La Croce Rossa dalla Grande Guerra al fascismo

Informazione, propaganda, arti e società civile (1915-1926)

Autori e curatori
Contributi
Luigi Armandi, Alessandra Campagnano, Francesco Caponi, Alberto Galazzetti, Sergio Goretti, Maria Enrica Monaco Gorni, Iacopo Nappini, Maria Grazia Parri, Carlo Perucchetti, Emmanuel Pesi, Alfonso Venturini
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 400,      1a edizione  2020   (Codice editore 1053.13)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

La Croce Rossa dalla Grande Guerra al fascismo Informazione, propaganda, arti e società civile (1915-1926)
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 39,00
Disponibilità: Discreta




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788835107439
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 29,99
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788835104841
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve

Legatissima ai corpi militari, la Croce Rossa fu anche espressione della società civile, nei modi che, seguendo l’intuizione di Paolo Vanni, il volume esplora nei rapporti con il volontariato, con i soggetti di rilievo politico-sociale, compresa la Massoneria, con gli organismi internazionali. Tutto questo intorno alla rappresentazione che, della Croce Rossa, dette la stampa, qui ricostruita in modo tale da illustrarne la storia nel periodo 1915-1926, fino a quando la fine del regime liberale si riverberò anche sull’Ente.

Presentazione del volume

Con la Grande Guerra, la Croce Rossa Italiana si trasformò, nel modus operandi, nella qualità sociale dei suoi protagonisti, nel ruolo delle donne per le quali costituì una delle modalità di emancipazione, nei numeri dell'adesione. Sperimentò anche nuove forme di comunicazione e propaganda, dando luogo a modalità originali su cui si impegnarono le arti e la cultura. Vi furono una scrittura alta e una letteratura vera e propria, tendente all'enfasi, e una scrittura semplice, specialmente quella delle protagoniste, fondamentale per la comprensione reale dei fenomeni. Vi fu il concorso delle arti, della pittura, del disegno, della grafica, della musica, e vi fu l'apporto del primo cinema pionieristico. Legatissima ai corpi militari, la Croce Rossa fu anche espressione della società civile, nei modi che, seguendo l'intuizione di Paolo Vanni, il volume esplora nei rapporti con il volontariato, con i soggetti di rilievo politico-sociale, compresa la Massoneria, con gli organismi internazionali. Tutto questo intorno alla rappresentazione che, della Croce Rossa, dette la stampa, qui ricostruita in modo tale da illustrarne la storia nel periodo 1915-1926, fino a quando la fine del regime liberale si riverberò anche sull'Ente.

Paolo Vanni, professore emerito di Chimica medica e storico della Croce Rossa dell'Università di Firenze, ha al suo attivo circa 400 pubblicazioni nazionali ed internazionali. È stato referente nazionale CRI per la storia della Croce Rossa, direttore dell'Ufficio storico CRI della Regione Toscana e medaglia d'argento al merito della Croce Rossa Italiana. Per aver riscoperto in Italia la figura di H. Dunant, fondatore della Croce Rossa Internazionale, nel 2002 ha avuto l'apprezzamento personale del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Nell'ottobre del 2018 ha ricevuto il "Prix Henry Dunant"; nel giugno 2019, pochi mesi dopo la sua scomparsa, la medaglia d'oro al merito della Croce Rossa italiana.

Fabio Bertini, già professore di Storia contemporanea all'Università di Firenze, dottore di ricerca in Storia della società europea, allievo della Scuola Storica dell'Istituto Storico per l'Età moderna e contemporanea di Roma, ha pubblicato numerosi studi sull'Ottocento europeo, sul Risorgimento italiano, sul Sindacalismo internazionale e sul Fascismo. È Presidente emerito del Coordinamento Nazionale delle Associazioni Risorgimentali e del Coordinamento toscano dei Comitati risorgimentali. Tra le pubblicazioni più recenti Le Comunità toscane al tempo del Risorgimento. Dizionario storico (Livorno, 2016). Ha curato, con C. Cipolla e P. Vanni, Storia della Croce Rossa in Toscana dalla nascita al 1914 (Milano, 2016).

Indice

Francesco Caponi, Presentazione
Paolo Vanni, Introduzione alla lettura
Parte I. Elementi per una storia
Fabio Bertini, La Croce Rossa Italiana dal 1915 al 1926 attraverso le cronache
Parte II. Tra propaganda, arti e letteratura
Emmanuel Pesi, Testimoni scomode. L'immagine delle infermiere tra la propaganda e la letteratura
Maria Grazia Parri,
La Croce Rossa e il contributo dei pittori tra arte e propaganda
Alberto Galazzetti, La Grande Guerra vista da Maurizio Rava. I disegni di un futuro Governatore della Somalia a beneficio della Croce Rossa Italiana
Carlo Perucchetti,
La Croce Rossa nella musica al tempo della Grande Guerra
Alfonso Venturini, Cinematografia e Croce Rossa
Parte III. Il dialogo con la società civile
Alessandra Campagnano, Tra propaganda e promozione: la Croce Rossa e l'"endiadi" di guerra
Sergio Goretti,
Croce Rossa e massoneria dalla Grande Guerra al fascismo
Iacopo Nappini, Il parco della memoria e dell'oblio
Luigi Armandi, Scoutismo e Croce Rossa: appunti su una collaborazione solidale nel conflitto bellico del 1915-1918
Parte IV. Le sorelle e la guerra
Maria Enrica Monaco Gorni, Le Dame Infermiere al seguito della Duchessa Hélène di Francia
Indice dei nomi
Notizie sugli autori.





Pubblicità