Manuale di psicologia educativa

Prima infanzia

Autori e curatori
Contributi
Egle Becchi, Beatrice Benelli, Luigia Camaioni, Maria D'Alessio, Laura D'Odorico, Francesca Emiliani, Fabia Franco, Kenneth Kaye, Sally Minard, Luisa Molinari, Ezio Ponzo, Rudolph H. Schaffer
Livello
Textbook, strumenti didattici. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 256,   figg. 4,  4a ristampa 2010,    5a edizione  2002   (Codice editore 260.42)

Manuale di psicologia educativa. Prima infanzia
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26,50
Disponibilità: Buona


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788820497606

Presentazione del volume

Un bambino nuovo che si sviluppa in modo diverso da quello attestato fino a pochi anni fa dalla ricerca psicologica; un piccolo socialmente "promiscuo", capace di rapporti plurimi; un soggetto in età precoce studiato in contesti interpersonali, come apprendista e agente di una costruzione sociale cui partecipa, altrettanto attivamente, l'adulto.

Questi i protagonisti del Manuale, dove tesi costruttiviste piagetiane e teorie psicoanalitiche sono rivisitate in un'ottica sociale, che rilegge criticamente pratiche e ideologie educative correnti. Nei luoghi soprattutto famiglia, nido e scuola infantile - in cui avviene la ricerca, si analizzano insieme le condotte del bimbo e quelle «tutorie» degli adulti, individuando gli scambi reciproci tra «grandi» e piccoli, riconoscendo la molteplicità di agenti formativi diversi per ruolo, età, competenza nel creare «contesti educativi», segnalando possibili patologie di tali relazioni e contesti che ne pregiudicano la valenza Normativa.

I saggi del Manuale approfondiscono questi temi, dettagliando le «psicologia implicite» dell'adulto sul bambino (Ponzo; D'Alessio; Emiliani e Molinari; Becchi); illustrando i contesti interattivi dove i piccoli si incontrano, socializzando, con altri piccoli (Camaioni) e con adulti (Schaffer), e esperiscono scambi cognitivi (Benelli) e linguistici (D'Odorico e Franco); presentando casi di rapporti educativamente distorti in famiglia (Kaye) e tra genitori, asilo-nido e bambino (Minard), con resoconti di esperienze terapeutiche.

Indice

Prefazione, di Valeria Ugazio
Introduzione
Per una psicologia dell'educazione nella prima infanzia: il contributo dell'approccio interattivo-costruttivista, di Valeria Ugazio
1. Lo sviluppo della mente come processo sociale
2. Il co-adattamento fra bambino e società
3. Gli universali educativi
4. L'infanzia: un mondo «precursore»
5. La promiscuità sociale del bambino
6. L'adulto come costruttore di «contesti educativi»
Riferimenti bibliografici
Parte I - Modelli d'infanzia
e rapporto educativo
1. La normalità del bambino nelle aspettative dell'adulto, di Ezio Ponzo
1. Gli schemi di valutazione degli adulti: una mappa ipersemplificata
2. La percezione del neonato
3. Conclusioni
Riferimenti bibliografici
2. Idee sull'infanzia: stereotipi e rappresentazioni, di Maria D'Alessio
1. Atteggiamento dogmatico verso il neonato e il bambino
2. Il bambino semplificato
3. Il rifiuto estetico
4. Conclusioni
Riferimenti bibliografici
3. Scansioni, istituzioni, pratiche: a proposito dell'età infantile, di Egle Becchi
1. L'assolutizzazione degli stadi
2. L'utilizzo pedagogico della nozione di stadio
3. Matrici culturali delle scansioni evolutivi
4. Al di qua delle fasi: la primissima età
5. Storicizzare il lavoro dello psicologo
Riferimenti bibliografici
4. La psicologia implicita dell'adulto nei confronti del bambino, di Francesca Emiliani e Luisa Molinari
1. Le idee dei genitori sullo sviluppo
2. Sistemi di opinioni o rappresentazioni sociali?
3. Le rappresentazioni sociali dell'infanzia
4. La rappresentazione sociale dell'intelligenza
5. Ciò che tutti sanno dei bambini: le idee di padri, madri e nonne
6. Conclusioni
Riferimenti bibliografici
Parte II - La vita quotidiana del bambino
come contesto educativo
1. L'influenza delle interazioni tra bambini sullo sviluppo di capacità individuali, di Luigia Camaioni
1. Lo studio dell'interazione tra bambini negli anni '70
2. Dalla struttura ai contenuti dell'interazione: l'analisi del significato
3. Conseguenze sullo sviluppo comunicativo e linguistico
4. Conseguenze sullo sviluppo di capacità sociali e cognitive
5. Conclusioni
Riferimenti bibliografici
2. La socializzazione attraverso l'interazione, di H. Rudolph Schaffer
1. Lo studio della socializzazione
1. 1. I principali modelli
1.2. Considerazioni metodologiche
2. Le tecniche di controllo dei genitori
2. 1. La natura delle tecniche di controllo
2.2. Le modalità di trasmissione dei controlli
2.3. L'esecuzione delle richieste
2.4. La sequenza controllo-esecuzione nella prima infanzia
2.5. Verso l'auto-controllo
3. Conseguenze sullo sviluppo
3. 1. Aspetti cognitivi
3.2. Aspetti sociali
4. Conclusioni
Riferimenti bibliografici
3.11 ruolo dell'adulto nella trasmissione delle conoscenze relative ad oggetti e persone, di Beatrice Benelli
1. Alcune tipologie di effetti ambientali diretti e indiretti sullo sviluppo della conoscenza
2. Il ruolo del linguaggio come mediatore di conoscenze
3. Il contributo del bambino e quello dell'adulto nella costruzione sociale della conoscenza
Riferimenti bibliografici
4. L'interazione fra adulto e bambino come contesto per lo sviluppo comunicativo e linguistico, di Laura D'Odorico e Fabia Franco
1. L'interazione madre-bambino e lo sviluppo della competenza comunicativa
2. Il linguaggio che gli adulti rivolgono al bambino
3. Linguaggio e altre interazioni
4. Conversazioni e acquisizione del linguaggio
5. Conclusioni
Riferimenti bibliografici
Parte III - Psicopatologia
del rapporto educativo
1. La Famiglia e il Sé, di Kenneth Kaye
1. Cos'è il Sé?
2. Da dove proviene il Sé?
3. Quando il processo non funziona?
4. Struttura e autonomia, limitazioni e incoraggiamenti
4. 1. Struttura insufficiente
4.2. Autonomia insufficiente
5. Il Sé del bambino nella terapia familiare
Riferimenti bibliografici
2. Il bambino al centro di relazioni disfunzionali fra sotto-sistemi: analisi di un caso, di Sally Minard
1. Il primo «paziente designato»
1. 1. Il triangolo emotivo
2. Il secondo «paziente designato»
2. 1. La «massa indifferenziata dell'Io»
3. Un membro dello staff diventa «paziente designato»: la mistificazione istituzionale
3. 1. Processi multi-generazionali
4. La crisi: un tentativo di ristabilire l'equilibrio omeostatico
4. l. Proiezione del problema sui bambini
4.2. L'influenza della posizione nella fratria
4.3. Triangoli «intrecciati»
5. Conclusioni
Riferimenti bibliografici