Climate proof planning

L’adattamento in Italia tra sperimentazioni e innovazioni

Autori e curatori
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 252,      1a edizione  2019   (Codice editore 1862.214)

Climate proof planning. L’adattamento in Italia tra sperimentazioni e innovazioni
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Codice ISBN: 9788891789570
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In breve

Sostenibilità, mitigazione, adattamento, energie rinnovabili, low-carbon transition, post-disaster planning: sono alcune delle nuove parole che affollano il dibattito in seno alla disciplina urbanistica. Il volume nasce dalla necessità di affrontare tali questioni, con un nuovo approccio di governance della città e del territorio, in grado di coinvolgere i diversi ambiti delle pubbliche amministrazioni, attivare processi di innovazione degli strumenti, delle priorità, degli attori e delle strutture organizzative: un nuovo modello per affrontare e gestire le sfide del cambiamento climatico verso una dimensione urbanistica climate proof.

Presentazione del volume


Cosa significa progettare città e territori climate proof? Quali sono le barriere per una pianificazione efficace per tale sviluppo? Quali sono le implicazioni per la governance a livello locale? E qual è il rapporto tra i diversi livelli di governo del territorio oggi presenti a livello italiano?
Da alcuni anni ormai si discute di un nuovo ruolo sia degli attori, come pianificatori e policy makers, sia degli strumenti, come piani e politiche urbane, in relazione alle sfide poste dai cambiamenti climatici. Sostenibilità, mitigazione, adattamento, energie rinnovabili, low-carbon transition e infine post-disaster planning, sono solo alcune delle nuove parole d'ordine che affollano il dibattito in seno alla disciplina urbanistica. Il presente volume, che nasce dall'urgenza e dalla necessità di affrontare tali questioni, aggiunge un ulteriore tassello a questi studi.
Numerose realtà territoriali stanno sperimentando come e con quali conseguenze la questione climatica può essere assunta all'interno delle politiche e degli strumenti di governo del territorio. Regioni come Lombardia, Sardegna ed Emilia Romagna, o città come Trento, Torino, Milano, Mantova, Reggio Emilia, Bologna, Padova, Venezia, Ancona, Cagliari, sono solo alcuni tra gli enti che con più coerenza hanno indirizzato le proprie politiche verso l'innovazione climatica, integrando gli obiettivi di mitigazione con quelli di adattamento e aumentando il livello di relazione tra percorsi volontari e pianificazione ordinaria.
La necessità di passare da una dimensione retorica verso una più progettuale richiede la formulazione di un nuovo approccio di governance della città e del territorio, in grado di coinvolgere i diversi ambiti delle pubbliche amministrazioni, attivare processi di innovazione degli strumenti, delle priorità, degli attori e delle strutture organizzative. Tale approccio rappresenta un nuovo modello per affrontare e gestire le sfide del cambiamento climatico verso una dimensione urbanistica climate proof.

Filippo Magni, urbanista, dottore di ricerca (PhD) in Pianificazione e Politiche Pubbliche per il Territorio e Master in Estudios Territorials i de la poblaciò presso l'Universitat Autonoma di Barcellona (UAB). Docente a contratto in Tecnica e Pianificazione Urbanistica presso il Dipartimento di Culture del Progetto dell'Università IUAV di Venezia. La sua ricerca si focalizza sullo studio delle innovazioni per la pianificazione e la progettazione per la città resiliente.

Indice

Introduzione
Indice delle abbreviazioni
Parte I. Climate proof: una prospettiva per la pianificazione territoriale
Pianificazione e cambiamento climatico: tra paradigmi consolidati e innovazione della disciplina
(Citta e territori a prova di clima: una questione urgente; Dalla sostenibilità al clima: un passaggio di evoluzione disciplinare; Cambiamento climatico e governo del territorio: un dibattito aperto tra piani e politiche; Mitigazione ed adattamento: tra processi evolutivi e approcci integrati; Tra decarbonizing e climate proofing: il ruolo della pianificazione territoriale; Pianificazione ed emergenze climatiche: conoscenza e prevenzione; Verso una nuova cultura di governo del territorio. Pianificare per il clima o con il clima?)
Global frame: attori, accordi e livelli di governance
(Il cambiamento climatico come preoccupazione emergente per la sfera politica; Le politiche di protezione del clima, tra progetti internazionali ed esperienze nazionali; Il clima cambia la citta o la citta cambia il clima: quale ruolo per il livello locale?; Tra il locale e il globale: la multilevel governance; Top-down vs bottom-up: due approcci a confront)
Parte II. Affrontare la questione climatica tra criticità e metodologie di risposta
Le criticità nei processi di attuazione di politiche e strumenti legati alla pianificazione climatica
(Integrazione ed aggiornamento degli strumenti ordinari: le sfide della governance climatica; I fattori che ostacolano i processi di pianificazione climate proof)
Verso una metodologia condivisa di supporto alla costruzione di strumenti urbanistici climate proof
(Dalla teoria alle (buone) pratiche: ricognizione delle metodologie esistenti; L'importanza di avere un focus nella ricognizione; Il cambio di tendenza nei processi di climate proof planning)
Parte III. Il territorio delle pratiche... climate proof
A che punto siamo in Europa?
(Strategie comunitarie e pratiche locali: downscaling di processi virtuosi; Le iniziative politiche di adattamento dell'UE; Le leve dell'UE per incentivare azioni di adattamento; Azioni nazionali, transnazionali e sub-nazionali di adattamento; Il livello locale)
La trasformazione dei modelli di pianificazione e programmazione regionale verso nuove modalità di adattamento al cambiamento climatico: il caso della Regione Sardegna
(SEACC, SNACC, PNACC. L'adattamento dall'Europa alle regioni; La Regione Sardegna come ente leader nei processi di adattamento; La SRACC come buona pratica regionale di pianificazione climate proof: gli ingredienti dell'innovazione)
Venezia climate proof. Dalla sostenibilità all'adattamento climatico attraverso un percorso integrato (e integrante) di pianificazione metropolitana
(Adattamento e Citta Metropolitana: ruolo ed eredità della Provincia di Venezia; Verso un approccio sistemico ed integrale(ante) di pianificazione territoriale per la riduzione del rischio climatico: l'esperienza del progetto Veneto ADAPT; L'integrazione dei processi di pianificazione climate proof all'interno della Citta Metropolitana di Venezia: riflessioni a margine)
RE-siliente: dal progetto UrbanProof alla strategia di adattamento ai cambiamenti climatici a Reggio Emilia
(Perchè adattarsi ad un clima che cambia e una questione locale?; L'esperienza del Comune di Reggio Emilia; Dal progetto al processo: l'innovazione per la strumentazione urbana a servizio della inner-city)
Note conclusive
Riferimenti bibliografici.