Il casco è vita

La vera storia dell'Osservatorio per l'educazione stradale e la sicurezza della Regione Emilia-Romagna

Contributi
Luigi Guerra, Elena Pacetti
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 158,      1a edizione  2019   (Codice editore 2000.1526)

Il casco è vita. La vera storia dell'Osservatorio per l'educazione stradale e la sicurezza della Regione Emilia-Romagna
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In breve

Il volume tenta di rispondere a una serie di domande sul ruolo dell’Osservatorio per la sicurezza stradale dell’Emilia-Romagna e sull’efficacia delle buone pratiche messe in atto da questo ente in tema di educazione stradale, nonché sulla possibilità di misurare concretamente eventuali cambiamenti nei comportamenti delle istituzioni e degli utenti della strada.

Presentazione del volume

L'utilizzo del casco obbligatorio per conducenti e passeggeri su ciclomotori e motocicli è ormai scontato nel nostro Paese, ma non è sempre stato così. Il volume racconta la storia dell'Osservatorio per l'educazione stradale e la sicurezza della Regione Emilia-Romagna proprio a partire dalla determinazione della sua fondatrice, Emanuela Bergamini Vezzali, che si è impegnata perché la legge sul casco diventasse realtà.
L'intreccio tra la drammatica storia personale dell'autrice, il lungo lavoro svolto, la volontà e la passione evidenzia l'importanza dell'Osservatorio nella storia delle politiche per l'educazione stradale e la sicurezza a livello nazionale. L'Osservatorio ha infatti contribuito fortemente a cambiare la cultura e l'immaginario italiano su questi temi grazie alle ricerche svolte, al coinvolgimento di istituzioni e personaggi famosi, all'utilizzo di pratiche didattiche e comunicative innovative, qui sistematizzate e documentate. Il testo si pone dunque sia come raccolta di buone pratiche nel campo dell'educazione alla cittadinanza per insegnanti, educatori, rappresentanti delle istituzioni, sia come memoria personale di una battaglia per l'educazione alla sicurezza e al rispetto della vita che deve necessariamente riguardare tutti coloro che si occupano di formazione.

Emanuela Bergamini Vezzali ha ricoperto numerosi incarichi presso la Regione Emilia-Romagna fin dalla sua costituzione, dirigendo in successione i servizi "Politiche sociali ed interventi per l'età evolutiva", "Scuola e diritto allo studio", "Università e ricerca scientifica", Beni artistici, naturali e Culturali", "Stampa ed informazione del Consiglio Regionale". Nell'ambito di quest'ultimo incarico, in collaborazione con Amnesty International-Italia e con la Fondazione Danielle Mitterand, ha tra l'altro attivato il programma per le scuole Il Passaporto Europeo contro il razzismo. In parallelo a questi ruoli, dal 1983 ha ideato il programma Educazione stradale-educazione per la vita, progettando la prima proposta di legge sulla obbligatorietà del casco protettivo per la guida dei ciclomotori. È fondatrice, responsabile fino al 2012 ed attualmente Presidente Onorario dell'Osservatorio per l'educazione stradale e la sicurezza della Regione Emilia-Romagna, che ha recepito tutta l'attività del programma nato negli anni Ottanta e sviluppa un intenso quadro di attività formative in collaborazione con le scuole, con gli Enti del territorio e numerose realtà della società civile.

Indice

Luigi Guerra, Elena Pacetti, Prefazione
Premessa
La Strage degli Innocenti
Il casco obbligatorio
L'Osservatorio per l'educazione stradale e la sicurezza
Il patentino
Il fascino della notte
Le aree di lavoro dell'Osservatorio
Appendice. Le azioni messe in campo in questi anni
Conclusioni
Ringraziamenti.