La scuola come tutrice di resilienza

Una sperimentazione condotta tra Italia e Spagna

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 152,      1a edizione  2019   (Codice editore 1072.14)

La scuola come tutrice di resilienza. Una sperimentazione condotta tra Italia e Spagna
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In breve

In questo volume, che ha vinto il Premio Valeria Solesin dedicato alle sfide dei beni relazionali che promuovono i bisogni di vita fondamentali, l’autrice affronta il tema della resilienza al di là dei contesti emergenziali e post emergenziali, per arrivare a esaminarlo all’interno della pratica didattica. La scuola diventa così tutrice di resilienza, protagonista di un percorso formativo che affianca gli alunni nel riconoscimento delle potenzialità e delle risorse sia personali sia del contesto in cui vivono.

Presentazione del volume

Una delle caratteristiche oggi più che mai indispensabili per poter affrontare la complessità e l'incertezza della quotidianità è la resilienza, ossia la capacità di riorganizzare la propria vita e di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la realtà offre, senza alienare la propria identità.
In questo volume, che ha vinto il premio "Valeria Solesin" dedicato alle sfide dei beni relazionali che promuovono i bisogni di vita fondamentali, Sara Gabrielli cala la resilienza al di là dei contesti emergenziali e post-emergenziali, per arrivare ad esaminarla all'interno della pratica didattica.
La scuola diventa così tutrice di resilienza, protagonista di un percorso formativo che affianca gli alunni nel riconoscimento delle potenzialità e delle risorse sia personali sia del contesto in cui essi vivono.
La sua ricerca ha coinvolto tre scuole in tre territori differenti: la Spagna, la periferia di Roma e il cratere del terremoto del 2016.
Dopo l'inquadramento teorico del modello, il volume presenta le scelte operative e metodologiche che hanno orientato la ricerca empirica, descrivendone i contesti e gli strumenti di intervento.
L'analisi dei risultati considera la resilienza come un processo, dando la possibilità di pensare il costrutto in termini preventivi.

Sara Gabrielli ha conseguito la laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria presso l'Università degli studi di Roma Tre nel giugno 2018. È vincitrice della terza edizione del premio per tesi di laurea magistrali "Valeria Solesin" della fondazione Lavoroperlapersona. Attualmente è dottoranda in Psicologia sociale, dello sviluppo e ricerca educativa presso la Sapienza Università di Roma.

Indice

Ringraziamenti
Introduzione
L'importanza di condividere una definizione: cos'è la resilienza?
(Le origini della resilienza; Verso una definizione della resilienza; La resilienza alla base della pedagogia dell'emergenza; L'idea di resilienza promossa dal progetto)
Perché parlare di resilienza a scuola?
(Resilienza: competenza per l'apprendimento; Modelli di promozione della resilienza; Farsi tutori di resilienza)
L'intervento educativo-didattico
(Descrizione del contesto spagnolo; Descrizione del contesto nel cratere del terremoto; Descrizione del contesto romano; Quale scelta per i contenuti disciplinari? Narrazione, territorio, sport; Quale scelta per le metodologie?; L'intervento educativo-didattico)
Il progetto di ricerca
(I questionari; L'analisi dei risultati nel contesto romano; L'analisi dei risultati nel contesto spagnolo; L'analisi dei risultati nel contesto del centro Italia; Il confronto tra i tre contesti)
Conclusioni
Possibili aperture: interviste ai professori Vaccarelli e Isidori
Appendice 1. Prove di valutazione
Appendice 2. Scheda di autovalutazione
Riferimenti bibliografici
Riferimenti sitografici.