Il televoto

La campagna elettorale in televisione

Autori e curatori
Contributi
Roberto Biorcio, Saverio Capecchi, Cecilia Gallotti, Roberto Grandi, Marcello Maneri, Francesco Marsciani, Valentina Pisanty, Susanna Schoenberg
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 240,      1a edizione  1997   (Codice editore 1420.1.2)

Il televoto. La campagna elettorale in televisione
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 29,50
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846400352

Presentazione del volume

La Tv fa vincere le elezioni? Basta saper usare il piccolo schermo per convincere gli indecisi (quelli che non sanno per chi votare o non lo sanno più o non vorrebbero votare per nessuno. . .) a scegliere un partito o un leader?

Qualcuno dice: la Tv - se usata male - può far perdere chi era sicuro di vincere: è successo a Berlusconi nel 1996.

Ma l'interrogativo di fondo è: le elezioni si ridurranno sempre più nel futuro, nello scegliere quale leader è più simpatico o "bravo a parlare in Tv"? È quello che succede - si dice - nelle elezioni americane, dove tutto si decide sulla base dell'ultimo scontro in Tv tra i due candidati alla presidenza. Avverrà così anche nel nostro paese?

Le ultime elezioni sono state uno scontro tra due programmi, due schieramenti o più semplicemente, tra Prodi e Berlusconi? È la fine della politica, così come la conosciamo? È l'inizio di un nuovo ciclo dove piazze e comizi e discorsi diventeranno un ricordo di un lontano passato?

Il volume (a cura dei ricercatori dell'Istituto di Comunicazione dell'Università Iulm di Milano) raccoglie 10 saggi sulle elezioni politiche (1996) in Tv, sui contenuti detti e visti, su ciò che è "passato" senza parole (ma con grande efficacia) sui volti dei protagonisti, nei gesti delle mani, nel guardare dentro o fuori la telecamera e così via.

Questa ricerca prosegue il lavoro pubblicato nel 1995 da FrancoAngeli dal titolo La comunicazione politica tra prima e seconda repubblica. È un modo di guardare alle elezioni senza gridare (l'ombra di Orwell! . . .) allo scandalo: ma anche con la passione civile che merita un "gioco" che decide del futuro della vita del paese. . .

Marino Livolsi è direttore dell'lstituto di Comunicazione dello Iulm di Milano, si occupa dei problemi relativi alla comunicazione veicolata dai mass-media nella società contemporanea.

Ugo Volli è docente presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna e docente dello Iulm di Milano. Come semiologo si occupa di problemi d'interpretazione dei testi con particolare riferimento a quelli veicolati dai mass-media.

Indice



Parte prima
1 . Dove eravamo, di Marino Livolsi
2. La comunicazione politica nei media, di Marino Livolsi
3. Non solo temi. Un'analisi lessicale dei discorsi elettorali, di Marcello Maneri e Susanna Schonberg
4. Strategie a confronto, di Roberto Grandi
5. II faccia a faccia Berlusconi-Prodi. II confronto televisivo visto dalla stampa, di Saveria Capecchi
Parte seconda
6. Comunicazione politica e flussi elettorali, di Roberto Biorcio
7. Telepolitica: consumatori e rifiutanti, di Francesco Siliato
Parte terza
8. La personalizzazione, di Ugo Volli
9. Tra Berlusconi e Prodi. Giochi di credibilità, di Francesco Marsciani
10. Le regole della comunicazione politica: stile e strategie dei conduttori dei dibattiti televisivi, di Cecilia Gallotti e Valentina Pisanty
11. E dopo?, di Ugo Volli