Psicoterapie della Gestalt

Come la sensibilità percettiva modula il setting terapeutico

Autori e curatori
Contributi
Carmen Vazquez Bandin
Livello
Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti
Dati
pp. 236,      1a edizione  2020   (Codice editore 1252.2.5)

Psicoterapie della Gestalt Come la sensibilità percettiva modula il setting terapeutico
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In breve

Frutto di oltre dieci anni di analisi e di elaborazione teorica di un gruppo di supervisione di colleghi senior, questo volume propone una rilettura originale del setting e suggerimenti concreti per una pratica terapeutica adeguata a intercettare il continuo cambio di modo.

Presentazione del volume

Questo libro propone un modello che integra i differenti approcci gestaltici: al crescere della sensibilità percettiva del terapeuta, il setting vede diminuire lo spazio (iato) che separa l'oggetto dal suo soggetto, per cui cambia anche l'assetto del campo organismo-ambiente.
Quando la distanza dall'oggetto è ampia, il setting è popolato da organismi individuati e separati (modo della Gestalt individuale); quando questa si riduce, le persone entrano nel setting e, interagendo, danno luogo a sistemi sovra-individuali (modo della Gestalt relazionale); quando, infine, si restringerà ancora, individui e persone potranno ritirarsi sullo sfondo, lasciando campo aperto al flusso delle informazioni co-generate e continuamente co-evolventesi, così che l'umanità del sapiens sapiens potrà liberarsi (modo della Gestalt fluente).
Frutto di oltre dieci anni di analisi e di elaborazione teorica di un gruppo di supervisione di colleghi senior, questo lavoro propone una rilettura originale del setting e suggerimenti concreti per una pratica terapeutica adeguata a intercettare il continuo cambio di modo.

Stefano Rossi, psicologo, psicoterapeuta della Gestalt, docente dell'Istituto SinaPsi, ha tenuto corsi presso le facoltà di Psicologia delle università di Firenze e Parma e seminari in varie scuole di specializzazione in psicoterapia. Cofondatore di Istituto Gift di Medicina Integrata, vive e lavora a Pisa dove svolge attività clinica, didattica e di supervisione. Ha pubblicato La pulsazione del campo (ETS, 2017).

Indice

Carmen Vázquez Baldin, Presentazione
(Riferimenti bibliografici)
Presentazione
Introduzione
Parte I. Le psicoterapie della Gestalt. Una teoria delle teorie
Teoria del mondo individuale
(La psicoterapia della Gestalt: il campo organismo/ambiente; Nel setting individuale i confini sono protettivi; Nel setting individuale lo stile percettivo è (più) top-down)
Teoria del modo relazionale
(L'evoluzione teorica: dall'individuo all'interazione; Il setting relazionale è abitato da persone; Il setting relazionale è un aspetto della natura; Il setting relazionale è espressione di una mente estesa; Il setting relazionale è espressione di una mente allargata; Il setting relazionale ha un processamento (più) bottom-up; Il setting relazionale è un luogo instabile, imprevedibile e sfocato; Il setting relazionale è stabilmente temporaneo; Il setting relazionale è molto spazioso; Il setting relazionale è teso da una rete d'intenzionalità; Il setting relazionale ha bisogno di un'attenzione addestrata; Il setting relazionale rafforza la meta-consapevolezza; Il setting relazionale ha bisogno di precondizioni)
Teoria del modo fluente
(Il setting fluente permette di accedere all'umanità di ciascuno; Il setting fluente appartiene a nessuno; Il setting fluente supera i vincoli del io/mio/me; Nel setting fluente la consapevolezza è femminile; Il setting fluente realizza l'umanità del sapiens sapiens; Il setting fluente è inter-corporeo e inter-cosciente; Il setting fluente è molto energetico e molto instabile; Il setting fluente è colmo di solitudine e di vicinanza; Il setting fluente è istantaneo; Il setting fluente ridefinisce alcuni sentimenti; Due consonanti: k e m; Persona; Campo)
Parte II. Le psicoterapie della Gestalt. Una teoria delle pratiche
Introduzione
Il sé e il campo relazionale
(Localizzazione; Le proprietà del sé; Il sé e le sue proprietà nel modo individuale; Il sé e le sue proprietà nel modo relazionale; Il sé e le sue proprietà nel modo fluente)
La pratica nel modo individuale
(Percetti e percettori nel modo individuale)
La pratica nel modo relazionale
(Percetti e percettori nel modo relazionale)
La pratica nel modo fluente
(I fenomeni del modo fluente; Gli atteggiamenti del modo fluente)
Ringraziamenti
Bibliografia.







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