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Addis Abeba

Corrado Diamantini, Domenico Patassini

Addis Abeba

Villaggio e capitale di un continente

Edizione a stampa

43,50

Pagine: 416

ISBN: 9788820480059

Edizione: 1a edizione 1993

Codice editore: 1740.67

Disponibilità: Fuori catalogo

Dalla fondazione, Addis Abeba ha teso ad una doppia legittimazione: diventare capitale di uno stato multietnico e costituirsi come riferimento per il continente africano alla ricerca di una propria identità politico-culturale.

Essa ha fallito entrambi gli obiettivi, ma, ciò non ostante, le tracce di questo sforzo durato poco più di un secolo sono riconoscibili nella coesistenza fra tradizione e modernità che Addis ripropone con una leggerezza inconsueta per il continente africano.

Dopo un breve profilo storico, il testo analizza come la tradizione abbia resistito alla modernizzazione dell'economia, della società e delle istituzioni pubbliche urbane, selezionando le componenti meno problematiche delle politiche e dei piani urbanistici.

Nella parte conclusiva, particolare attenzione è rivolta al master plan del 1983-85, la cui ideazione coincide con la fine di un ciclo politico in Etiopia e, forse, con l'inizio di un nuovo approccio alla cooperazione tecnico-istituzionale: un'ulteriore occasione per l'«osservatore esterno» di riflettere su se stesso.

• Introduzione, di Corrado Diamantini e Domenico Patassini

• Profilo storico della città, di Richard Pankhurst
* Prima di Addis Abeba
* Da Entotto ad Addis Abeba
* La crescita della città
* I problemi di approvvigionamento, il progetto di abbandono della capitale e l'avvento dell'eucalipto
* La crescita della città tra la fine del diciannovesimo e l'inizio del ventesimo secolo
* Il cibo, le bevande, il modo di vestire
* Gli anni '20 e '30
* L'occupazione fascista
* La liberazione
* La rivoluzione
* Conclusioni
* Note
* Riferimenti bibliografici

• Modi di produzione e trasformazione urbana, di Corrado Diamantini
* Città di preti, città del commercio e città-accampamento nell'Etiopia cristiana prima della fondazione di Addis Abeba
* Addis Abeba: da città-accampamento a capitale del nuovo Stato centralizzato
* La lenta crescita della città tradizionale durante il "periodo della ferrovia"
* L'occupazione italiana e la trasformazione della società tradizionale
* La rapida trasformazione della capitale sotto le spinte della modernizzazione
* La capitale tra trasformazioni politiche e sociali e immobilismo economico durante la dittatura militare
* Note
* Riferimenti bibliografici

• Processo di modernizzazione e continuità della tradizione: le attività economiche della capitale etiope, di Corrado Diamantini
* Un ritorno alla tradizione
* Un quadro delle attività economiche della capitale
* Disoccupazione e sottoccupazione: la specificità della condizione femminile
* La continuità della tradizione
* Il settore governativo, il settore moderno, il settore tradizionale
* Complementarietà, competitività, autonomia: le attività tradizionali a fronte delle attività moderne e governative
* Cenni sull'evoluzione dei settori governativo, moderno e tradizionale
* Occupazione e reddito nelle imprese di produzione, commercio e servizio tradizionali
* Caratteristiche degli imprenditori tradizionali: importanza di fattori quali il sesso e l'etnia
* Il ruolo delle attività tradizionali e le cause di una loro possibile crisi
* Reddito di sussistenza ed estensione della povertà
* Note
* Riferimenti bibliografici

• Compiacenza ed estraniazione nei piani urbanistici di Addis Abeba dalla fondazione al 1980, di Domenico Patassini
* Verso il baricentro dell'Etiopia
* La proposta di Etege Taitu e lo sviluppo urbano fino al 1935
* I piani del periodo 1936-1939
* L'idea di Le Corbusier
* Il piano regolatore di sir Patrick Abercrombie
* Il piano di sviluppo di Bolton-Hennessey & Partners
* Il piano di Luis de Hoym de Marien
* Le rappresentazioni di C.K. Polonyi
* Note
* Riferimenti bibliografici

• Il master plan del 1983-85, di Domenico Patassini
* Un ufficio di piano conteso
* Lo "sfondo" regionale
* Vulnerabilità dello scambio urbano-rurale e "riserva di produttività" agricola
* Industrializzazione: un modello stazionario di dipendenza infraregionale
* Spesa pubblica: selettività e redistribuzione
* L'area metropolitana
* Contabilità regionale e scenari di piano: un esercizio in assenza di gioco politico
* Lo scenario di sviluppo della capitale
* Molti, troppi "se": criteri e politiche di piano
* Una "nuova città" nella vecchia città
* Riscoperta dei valori e dei significati posizionali centrali
* Appena oltre i confini municipali
* Gerarchia vs policentrismo nella erogazione dei servizi
* Il verde pubblico: un'occasione perduta
* Il degrado dei "valori storico-culturali"
* L'inerzia della centralità nel dimensionamento delle zone industriali e di stoccaggio
* Reti tra vincoli pedologici e funzioni miste
* Le condizioni abitative
* Viabilità, trasporti e drenaggio
* L'attuazione del piano: progetti e procedure
* L'ufficio per l'attuazione del piano e il "nucleo di implementazione"
* Dal generale al particolare
* Key-project: un tentativo di legittimazione ex ante o e post?
* Standard e norme di uso del suolo
* Programmi pluriennali, progetti di riqualificazione, e rinnovo
* Conclusioni
* Note
* Riferimenti bibliografici



Contributi: Richard Pankhurst

Collana: Studi urbani e regionali

Argomenti: Storia urbana e del territorio

Livello: Studi, ricerche - Saggi, scenari, interventi

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