La resistenza ai cambiamenti del management nelle strutture complesse

Il caso Enel (Ente Nazionale per l'Energia Elettrica)

Autori e curatori
Contributi
Riccardo Peccei, Gianfranco Rebora
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,   figg. 15,     1a edizione  2001   (Codice editore 365.146)

La resistenza ai cambiamenti del management nelle strutture complesse. Il caso Enel (Ente Nazionale per l'Energia Elettrica)
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33,50
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846430281

Presentazione del volume

In un ambiente caratterizzato da una crescente complessità tecnologica, socio-politica e competitiva, la capacità di adattarsi e cambiare è diventata critica per la sopravvivenza delle organizzazioni. Tutto ciò ha canalizzato l'attenzione di studiosi e ricercatori verso le forme individuali e di gruppo di resistenza ai cambiamenti (Rac). La crescita di interesse verso la Rac si è comunque concentrata su alcuni particolari aspetti, lasciando praticamente inesplorate altre aree di ricerca. Questa concentrazione di studi si caratterizza per una generale interpretazione negativa della Rac, frutto dell'adozione del punto di vista dell'agente del cambiamento, concentrandosi quindi sulle modalità per minimizzare la resistenza al cambiamento. C'è, inoltre, da rilevare che la letteratura in materia necessita la definizione di un chiaro quadro di riferimento teorico per la piena comprensione della natura, delle cause e delle conseguenza della Rac.

Dopo aver effettuato una revisione critica della letteratura in materia, l'autore presenta una prospettiva innovativa che interpreta la Rac come conseguenza naturale di ogni processo di cambiamento nelle organizzazioni. Sulla base di questa analisi, l'autore fornisce una nuova concettualizzazione e operazionalizzazione della Rac, relazionaldola al quadro di riferimento teorico dei cosiddetti extra-role behaviours . Successivamente analizza le cause della resistenza ai cambiamenti sviluppando e testando un complesso sistema di modelli esplicativi della Rac disegnati per identificare e comprendere i principali fattori che determinano il comportamento resistente degli individui.

Tutto ciò è fatto utilizzando un campione di trecento middle-managers di ENEL nel periodo precedente alla sua privatizzazione (1996-1999), caratterizzato da numerosi cambiamenti. I dati raccolti sono esaminati con il supporto di informazioni qualitative che ne aiutano la contestualizzazione e l'interpretazione. Questo studio dimostra che la Rac è funzione di diversi fattori legati alla persona, all'organizzazione e al contesto. Particolare importanza ricopre la percezione individuale dei costi e dei benefici associati al cambiamento, così come l'atteggiamento degli individui verso il cambiamento, il loro orientamento normativo e il livello di committment verso l'organizzazione. La significativa influenza delle modalità di pianificazione e implementazione dei cambiamenti conferma la centralità del ruolo del management nella minimizzazione della resistenza.

Nella sezione conclusiva, l'autore analizza le implicazioni per il management dell'organizzazione, identificando, inoltre, le potenziali aree di sviluppo della Rac.

Antonio Giangreco è docente di Organizzazione del lavoro presso l'Università Cattaneo Castellanza e membro del CePA (Centro di Ricerca e Formazione sulla Pubblica Amministrazione), dove si occupa di formazione e ricerche-intervento su tematiche relative all'organizzazione e gestione del personale. È inoltre membro del CeRST (Centro di Ricerca per lo Sviluppo del Territorio), dove coordina un Master universitario. Ha conseguito un BSc dal Mercy College, un MBA dalla SDA Bocconi e un PhD dalla London School of Economics and Political Science (LSE).

Indice


Obiettivi e caratteristiche della ricerca
(Perché la resistenza al cambiamento organizzativo; Perché i middle manager; Perché il settore pubblico)
Metodologia di ricerca
Resistenza al cambiamento: panoramica sulla letteratura e discussione di sei elementi di analisi

(L'origine del dibattito sulla resistenza al cambiamento; Resistenza a cambiamenti organizzativi e tecnici; La percezione negativa della resistenza al cambiamento; Rac e partecipazione: lo studio di Coch e French; Rac e driving forces: il modello di Lewin; Rac e il sistema delle relazioni interpersonali: lo studio di Lawrence; Rac e organizzazione: lo studio di Shepard; Rac e strategie di cambiamento: lo studio di Kotter e Schlesinger; Le diverse caratteristiche della Rac; La Rac come conflitto politico e sociale; La Rac come contrappeso costruttivo; La Rac come manifestazione delle difficoltà di adattamento al nuovo schema; La Rac come inevitabile reazione comportamentale; Sei elementi per l'analisi della Rac; Il primo elemento: atteggiamenti e comportamenti di resistenza; Il secondo elemento: il fattore "tempo"; Il terzo elemento: il tipo di organizzazione, il clima e la cultura; Il quarto elemento: l'oggetto della Rac; Il quinto elemento: le correlazioni con l'Ocb; Il sesto elemento: i problemi della misurazione e dell'operazionalizzazione)
Enel e il contesto della ricerca
(Enel oggi; Note storiche: la nascita dell'Enel; Il processo di privatizzazione in Italia; Il processo istituzionale verso la privatizzazione dell'Enel; L'Authority per il settore energetico; Le direttive per la privatizzazione dell'Enel e la riforma del settore; La legge sulla concessione all'Enel per le attività per l'energia elettrica; Le ultime fasi del processo istituzionale; L'impatto del nuovo panorama regolatore sull'Enel; Il cambiamento strategico di Enel; Il cambiamento organizzativo: la ristrutturazione di Enel; L'impatto del cambiamento sull'organico; Il nuovo sistema di valutazione della performance; Il nuovo sistema di reclutamento e selezione del personale; L'oggetto della resistenza al cambiamento)
Concettualizzazione e operazionalizzazione della resistenza al cambiamento
(La novità della ricerca: una prospettiva alternativa per la Rac; Quadro di riferimento: i comportamenti extraruolo; Whistle Blowing; Principled Organisational Dissent; La resistenza al cambiamento come dissenso organizzativo; WB, Pod e Rac: caratteristiche distintive; Rac e Erb: elementi di discussione; Le caratteristiche della Rac; Una definizione funzionale di resistenza al cambiamento; I comportamenti di resistenza al cambiamento; Le linee guida per l'operazionalizzazione della Rac; La misurazione della Rac; L'analisi fattoriale; Paradigma per l'interpretazione dei risultati; Il tipo comportamentale di risposta; Resistenti indifferenti/passivi o resistenti "timidi"?; La scelta della scala; La correlazione tra Ocb e Rac)
I risultati dello studio
Conclusioni sulla ricerca e implicazioni per la gestione dei cambiamenti

(I tre obiettivi della ricerca; Contributo della tesi; La risposta ai sei elementi utili per l'analisi della Rac; Implicazioni per la gestione dei cambiamenti; Potenziali limiti dello studio; Indicazioni per ricerche future)
Appendice - (Questionario per i middle managers; Medie, deviazioni standard e correlazioni delle variabili).