Territori dell'abbandono

Strategie di rigenerazione per contesti spaziali e sociali in crisi demografica

Contributi
Giovanni Maria Biddau, Cristian Cannaos, Sara Corridori, Matteo Carmine Fusaro, Valeria Monno, Antonello Monsù Scolaro, Gianfranco Sanna, Silvia Serreli, Andrea Sias, Francesco Spanedda, Pier Paolo Spanedda, Carla Spiga
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 156,      1a edizione  2020   (Codice editore 1126.56)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Territori dell'abbandono Strategie di rigenerazione per contesti spaziali e sociali in crisi demografica
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,00
Disponibilità: Discreta





Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 16,99
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (ePub) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 16,99
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: Epub con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare

In breve

Non è pensabile continuare ad avere presidi sociali ridotti al minimo, costruire senza prendere in considerazione il valore correlato agli edifici in abbandono e le implicazioni ambientali del consumo di suolo, lasciare che ampi territori vadano incontro a un inesorabile declino. I contributi presenti nel volume affrontano, sotto profili diversi, questi temi, cercando di delineare strategie di rigenerazione capaci di invertire i processi generati dalla crisi demografica.

Presentazione del volume

Nei territori dell'abbandono lo spopolamento lascia un'eredità pesante: paesaggi dimenticati, patrimoni immobiliari in disuso, impoverimento dei servizi per gli abitanti che restano e resistono. Invertire il fenomeno rappresenta una delle sfide più importanti e urgenti che devono essere affrontate in tutti quei contesti in crisi demografica.
Non è pensabile continuare ad avere presidi sociali ridotti al minimo, costruire senza prendere in considerazione il valore correlato agli edifici in abbandono e le implicazioni ambientali del consumo di suolo, lasciare che ampi territori vadano incontro ad un inesorabile declino.
I contributi presenti nel volume affrontano, sotto profili diversi, questi temi, cercando di delineare strategie di rigenerazione capaci di invertire i processi generati dalla crisi demografica. Alcuni sono più orientati a un concetto di rigenerazione fisica, altri incorporano quella sociale, politica ed economica, analizzando anche la capacità di rivalutare il patrimonio edificato dismesso attraverso il riuso e la rimessa a reddito. In altri casi ancora la crisi ambientale, il dissesto idrogeologico, l'argomento della sicurezza diventano occasione per agire sul tema dell'abbandono e dello spopolamento.
Esiste però una dimensione che è ricorrente nei diversi contributi: l'importanza del coinvolgimento della società locale. Qualunque strategia di rigenerazione per essere efficace richiede un ruolo attivo degli abitanti sia nella definizione, sia nella gestione. In questo senso è importante sperimentare pratiche collaborative attraverso le quali favorire la continuità d'uso delle risorse ancora presenti nei territori dell'abbandono, un rafforzamento del senso di appartenenza, l'integrazione sociale e culturale per nuovi soggetti collettivi che se ne prendono cura. Rendere questi territori, ancora e sempre, spazi di vita in evoluzione.

Giuseppe Onni, dottore di ricerca in Pianificazione ambientale dello spazio, è stato docente a contratto di Valutazione e gestione urbana presso l'Università degli Studi di Sassari. Tra le sue ultime pubblicazioni si ricordano "A methodological approach on the procedural effectiveness of EIA: the case of Sardinia" (con Cristian Cannaos), in City, Territory and Architecture, n. 6, 2019; "The role of community enterprises in spatial planning for low density territories" (con Cristian Cannaos), in Gargiulo G., Zoppi C., Planning, Nature and Ecosystem Services, FedOA Press, Napoli, 2019; "Paesaggi turistici costieri e rigenerazione sostenibile: il caso di studio di Capo Mannu", in Pittaluga P., Insediamenti turistici costieri e sostenibilità, FrancoAngeli, Milano, 2018.

Paola Pittaluga, professore associato di Tecnica e pianificazione urbanistica, insegna Pianificazione ambientale e del paesaggio presso l'Università degli Studi di Sassari. Tra i suoi ultimi lavori figurano "Plan and project as resistance strategies. Didactics, planning and designing in a continuous changing era", in City, Territory and Architecture, n. 3, 2016; Insediamenti turistici costieri e sostenibilità, FrancoAngeli, Milano, 2018; "Rigenerazione dei territori turistici costieri marginali. Un caso di studio in Sardegna" (con Giuseppe Onni), in Confini, movimenti, luoghi. Politiche e progetti per città e territori in transizione, Planum, Roma-Milano, 2020.

Indice

Giuseppe Onni, Paola Pittaluga, Territori dell'abbandono: strategie di rigenerazione per contesti spaziali e sociali in crisi demografica
Valeria Monno, Oltre l'abbandono: sguardi e voci sul futuro
Gianfranco Sanna, Silvia Serreli, Progettare la città attraverso le sue vulnerabilità generative
Giovanni Maria Biddau, Andrea Sias, Pier Paolo Spanedda, Carla Spiga, Spazi di rigenerazione e territori in dissesto
Matteo Carmine Fusaro, Francesco Spanedda, Reinsediamenti. Il riuso del patrimonio abitativo nei siti minerari dismessi
Sara Corridori, Antonello Monsù Scolaro, Riqualificare il costruito in chiave ambientale, sociale ed economica contro lo spopolamento
Francesco Spanedda, Progettare per sovrapposizione. Esperimenti di riqualificazione del patrimonio costruito
Giuseppe Onni, Paola Pittaluga, Processi rigenerativi nei luoghi della crisi. Le cooperative di comunità come strumenti di contrasto allo spopolamento
Cristian Cannaos, Rigenerazione urbana e rendita urbana negativa. Considerazioni sui contesti in crisi demografica.