Il governo della salute nell'Italia liberale

Roberto Cea

Il governo della salute nell'Italia liberale

Stato, igiene e politiche sanitarie

Facendo ricorso a un’ampia mole documentaria, l’autore ricostruisce la storia delle politiche sanitarie lungo tutto l’Ottocento, sviluppando diversi piani d’analisi: i mutamenti istituzionali, la professionalizzazione dei funzionari, i conflitti tra scuole accademiche, il movimento associativo, le innovazioni scientifiche. Quello che emerge è che nel processo di state building dell’Italia postunitaria, le politiche igieniste furono in grado di realizzare uno specifico modello sanitario, distinto sia dalle precedenti esperienze di antico regime, sia dal successivo welfare novecentesco.

Edizione a stampa

37,00

Pagine: 294

ISBN: 9788891787903

Edizione: 2a ristampa 2023, 1a edizione 2019

Codice editore: 1573.465

Disponibilità: Discreta

Pagine: 294

ISBN: 9788891796240

Edizione:1a edizione 2019

Codice editore: 1573.465

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 294

ISBN: 9788891796257

Edizione:1a edizione 2019

Codice editore: 1573.465

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

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Il dibattito sul governo della salute pubblica accompagnò la costruzione dello Stato liberale lungo tutto l'Ottocento. Se nella prima metà del secolo fu la polizia medica ad assumere un ruolo centrale, nell'Italia liberale fu l'igiene a costituirsi quale vero e proprio paradigma delle politiche sanitarie. A fronte della fragilità scientifica dei saperi medici, il programma igienista proponeva una strategia di intervento preventiva, incentrata sull'ambiente, e volta a preservare e promuovere la salute della totalità della popolazione. Un approccio che corrispondeva ai desideri dei governi unitari di accrescere i margini di normazione e controllo sanitario della società senza fuoriuscire dalla cornice liberale qualificante il nuovo Stato. Sebbene l'igiene godesse di un diffuso e ampio consenso, nell'ultimo ventennio del XIX secolo appariva tuttavia ancora incerta la determinazione dei suoi contenuti disciplinari, dei suoi confini scientifici ed epistemologici, nonché la definizione delle competenze e dei poteri da attribuire ai funzionari incaricati di amministrare la sanità. Conflitti e antagonismi segnarono quindi i rapporti tra i diversi attori interessati a progettare e dirigere il governo della salute della popolazione.
Ricorrendo a un'ampia mole documentaria, il volume ricostruisce la storia delle politiche sanitarie in età liberale, sviluppando diversi piani d'analisi: i mutamenti istituzionali, la professionalizzazione dei funzionari, i conflitti tra scuole accademiche, il movimento associativo, le innovazioni scientifiche. Quello che emerge è che nel processo di state building dell'Italia postunitaria, le politiche igieniste furono in grado di realizzare uno specifico modello sanitario, distinto sia dalle precedenti esperienze di antico regime, sia dal successivo welfare novecentesco.

Roberto Cea
ha conseguito il dottorato in Società europea e vita internazionale nell'età moderna e contemporanea ed è stato assegnista di ricerca presso l'Università degli Studi di Milano. Si occupa di storia sociale, della sanità e del lavoro, con particolare riferimento al lungo Ottocento.

Introduzione
Stato e salute pubblica nella prima metà del XIX secolo
(Origini della polizia medica; Sanità e centralizzazione amministrativa nell'Italia preunitaria; Età napoleonica; Regno delle Due Sicilie; Lombardo-Veneto; Regno di Sardegna; Le monarchie amministrative tra modernizzazione e continuità; Riforma e continuità; Polizia medica come riforma sanitaria; Popolazione, sicurezza ed economia politica; Paradigmi della salute pubblica: polizia medica e igiene; Saperi medici e potere statale: quale rapporto?; La polizia medica nell'Italia preunitaria)
L'amministrazione della sanità nell'Italia liberale
(I tecnici e l'ordinamento del nuovo Stato; L'Italia unita: l'Allegato C; I progetti di riforma; Amministrazione sanitaria e Stato liberale; La riforma Crispi; La legge per l'igiene e la sanità pubblica; Sviluppi e applicazioni; Il periodo giolittiano; Caduta e ricostituzione; Nuovi e vecchi ambiti di intervento; Il rapporto centro-periferia; Dalle norme ai territori)
L'istituzionalizzazione dell'igiene come sapere medico-scientifico
(L'associazionismo; Il quadro diacronico; Il quadro quantitativo; L'università; Il percorso di professionalizzazione; Le élites scientifiche locali; La supervisione dei tecnici altamente qualificati; Standardizzazione e omogeneità)
Risanare la società
(L'igiene e la rivoluzione dei saperi medici; Mappare e quantificare; Geografia medica; L'inchiesta Bertani; Statistica e controllo sanitario; La sanitarizzazione delle città; I regolamenti locali d'igiene; Risanamenti urbani; La medicalizzazione della popolazione; Assistenza medica; Bonifica ambientale e bonifica umana; L'igiene scolastica; Doveri dell'individuo e diritti della società)
Relazioni scientifiche internazionali e imperialismo
(I congressi internazionali; Quarantene e libero scambio; La tradizione contagionista; Il compromesso postunitario e il suo superamento; L'igiene coloniale; Acclimatazione, igiene coloniale e medicina tropicale; L'igiene coloniale italiana: aporie e specificità; L'amministrazione sanitaria coloniale)
Conclusioni
(Igiene e Stato sociale; Tecnici e Stato; Continuità e rotture)
Indice dei nomi.

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