Libro bianco delle professioni della comunicazione 2021

Contributi
Paola Abbiezzi, Laura Silvia Battaglia, Carla Bino, Maria Luisa Bionda, Gianluca Brianti, Chiara Cantù, Paolo Carelli, Simone Carlo, Carlo Castorina, Ludovica Chiarini, Paolo Dalla Sega, Emanuela DeMarchi, Matteo Di Palma, Ruggero Eugeni, Mariagrazia Fanchi, Luca Fenati, Sara Franceschini, Armando Fumagalli, Deborah Paola Gaudio, Paolo Gomarasca, Elisabetta Locatelli, Massimo Locatelli, Marco Lombardi, Maurizio Mazzanti, Luca Monti, Roberto Morandi, Patrizia Musso, Emiliano Novelli, Alessandra Olietti, Federica Olivares, Maria Francesca Piredda, Jacopo Pozzi, Sara Sampietro, Elisa Santoni, Simonetta Saracino, Massimo Scaglioni, Anna Sfardini, Gianni Sibilla, Michele Varini, Pier Donato Vercellone, Ivana Vilardi, Nicoletta Vittadini
Argomenti
Livello
Dati
pp. 222,      1a edizione  2021   (Codice editore 10067.5)

Libro bianco delle professioni della comunicazione 2021
Tipologia: E-book
Possibilità di stampa:  Si
Possibilità di copia:  Si
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Informazioni sulle pubblicazioni ad Accesso Aperto
Codice ISBN: 9788835123996

In breve

La terza edizione del Libro Bianco torna a guidarci attraverso la galassia delle professioni della comunicazione, offrendo una mappa aggiornata dei lavori nei diversi comparti dell’industria culturale e comunicativa: cinema, televisione, radio, musica, media digitali e cultura. Una ricognizione a 360° con testimonianze e affondi sui cambiamenti introdotti dalla crisi sanitaria e sulle professioni emergenti.

Presentazione del volume

La terza edizione del Libro Bianco torna a guidarci attraverso la galassia delle professioni della comunicazione, offrendo una mappa aggiornata dei lavori nei diversi comparti dell'industria culturale e comunicativa.
Il libro è articolato in quattro sezioni. La prima prosegue il lavoro di monitoraggio delle professioni della comunicazione, fra informazione e media relation; cinema, televisione, radio, musica, media digitali e cultura. Una ricognizione a 360° con testimonianze e affondi sui cambiamenti introdotti dalla crisi sanitaria e sulle professioni emergenti.
Nella seconda sezione ci si addentra nel territorio dinamico e in continua trasformazione delle professioni del digitale, con una ricerca su 149 aziende che operano nel campo della consulenza digital, e che raccontano la loro struttura, le loro logiche di reclutamento e i percorsi di carriera.
La terza sezione capovolge la prospettiva da cui si guarda di solito all'occupazione e, attraverso tre indagini estensive sui giovani che si preparano a entrare nei mondi della comunicazione, tratteggia il profilo di una nuova generazione di professionisti, mettendo a disposizione delle imprese una guida per le proprie politiche di employer branding.
Il volume si chiude con un affondo sulla questione cruciale del bilanciamento di genere. Tre ricerche, in dialogo fra loro, per informare, denunciare il divario nel comparto, ma anche cogliere i segnali positivi e contribuire ad assicurare ai futuri professionisti della comunicazione un contesto inclusivo e capace di valorizzare il talento e la persona.

Almed
, Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo, è la struttura dell'Università Cattolica del Sacro Cuore preposta alla formazione post-laurea nel campo dell'informazione giornalistica e di settore e della comunicazione al servizio delle imprese, dei media, delle istituzioni e dei territori.
Almed forma professionisti specializzati nei settori strategici della comunicazione e dello spettacolo: giornalismo e media relation; ideazione e organizzazione di eventi per la cultura, l'impresa, i territori; ideazione, produzione e management di prodotti audiovisivi e multimediali per il cinema, la televisione e il web; comunicazione strategica, online e offline, per le imprese, le istituzioni e le organizzazioni complesse.
Almed svolge attività di consulenza negli ambiti della comunicazione e della comunicazione d'impresa, della misurazione degli impatti dei prodotti culturali e mediali, dell'analisi, gestione e valorizzazione di risorse eterogenee (archivi, collezioni, opere, territori...) attraverso le tecnologie digitali.

Indice

Mariagrazia Fanchi, Introduzione
Sezione I. Le professioni della comunicazione. Profili, tendenze, sfide
Informazione, ufficio Stampa e Media Relation fra iperdigitalizzazione e demediazione
(Marco Lombardi, Giornalismo a stampa, radiotelevisivo e multimediale; Laura Silvia Battaglia, Il testimone. Isaia Invernizzi; Ruggero Eugeni, Simonetta Saracino, Pier Donato Vercellone, Le professioni delle media relation; Ruggero Eugeni, Il testimone. Fabio Ventoruzzo; Carlo Castorina, I nuovi lavori. La disseminazione della ricerca scientifica)
Sport e salute. La sfida del comunicare
(Paola Abbiezzi, "Comunicare lo sport" per andare oltre lo sport; Paola Abbiezzi, Il testimone. Goffredo d'Onofrio; Jacopo Pozzi, I nuovi lavori. Oltre lo storytelling; Elisabetta Locatelli, Roberto Morandi, Le sfide per l'health care communicator. Dalla parola come cura al ruolo dei social media; Elisabetta Locatelli, Il testimone. Isabella Ferrari; Elisabetta Locatelli, Il testimone. Annamaria Martini)
Comunicare, fare rete e generare fiducia negli ambienti digitali
(Simone Carlo, Elisabetta Locatelli, Elisa Santoni, Michele Varini, L'evoluzione della filiera nell'ambitodella comunicazione di impresa, i media digitali e i social media; Michele Varini, Il testimone. Elena Tedoldi; Maurizio Mazzanti, I nuovi lavori. Il social commerce manager; Elisa Santoni, Il testimone. Emanuele Nenna; Elisabetta Locatelli, I nuovi lavori. Il digital strategist; Chiara Luisa Cantù, Account e Sales Management; Patrizia Musso, Deborah Paola Gaudio, Il testimone. Federico Biraghi; Patrizia Musso, Deborah Paola Gaudio, I nuovi lavori. Il ruolo del commerciale 2.0)
Scrivere e produrre per il cinema e per l'audiovisivo. Fra sostenibilità e produzione multipiattaforma
(Emanuela DeMarchi Massimo Locatelli, Ideazione e produzione audiovisiva, cinematografica e per i media digitali; Emanuela DeMarchi, Massimo Locatelli, Il testimone. Luigi Zanni; Ludovica Chiarini, I nuovi lavori. Manager di sostenibilità per il cinema e l'audiovisivo; Armando Fumagalli, Le big company e le nuove regole della scrittura per lo schermo; Il testimone. Luisa Cotta Ramosino)
Produzione e management dell'audiovisivo
(Maria Francesca Piredda, Cinema e audiovisivo nell'era delle piattaforme digitali; Il testimone. Ivan Venturi; I nuovi lavori. Comunicare e promuovere il videogioco; Massimo Scaglioni, Verso l'impresa audiovisiva del futuro; Anna Sfardini, Il testimone. Laura Carafoli; Paolo Carelli, Il testimone. Matteo Cardani)
Management di musica e radio
(Gianni Sibilla, Musica, media e piattaforme: la trasformazione del mercato e delle professioni; Il testimone. Claudio Ferrante; I nuovi lavori. Playlist e piattaforme: il modello Spotify e l'economia dell'attenzione; Paolo Gomarasca, Sara Franceschini, La radio prima, durante e dopo la pandemia. Cambiamenti, rischi e nuove opportunità; Sara Franceschini, Il testimone. Marco Pontini; Matteo Di Palma, Sara Franceschini, I nuovi lavori. Social media manager e responsabile web radio)
Progettazione culturale e Cultural Diplomacy
(Ivana Vilardi, Progettare cultura. Arte, design, imprese culturali; Il testimone. Simona Torre; I nuovi lavori. Data analyst per istituzioni e centri culturali; Federica Olivares, Alessandra Olietti, Public Humanities e Public Diplomacy: la prospettiva del Master in Cultural Diplomacy for International Relations; Il testimone. Fabrizio Lobasso; I nuovi lavori. Le professioni emergenti nella Cultural Diplomacy)
Comunicare la cultura
(Paolo Dalla Sega, Eventi e comunicazione per la cultura. Nuove professioni per i nuovi scenari; Luca Monti, Il testimone. Alessandro Bollo; Paolo Dalla Sega, Luca Monti, I nuovi lavori. L'Audience Developer; Carla Bino, Eventainment Design: una creatività "totale", performativa e digitale, per il futuro degli eventi e dell'entertainment; Il testimone. Paolo Gep Cucco)
Sezione II. Nicoletta Vittadini, Elisabetta Locatelli, Elisa Santoni, Lo scenario dell'innovazione nelle professioni della comunicazione Tra Smart Working e inclusione
(Descrizione del campione; Smart working; Diversity & Inclusion; Conclusioni)
Sezione III. Le nuove generazioni: leve e risorse per le imprese comunicative e di cultura
Patrizia Musso, Millennials, Gen Z, brand e lavoro: nuove traiettorie
(Employer Branding e giovani: la sfida digitale; L'avanzata dell'e-recruiting e dell'intelligenza artificiale nei processi di selezione)
Patrizia Musso, Maria Luisa Bionda, Le aspettative delle nuove generazioni pre e post covid-19
(Premessa metodologica; Risultati)
Luca Fenati, Gianluca Brianti, Emiliano Novelli, Focus. Emoloyler Branding. Quali imprese piacciono agli zeta e perché
Sara Sampietro, La rilevanza degli Opinion Leader: Un possibile nuovo approccio all'ambito professionale
(Rileggere il concetto di opinion leader; Quali opinion leader per le nuove generazioni?; Caratteristiche richieste agli opinion leader; Le pratiche di autotutela e controllo nei confronti degli opinion leader; Quali i canali attraverso cui interagire con gli opinion leader?; Quali sono i temi su cui si interrogano gli opinion leader?; Diversi modelli di leadership: dai social agli ambienti professionali)
Sezione IV. (S)bilanciamenti di genere. Inclusività e pari opportunità nelle professioni della comunicazione
Mariagrazia Fanchi, Inclusività ed equità nell'industria cinematografica e audiovisiva nazionale
(Il genere sessuale nella riflessione e nelle politiche contemporanee sui media; Al di qua dello schermo. L'approccio offscreen; Il gender imbalance nell'industria cinematografica e audiovisiva nazionale; Le sfide della ricerca e le responsabilità della formazione)
Nicoletta Vittadini, Elisabetta Locatelli, Il lavoro al femminile nel comparto della comunicazione: analisi della parità di genere
(Occupazione e contratti; La crescita professionale; I congedi parentali e i permessi di cura; Un bilancio)
Patrizia Musso, Maria Luisa Bionda, Vissuti e aspettative delle future professioniste della comunicazione
("Carta d'identità" delle giovani lavoratrici; Una via femminile al lavoro; Carriera, smart working, work life balance)
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