Risultati ricerca

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Franco Botta

Seduzione e coercizione in Adriatico.

Reti, attori e strategie

Ripercorrendo la complessa trama dei rapporti con le nazioni dei Balcani occidentali, emerge come da parte italiana vi siano state una costante attenzione e una continuità d’interessi verso quelle regioni. Ma forte è l’impressione che la politica italiana, nelle relazioni interadriatiche, il più delle volte abbia tentato di adottare modelli riconducibili alla politica di potenza. Il volume affronta la questione in un’ottica interdisciplinare e invita a valorizzare di più le reti, le risorse e gli attori in campo.

cod. 1136.80

Francesco Aquilar, Mauro Galluccio

La negoziazione internazionale come processo psicologico

Teorie e tecniche cognitive di analisi e formazione

Un contributo originale su un tema che sempre più coinvolge funzionari, diplomatici, politici, cooperatori e addetti alle Ong … Contemperando conoscenze di psicologia/psicoterapia cognitiva e di scienze politiche, il testo esamina un’ampia gamma di teorie e di dati per spiegare funzioni, disfunzioni e miglioramenti possibili dei processi di negoziazione, sia in condizioni ottimali che soprattutto in condizioni avverse.

cod. 2001.63

Lidia Lo Schiavo

Il mondo che abbiamo in comune

Lo spazio politico globale: contributo per un "dizionario mentale" della globalizzazione

Una riflessione sul lessico della globalizzazione, sulla base dell’idea che, in una fase di intense trasformazioni, un programma di comprensione della realtà possa prendere le mosse proprio dalle parole e dai concetti, considerati come le tessere del mosaico composto dai processi di “costruzione sociale della realtà”. Il punto di vista politologico su tali processi è articolato sulla base della scelta di quattro lemmi interconnessi, in grado di restituire la visione di rilevanti profili della condizione globale.

cod. 1136.77

Clara Bulfoni

Studiare la Cina oggi

Società, politica, lingua e cultura

Frutto di un Convegno internazionale, il volume affronta alcuni temi nuovi che riguardano la Cina contemporanea: la società cinese e i suoi nuovi soggetti e interlocutori, l’insegnamento della lingua cinese in Italia e le certificazioni ufficiali di competenza linguistica.

cod. 1260.71

Matteo Pizzigallo

Cooperazione e relazioni internazionali

Studi e ricerche sulla politica estera italiana del secondo dopoguerra

Alcuni aspetti e momenti poco conosciuti della politica mediterranea nel secondo dopoguerra. Sulla base di minuziose indagini dirette in archivi in larga parte inesplorati, il volume dimostra come l’Italia, nei limiti delle sue possibilità, fosse in quel periodo realmente in grado di svolgere quella funzione di “ponte” fra Occidente e Oriente arabo, che da tempo la nostra diplomazia rivendicava nelle varie sedi internazionali.

cod. 1792.131

All’indomani del secondo dopoguerra, i diplomatici italiani impegnati a Palazzo Chigi e nelle nostre Legazioni in Egitto, Libano e Siria, si misero subito all’opera per ricostruire la nuova immagine della nostra giovane Repubblica e rilanciare la sua presenza nell’Oriente mediterraneo all’insegna della pace e dell’autodeterminazione dei popoli arabi. Ma, soprattutto, all’insegna della “diplomazia dell’amicizia”, quell’originale “modello politico” tipicamente italiano di relazioni mediterranee che in questo libro si cerca di analizzare.

cod. 1792.133

Giovanna Motta

La città ferita

Il terremoto dello Stretto e la comunità internazionale

La terribile catastrofe che colpì Messina nel 1908, il terremoto che rase al suolo interi quartieri, cambiando per sempre non solo l’aspetto architettonico di Messina e di Reggio, ma pure la dimensione umana del loro contesto cittadino. Dinanzi a quell’immane disastro, l’intera comunità internazionale si mobilitò, con una partecipazione solidale senza precedenti. Se il dolore diventò l’emblema della città, per la prima volta forse si può parlare di “dolore globale”.

cod. 1792.132

Un’analisi del liberismo americano, divenuto un mito senza riscontro nell’analisi degli atti correnti di politica economica, che hanno invece manifestato un costante intervento del Governo, specie in occasione della crisi attraversata dall’economia americana. Intervento dello Stato, ritorno alla tassazione progressiva, profonde riforme nelle politiche sociali, sembrano difatti offrire soluzioni più realistiche e condivise.

cod. 1420.1.95

Daniele Del Bianco, Michela Sterpini

Il lungo presente della transizione

Dalla società comunista alla scelta privata

Il nuovo numero di Futuribili prende in analisi la transizione dal comunismo alla società della privatizzazione, cercando di darle un’interpretazione teorica e fattuale di come abbia modificato le società del centro e dell’est-Europa. Le voci di qualificati studiosi analizzano il rapporto fra democrazia e globalizzazione generatori della transizione, e confrontano le transizioni sviluppate nei paesi già a socialismo reale.

cod. 575.15

Sara Gentile

Il populismo nelle democrazie contemporanee

Il caso del Front National di Jean Marie Le Pen

Il più significativo esempio di populismo occidentale, il “Front National” di Le Pen, protagonista della vita politica francese dagli anni ’80 a oggi: l’organizzazione, la “leadership”, il discorso politico, l’evoluzione e il consolidamento (fino all’esplosione elettorale delle presidenziali del 2002) di un movimento che induce a riflettere sulla portata del fenomeno come effetto della “crisi della modernità”.

cod. 1136.76

Carlo Jean

Sviluppo economico e strategico della Cina

Compatibilità fra geopolitica, economia e bilancio militare

Il futuro del bilancio militare cinese e la sua sostenibilità economica, un bilancio che in termini monetari è pari a 45 miliardi di dollari, ma viene valutato in termini di potere d’acquisto tra gli 85 e i 125 miliardi, pari all’1,7-2,3% del PIL. L’economia sarebbe in condizioni di sostenere un aumento progressivo della spesa militare fino al 5-6% del PIL. Essa così potrebbe raggiungere, nel 2020, i 300 miliardi di dollari.

cod. 165.12

Davide Urso

Il multipolarismo imperfetto

La continuità della geopolitica degli Stati Uniti dal 1823 ad oggi

Il volume presenta il passaggio strategico, attuato dagli Stati Uniti, dall’unilateralismo al “multiporalismo imperfetto”, in modo da posticipare il tramonto della propria superiorità, attraverso coalizioni ad hoc e partnership strategiche collaborative con le grandi potenze regionali.

cod. 165.11

Romano Bettini

I tramonti dell'Islam

I vari “tramonti dell’Islam”, tra cui, da ultimo, quello in atto riguardante la violenza e la discriminazione religiosa, non per una mortificazione, ma per l’esaltazione della religione. In particolare ci si occupa del revival religioso della Turchia, che sta avvenendo in un quadro di laicità post-kemalista, ripristinando la libertà religiosa dei musulmani, e seguendo moduli politico-costituzionali significativi per il resto dei paesi a popolazione maggioritariamente islamica.

cod. 2001.54

Stefano Betti

Le armi del diritto contro il terrorismo.

Un esperto Onu fra diplomazia, codici e assistenza legale

Una visione delle problematiche inerenti il terrorismo, frutto di un’esperienza maturata sul campo nel corso di numerose missioni condotte in tutto il mondo. Il libro espone le insufficienze di un quadro giuridico internazionale costruito al di fuori di un disegno omogeneo nell’arco di più di trent’anni di negoziazioni, espressione delle profonde divergenze politiche che tuttora dividono gli Stati su cosa si debba intendere per “terrorismo”.

cod. 1785.2

Paola Marsocci

Esporre la democrazia

Profili giuridici della comunicazione del Governo

Il volume evidenzia – dalla prospettiva giuridica – quando, a che fini e con quali modalità il Governo esercita l’attività di comunicazione istituzionale per garantire l’effettiva e coerente attuazione dell’indirizzo politico, reso noto all’atto dell’investitura, e quando, invece, ad essa si sovrappongono le strategie di visibilità politica e la propaganda, come dimostrano la cronaca e le prime pronunce giurisprudenziali.

cod. 320.42

Francesco Tullio

Il brivido della sicurezza

Psicopolitica del terrorismo, dello squilibrio ambientale e nucleare

Partendo dal carteggio Einstein-Freud su guerra, sicurezza e diritto internazionale, l’autore collega il terrorismo al significato originario di “evocazione del terrore”, ed esplora l’intreccio tra violenza e istituzioni, minaccia nucleare e crisi ambientale. Si discute di sicurezza umana ed economica, e si evidenziano alcuni tratti delle personalità di terroristi suicidi. Sull’esempio dell’ex Jugoslavia, si esplora il nesso fra vertice e massa nelle situazioni di polarizzazione bellica, e la relazione fra crisi politico-economica, crisi psichica e attivazione distruttiva quando gli impulsi collettivi e la mente “viscerale” prevalgono su quella razionale.

cod. 1420.1.82

Istituto ricerche negoziato di Gorizia, Mainardo Benardelli

Verso il negoziato

Gorizia, Mitteleuropa, Eurasia

cod. 1260.61