Questo studio si propone di analizzare la connessione tra la differenziazione del sé e i livelli di parenting stress di un gruppo di neomamme di età compresa tra 15 e 20 anni, includendo alcune variabili moderatrici quali: l’adattamento diadico, l’autostima materna e il supporto sociale percepito. Le analisi hanno evidenziato i seguenti risultati significativi: 1) il taglio emotivo e la fusione con gli altri sono predittori del parenting stress (rispettivamente, X3: ß = -.38 con ? < .05; X4: ß = .36, con ? = .05); il taglio emotivo si è inoltre rivelato un predittore significativo dell’interazione disfunzionale genitore-figlio (ß = -.42 con ? < .05), mentre la fusione con gli altri predice un bambino difficile (ß = .39, con ? < .05). È stato riscontrato un effetto predittivo della sottodimensione positiva dell’autostima sul bambino difficile (ß = -.37; ? < .05), e un effetto predittivo della coesione diadica sul bambino difficile (ß = -.40; ? < .05). I risultati sono discussi in una prospettiva socio-culturale e considerando le loro implicazioni sulla maternità precoce, soprattutto in Italia.