Il Sacro e il Giusto

Giovanni Cosi

Il Sacro e il Giusto

Itinerari di archetipologia giuridica

Edizione a stampa

29,50

Pagine: 204

ISBN: 9788820463977

Edizione: 1a edizione 1990

Codice editore: 1050.42

Disponibilità: Nulla

Giustizia sostanzialista e giustizia formalista: la prima è «antica» la seconda «moderna». In una società tradizionale, ancora priva della separazione tra diritto e morale, l'ethos violato richiede di essere rapidamente ripristinato. Che ciò avvenga per mezzo di una ritorsione privata o tramite un «giudizio», l'importante è disporre di un capro espiatorio da sacrificare sull'altare dell'Ordine del gruppo. Non vi è problema di prove e cautele procedurali, perché la sentenza e la pena sono note fin dall'inizio: esse sono in qualche modo consustanziali alla violazione stessa. Noi moderni abbiamo cercato - almeno pubblicamente - di ripudiare questa concezione della giustizia. Non volendo (o non potendo) sapere cosa sia «giusto» in senso sostanziale, abbiamo escogitato complesse metodiche procedurali-formali che consentissero di pervenire alla cosiddetta «verità processuale»; pallido riflesso - ma l'unico umanamente accessibile - dell'idea di giustizia. In altri termini, mentre ci teniamo a distanza dall'oggetto pericoloso e desiderato, tentiamo tuttavia nostalgicamente di comportarci come se esso fosse ancora raggiungibile; sia pure per altre vie.

Istruzione per l'uso del sacro; strumento d'individuazione di uno «spazio» umano. Tali le forme probabilmente assunte dall'esperienza normativa alle sue origini. E'- un'arche(tip)ologia dell'esperienza giuridica che si tenta in questo volume. Un'archeologia cioè che non pretende di classificare linearmente gli strati dei propri reperti: gli individui infatti rivivono continuamente le vicende archetipiche della propria specie non come eventi successivi, ma come strati compresenti e variamente combinati. Un'archeologia perciò che cerca di cogliere nell'antico il perenne, nel nuovo l'originario.

Giovanni Cosi (Firenze, 1951) lavora presso il Dipartimento di teoria e storia del diritto dell'Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni, oltre a vari articoli su riviste, i volumi: La liberazione artificiale (Giuffré, Milano 1979); Saggio sulla disobbedienza civile (Giuffré, Milano 1984); Il giurista perduto (Giuntina, Firenze 1987).

Introduzione
1. Il sacro e le origini della legge
2. Inanna e i me
3. Rousseau e l'Abisso
Nota bibliografica
Parte I - ll mito e le origini
1. La coscienza, gli dèi, la legge
1 -L'ipotesi della mente bicamerale
2. Prendere sul serio gli dèi
3. La mente e la legge
2. Il nomos e gli dèi
1 .ll nucleo originario
2. Themis
3. Dìke; e Aidòs
4. Eusébeia
5. Nomos
6. Antigone e la legge non-scritta
7. Socrate e il nomos
8. Fuga prospettica
3. Il divino contratto
1. Regalità e legittimità
2. Il mondo e la legge
3. Alleanze, regole e benedizioni
Parte Il - Figure della secolarizzazione
1. Secolarizzazione e risacralizzazìoni
1. La Ragione
2. Lo Stato
3. La Storia
4. Cenni prospettici
2. Religiosità e teoria critica
1. La concezione religiosa di Horkheimer
2. Pessimismo e materialismo
3. Illuminismo ebraico
4. Il totalmente Altro
5. Religiosità occasionale?
6. Religione e politica
3. Diritto e morale in tema di aborto
1. Non tutto ciò che è morale è legale; non tutto ciò che è legale è morale
2. La legge non è tutto il diritto; la legge non è soltanto diritto
3. La legge e le incognite del dìvenìre: spunti di riflessione
Bibliografia
Indice dei nomi


Contributi:

Collana: Lavoro filosofico