte I. Problematiche, teorie
Angelo Turco, Culture della migrazione e costruzione degli immaginari
Angelo Turco, Decostruire gli immaginari. Transazioni comunicative e identità mediali negli spazi della migrazione
Parte II. Culture della migrazione
Angelo Turco, Culture della migrazione, immaginari migratori e pratiche della mobilità in Senegal
Laye Camara, Cultures de la migration, imaginaires migratoires et pratiques de la mobilité en Guinée
Pape Sakho, La migration sénégalaise, des réponses territorialisées à la mondialisation
Parte III. La realtà dell'immaginario
Laye Camara, Pratiques religieuses, culture de la migration et imaginaires migratoires en Afrique subsaharienne: les contextes sénégalais et guinéens
Angelo Turco, Metafora militare e immaginario migratorio
Kéfing Conde, Femme guinéenne, mobilité socio-économique et imaginaires migratoires
Ester Botta Somparé, Projets migratoires des jeunes guinéens, stratégies pour partir et représentations du risque
Parte IV. Pratiche, politiche, comunicazione pubblica
Stefano Rolando, Rappresentazione mediatica e processi comunicativi. La "scatola nera" della questione migratoria
Valentina Albanese, Comunicazione politica e territorialità. Una Sentiment Analysis per Toni Iwobi
Angelo Turco, Politiche migratorie: tra Italia ed Europa, tra Africa e Mediterraneo. Appunti per il primo governo utile
Autori.

Contributi: Valentina Albanese, Ester Botta Somparé, Kéfing Conde, Stefano Rolando, Pape Sakho

Collana: Uomo, ambiente, sviluppo

Argomenti: Urbanistica e pianificazione territoriale - Geografia storica e culturale - Emigrazione, immigrazione

Livello: Studi, ricerche

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