La costruzione dell'interazione

Il ruolo della narrazione nel processo dell'interaction design

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 128,      1a edizione  2020   (Codice editore 85.116)

La costruzione dell'interazione Il ruolo della narrazione nel processo dell'interaction design
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In breve

Il libro discute di interaction design attraverso la lente caratteristica della narrazione, della comunicazione, o meglio della loro costruzione. Come l’intreccio di un dialogo continuo e costante nella vita quotidiana che vive di molteplici situazioni in un “tempo plurimo e ramificato”. L’interaction è quindi definito attraverso un processo che evidenzia le sue origini, intese non in senso storicistico ed evolutivo, quanto piuttosto come gli aspetti comuni e relazionali che è in grado di mettere a fuoco per generare un dialogo.

Presentazione del volume

Il libro discuterà di interaction design attraverso la lente caratteristica della narrazione, della comunicazione, o meglio della loro costruzione. Come l'intreccio di un dialogo continuo e costante nella vita quotidiana che vive di molteplici situazioni in un "tempo plurimo e ramificato".
Una storia di dialoghi da nutrire. La costruzione dell'interazione verrà quindi mostrata come un processo di scrittura dei personaggi in scena, della scena stessa, di quella da cui provengono e di quella in cui si spera di condurli. Il fulcro, la manifestazione della macchina nota come interfaccia, acquisirà gli stessi attributi di un personaggio, oltre a quelli caratteristici dell'arma magica, che il mentore dona all'eroe. Sarà quindi un vero e proprio compagno di viaggio, senza dover essere in ogni momento assertivo, sorridente con una voce squillante e gioiosa come gli attuali assistenti digitali.
L'interaction è quindi definito attraverso un processo che evidenzia le sue origini, intese non in senso storicistico ed evolutivo, quanto piuttosto come gli aspetti comuni e relazionali che è in grado di mettere a fuoco per generare un dialogo.

Andrea Di Salvo, PhD, è ricercatore presso il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino. Svolge attività di ricerca prevalentemente nell'ambito dell'interaction design, della user experience, dell'interazione uomo-macchina, approfondendo gli aspetti legati all'uomo e al suo naturale modo di sperimentare ed accumulare esperienze. È docente del corso di Virtual Design nella laurea magistrale in Design Sistemico.

Indice

Inizio
(Tra paradosso e fiction; Dare un nome, mettere un cappello, chiedersi a che serve; Premesse)
Definire
(Interaction design; Interfaccia; Dimensioni, categorie e connotazioni; Passato. La necessità di mostrare il percorso evolutivo; Transitorio. Un progetto in continuo divenire)
Futurable
(La rappresentazione e la comunicazione dell'interazione; Design fiction e world building; La grammatica dell'interazione)
Il processo narrativo
(Persona-character; Journey map e nodi narrativi; Interfaccia-character; Seguendo il bianconiglio; Una narrazione senza personaggi? Automazione e Zero User Interface)
Conclusioni
Bibliografia.