Il loto e la spada

Il pensiero di Aurobindo Ghose e la sua ricezione in Occidente

Autori e curatori
Argomenti
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 208,      1a edizione  2020   (Codice editore 1595.5)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Il loto e la spada Il pensiero di Aurobindo Ghose e la sua ricezione in Occidente
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26,00
Disponibilità: Discreta





Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 19,99
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (ePub) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 19,99
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: Epub con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare

In breve

Sulla base di un’attenta analisi testuale dell’imponente opera letteraria del filosofo bengalese Aurobindo Ghose (1872-1950) e attraverso il confronto con quelle figure occidentali che hanno diversamente interpretato il dettato tradizionale (Guénon, Evola, Steiner e Scaligero), il volume suggerisce una linea d’indagine che non riduce il senso dell’opera aurobindiana alle categorie intellettuali dell’Oriente o dell’Occidente, ma ne segue la caratteristica identità senza sacrificarla in un’ortodossia in cui il filosofo non si è mai pienamente riconosciuto.

Presentazione del volume

La vicenda biografica e spirituale del filosofo bengalese Aurobindo Ghose (1872-1950) ha diviso tanto gli studiosi che si sono confrontati con il suo pensiero quanto il più vasto pubblico di ricercatori che ha guardato al millenario deposito orientale per ritrovare una dimensione spirituale in cui riconoscersi. Sottoposto a priori alle più rigide critiche dottrinali o entusiasticamente accettato come un moderno profeta hindu, Aurobindo deve essere considerato come una figura paradigmatica nella difficile transizione tra il lungo capitolo coloniale e la successiva indipendenza indiana, rappresentando una delle più intense voci alternative alla non-violenza del Mahatma Gandhi. Le ragioni di questa duplicità sono da ricercarsi nella sintesi tra cultura occidentale e tradizione religiosa indiana su cui il pensatore bengalese ha edificato la propria peculiare dottrina dello yoga integrale. La sua opera legge il corso della storia come il divenire di un organismo vivo e consapevole, cercando le regioni comuni tra il monismo metafisico dell'advaita vedanta e l'assenso occidentale al realismo scientifico.
Politicamente, Aurobindo è stato da alcuni considerato come uno dei più luminosi combattenti per l'indipendenza indiana, da altri un estremista facinoroso che non ha esitato a ricorrere alla violenza per contrastare l'egemonia britannica. Sulla base di un'attenta analisi testuale dell'imponente opera letteraria del filosofo bengalese e attraverso il confronto con quelle figure occidentali che hanno diversamente interpretato il dettato tradizionale (Guénon, Evola, Steiner e Scaligero), il volume suggerisce una linea d'indagine che non riduce il senso dell'opera aurobindiana alle categorie intellettuali dell'Oriente o dell'Occidente, ma ne segue la caratteristica identità senza sacrificarla in un'ortodossia in cui il filosofo non si è mai pienamente riconosciuto.

Marco Castagnetto Alessio
, laureato in Filosofia all'Università di Torino e specializzato in Scienze delle Religioni negli atenei di Padova e Venezia, è attualmente PhD candidate presso la Link University di Roma. I suoi ambiti di ricerca riguardano le filosofie soteriologiche dell'India (principalmente advaita vedanta e buddhismo mahayana), i pensatori tradizionalisti e la filosofia di Rudolf Steiner, il neopaganesimo europeo e i suoi rapporti con i movimenti identitari, il pensiero ermetico-alchemico e l'analisi comparativa delle etnomedicine tra Est e Ovest.

Indice

Prefazione
Le ragioni dello studio
(Struttura e scopi della ricerca; Una questione delicata; Ortodossia, diritto e filosofia; Le fonti)
Aurobindo e l'Oriente
(Tra Est e Ovest; Lo yoga integrale; In dialogo con la tradizione; Bande Mataram)
Aurobindo e l'Occidente
(India e Occidente nella prima metà del XX secolo; Una donna venuta dalla Francia; Aurobindo, Guénon, Evola. La tradizione e il mondo moderno; Aurobindo, Steiner, Scaligero. L'evoluzione e il lògos; Strutture del pensiero occidentale in Aurobindo)
Le forme dell'eredità
(Pondicherry, 1968; L'albero e i suoi frutti; Una traccia antropologica aperta; Conclusioni)
Bibliografia, sitografia, filmografia.





Pubblicità