L'attenzione

Fisiologia, patologie e interventi riabilitativi

Autori e curatori
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 208,   1a ristampa 2004,    3a edizione  2002   (Codice editore 1240.186)

L'attenzione. Fisiologia, patologie e interventi riabilitativi
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Codice ISBN: 9788846432728
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Presentazione del volume

Che cos'è l'attenzione e quali sono gli strumenti in psicologia che la misurano? Quali le principali patologie dell'attenzione in età evolutiva? Esistono interventi che possono migliorare o potenziare l'attenzione e diminuirne i deficit?

A tutt'oggi intorno a queste tematiche c'è un grosso dibattito.

L'attenzione è la capacità di focalizzare gli stimoli presenti nell'ambiente esterno e di organizzare risposte appropriate; è l'anello da cui hanno origine i processi cognitivi di ordine più complesso, le emozioni e i comportamenti. Essa è pertanto un processo basilare per lo sviluppo del pensiero e per la sopravvivenza stessa dell'individuo.

Purtroppo non sempre il funzionamento dell'attenzione è normale: in alcuni casi i livelli di vigilanza sono così alti che i soggetti rischiano di interpretare segnali neutri come importanti, in altri, viceversa, i livelli di vigilanza sono molto bassi e la soglia di ricezione troppo alta, con il rischio che stimoli anche rilevanti siano percepiti come neutri o non siano selezionati del tutto.

Partendo da questi presupposti, l'autrice affronta da diverse angolature un fenomeno sempre più dilagante e che coinvolge una parte consistente della popolazione scolastica. Nella prima parte del volume vengono esposte le varie dimensioni dell'attenzione e i diversi modelli esplicativi; nella seconda si analizzano le patologie dell'attenzione con riferimento all'età evolutiva; nella terza sono proposti modelli di interventi educativi di riabilitazione e potenziamento dell'attenzione, mentre nella quarta, infine, vengono presentatati interventi riabilitativi relativi a casi concreti.

L'ampia panoramica con cui viene affrontato il problema del deficit dell'attenzione in età evolutiva e gli interventi educativi concreti rendono quindi il testo utile non solo per studenti di Scienze dell'educazione, di psicologia, ma anche per medici, psicologi, terapisti, educatori e operatori che si occupano di questi problemi.

Rosa Angela Fabio , psicologa e dottore di ricerca, si occupa da molti anni dei disturbi dell'attenzione e della logica in ambito clinico e di ricerca, temi sui quali ha pubblicato molti articoli. Attualmente dirige il Centro di Potenziamento Cognitivo di Milano e insegna Psicopatologia presso l'Università Cattolica di Piacenza e Metodi e tecniche quantitative in psicologia clinica presso la facoltà di Medicina dell'Università degli Studi di Milano.

Indice


Parte I. Dimensioni, misure e modelli dell'attenzione
Dimensioni e misure dell'attenzione
(Cenni sulle basi neurologiche dell'attenzione; Strumenti di misura dell'attenzione; Attenzione visiva e uditiva; Misurazioni attraverso procedure computerizzate; Attenzione ecologica)
Modelli a confronto nella fisiologia dell'attenzione selettiva
(Teoria del filtro di Broadbent; Teoria del filtro attenuato; Modello di attenzione selettiva basato sulla pertinenza; La Metafora del Fuoco dell'Attenzione nel sistema nervoso; Teoria sulla capacità di attenzione di Kahneman; L'Esecutivo Centrale)
Parte II. Le patologie dell'attenzione
Disturbo da deficit dell'attenzione
(Caratteristiche diagnostiche; Comorbilità; DDAI e condizioni psichiatriche; DDAI e disturbi di somatizzazione; DDAI e disturbi dell'apprendimento; Modelli esplicativi nel disturbo da deficit di attenzione; Collegamento fra DDAI e fattori comportamentali e motivazionali, disfunzioni cerebrali, disfunzioni genetiche, multifattorialità)
Deficit di attenzione nel ritardo mentale
(Caratteristiche diagnostiche generali; Attenzione selettiva; Paradigma del priming nel ritardo mentale; Paradigma Stroop nel ritardo mentale; Paradigma "oddity" nel ritardo mentale; Paradigma dell'attenzione sostenuta nel ritardo mentale; Modelli esplicativi nel deficit di attenzione nel ritardo mentale; Modello PASS; Modello Multimodale; Modello dell'automaticità; Modello di correlazione neurologica)
Deficit di attenzione nel disturbo autistico
(Caratteristiche diagnostiche generali; Manifestazioni associate; L'attenzione nell'autismo; Studi sulle componenti dell'attenzione nell'autismo; Paradigma della lateralizzazione visiva nell'autismo; Paradigma della ricerca visiva nell'autismo; Studi sulle funzioni esecutive nell'autismo; Modelli esplicativi nell'autismo)
I disturbi dell'attenzione in altre patologie
(I problemi di attenzione nella Sindrome di Rett; I problemi di attenzione nei pazienti con trauma cranico; I problemi di attenzione nei pazienti con lesioni frontali; I problemi di attenzione nei pazienti con lesione emisferica unilaterale)
Parte III. Gli interventi riabilitativi nelle patologie dell'attenzione
Interventi riabilitativi nelle diverse patologie attentive
(Principi educativi comuni alle diverse patologie attentive / aspetti cognitivo-comportamentali; Principi educativi comuni alle diverse patologie attentive / aspetti specifici sul training della postura; Principi educativi comuni alle diverse patologie attentive / aspetti metacognitivi; Principi educativi comuni alle diverse patologie attentive / aspetti metacognitivi e di autocontrollo attraverso le schede di Feuernstein; Principi educativi comuni alle diverse patologie attentive / aspetti emotivi; Supporti informatici nel trattamento del deficit dell'attenzione; Interventi specifici nel DDAI; Interventi specifici nel ritardo mentale; Interventi specifici nell'autismo; Interventi specifici nel trauma cranico; Interventi specifici nell'eminattenzione)
Gli interventi educativi della famiglia
(La gestione comportamentale, enfatizzare ciò che è positivo, il programma di Barkley; Gli aspetti cognitivi e i modelli positivi, il programma di Kendall e Braswell; La gradualità e la globalità, il programma di Vio, Marzocchi e Offredi; L'attenzione alle emozioni, il programma REPT; Ancora l'enfasi sulle emozioni, il programma di Douglas; Quando il deficit attentivo è associato ad altre patologie gravi, il programma di Kozloff)
Gli interventi di potenziamento nella scuola
(La gestione del setting strutturale e professionale; Intervento strategico; Intervento cognitivo-comportamentale; Intervento metacognitivo)
Parte IV. Esemplificazione di casi di riabilitazione dell'attenzione
Applicazione dei trattamenti riabilitativi in soggetti con deficit di attenzione
(Marco; Francesco; Roberta; Parametri di misura del base-line; Intervento; Parametri di misura dell'intervento; Osservazioni sull'intervento; Analisi dei risultati; Follow-up e generalizzazione)









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