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Lucio Valent

La "Lady di Ferro"

Margaret Thatcher tra politica interna e politica estera 1979-1990

Ancora oggi l’immagine di Margaret Thatcher è basata su stereotipi che definiscono gli undici anni del suo governo come un momento particolare rispetto alla storia britannica tra Otto e Novecento. Questo volume pone in discussione alcuni consolidati pregiudizi riguardanti l’attività internazionale del Primo Ministro e offre una lettura originale, equilibrata e innovativa di diversi aspetti della politica estera della Thatcher, del suo rapporto con Ronald Reagan e del suo europeismo.

cod. 1581.42

Grazie a un’eccezionale molteplicità di fonti primarie inedite, pubbliche e private, diverse per produzione e allocazione, il volume affronta il tema del rapporto tra Italia e Malta a partire dal secondo dopoguerra fino ai primi anni Settanta del secolo scorso. La “questione maltese”, con le permanenze strutturali coesistenti e le sopraggiunte inedite peculiarità, diventa così un pezzo aggiuntivo di una storia di lunga durata tra lo spazio storico-geografico italiano e quello di Malta all’interno delle trasformazioni temporali vissute dal quadrante mediterraneo.

cod. 1581.43

Enrico Iachello

Misterbianco contemporanea

Una storia politica

Il libro racconta la storia del comune etneo di Misterbianco, dallo tsunami demografico che negli anni ’70 e ’80 stravolse il suo territorio, creando squilibri territoriali, sociali ed economici, alla ripresa degli anni ’90, favorita dall’affermarsi di una nuova classe dirigente, che tentò di riorganizzare l’assetto territoriale e impiantare servizi e spazi di raccordo urbano e di socialità. Una storia che ci permette di comprendere la nostra contemporaneità, ma anche l’occasione per riaprire il cantiere della storia politica, per saggiarne nuovi percorsi e verificarne le potenzialità.

cod. 1501.177

Paolo Passaniti

Giacomo Matteotti e la recidiva

Una nuova idea di giustizia criminale

Il volume ripercorre l’itinerario giuspenalistico di Giacomo Matteotti, con particolare riferimento allo studio sulla recidiva che avrebbe dovuto costituire il primo passo della carriera accademica fortemente incoraggiata dal maestro liberale Alessandro Stoppato e da Luigi Lucchini. Il libro intende recuperare il significato autentico del contributo alla scienza penalistica di Matteotti, per troppo tempo marginalizzato dal peso del martirio, e al contempo offrire una riflessione sul diritto penale di inizio Novecento con molte domande ancora oggi in cerca di risposta.

cod. 541.52

Ugo Pavan Dalla Torre, Fabio Ecca

Fra civile e militare

L'organizzazione delle guerre italiane da Vittorio Veneto al 25 aprile

Il volume analizza la preparazione dei conflitti italiani tra la fine della prima e la fine della seconda guerra mondiale, facendo emergere le dinamiche dei rapporti fra ambiti civile e militare. Gli studi raccolti approfondiscono gli aspetti relativi alla mobilitazione militare e civile e all’apporto dell’associazionismo tra reduci nella preparazione materiale e morale dei conflitti italiani.

cod. 1581.41

Giovanbattista Colangelo, Pietro Dell'Aquila

Dalla Costituente allo Statuto regionale

Riflessioni sulla Basilicata del secondo dopoguerra

Il volume sviluppa l’indagine dei “gloriosi Trenta” in Basilicata. Al centro della riflessione sono i temi cardine dei decenni successivi al secondo conflitto mondiale: dalla democrazia dei partiti a quella dei movimenti, dai bisogni emergenti alla carica innovatrice e trasformatrice delle minoranze regionali vecchie e nuove.

cod. 2000.1575

Questo saggio propone un’originale rilettura di Giacomo Matteotti (1885-1924) lungo i binari paralleli della biografia individuale e dell’analisi del gruppo politico di afferenza, avvalendosi delle categorie interpretative di socialismo di vicinanza o territoriale e di democrazia orizzontale. Il testo offre inoltre molteplici spunti di riflessione su problemi della società italiana ed europea di lungo periodo, fino all’attualità, a ulteriore testimonianza del lungimirante orizzonte del pensare e dell’agire di un’intera generazione politica in linea con l’evoluzione della socialdemocrazia europea tra le due guerre.

cod. 541.50

Mustafa Rajab Ali Younis

L'esilio dorato

Luci e ombre dell'operato di Italo Balbo in Libia

Inviato in Libia da Mussolini in veste di nuovo Governatore – benché la sua missione si configurasse più come un “esilio dorato” –, Italo Balbo trovò una situazione politica e militare pacificata, che gli consentì di avviare numerose iniziative che aprirono una fase di radicali cambiamenti amministrativi, giuridici, religiosi, urbanistici e sociali. Questo volume prende in esame l’operato del Governatore ferrarese in Libia (1934-1940), volendo gettare luce sulle sue caratteristiche e contraddizioni da una prospettiva nuova e inedita: quella libica.

cod. 1136.123

Dino Mengozzi

Il corpo di Garibaldi.

Reliquie laiche e taumaturgia politica nell’Italia dell’Ottocento

Nessuno come Garibaldi ha interpretato l’atto originario dello Stato nazione mediante una leadership carismatica, che avrà molte repliche nella storia d’Italia. Il suo corpo ha messo in scena il martire per la causa e il capo virile, al cui tocco il suddito si trasforma in volontario della libertà. Attraverso un uso cosciente delle sue reliquie, Garibaldi “moltiplica” il suo corpo, donando un’aura di sacralità agli oggetti, per stringere rapporti di fedeltà con i seguaci, conferire preminenza sociale agli amici e nutrire una religione politica garibaldina.

cod. 541.49

Il volume apre una finestra inedita sull’influenza di Giacomo Matteotti in Gran Bretagna. In particolare, il testo tratta della Women’s International Matteotti Committee che, «in nome e per conto» del deputato socialista ucciso, avvia il fronte d’Unità Internazionale per denunciare le atrocità del fascismo agli occhi dell’opinione pubblica di tutto il mondo. È all’interno di questo fronte antifascista che emerge un interessante e inedito progetto di istituire una Repubblica Europea Socialista e Federale.

cod. 541.48

Sebastiano Angelo Granata

I Masnadieri maurini

Bande armate, criminalità e ordine pubblico in Sicilia dopo l'Unità

Implacabile nemico dei briganti siciliani, nel 1878 il magistrato Giuseppe Di Menza dà alle stampe l’opuscolo I Masnadieri maurini, in cui racconta la storia della feroce banda proveniente dal borgo di San Mauro Castelverde. Attraverso la rilettura del suo pamphlet, riedito qui in versione integrale con il commento di storici e giuristi, questo volume propone una riflessione a più voci sul brigantaggio isolano, sulle sue molteplici rappresentazioni e sulla percezione, spesso controversa, del fenomeno.

cod. 1573.479

Antonino De Francesco

L'antichità della nazione

Il mito delle origini del popolo italiano dal Risorgimento al fascismo

Nella cultura politica italiana la lettura della storia nazionale sotto il segno dell’insufficienza democratica si è sempre affiancata a quella che, invece, ne valorizza il richiamo ai valori risorgimentali. Il libro cerca altra strada per misurare ampiezza e limiti del processo di nazionalizzazione, leggendo come, tra Otto e Novecento, il ricorso al tema dell’autoctonia delle sue genti informasse lo stereotipo dell’identità italiana.

cod. 120.3

Frutto del convegno di studi Per una storia della Regione Autonoma della Sardegna (Sassari, 21 maggio 2018), questo volume si inserisce all’interno delle iniziative del Consiglio Regionale della Sardegna dedicate ai settant’anni dall’entrata in vigore dello Statuto speciale.

cod. 850.2

Fiorenza Taricone

Politica e cittadinanza

Donne socialiste fra Ottocento e Novecento

La realtà del movimento femminile socialista in Italia già dalla fine dell’Ottocento è stata vivace e anche originale nelle sue esplicazioni, ma sostanzialmente poco conosciuta. Dirigenti, segretarie di Camere del Lavoro, sindacaliste, presidenti di cooperative o associazioni, pur non avendo diritto di voto, incitavano alla partecipazione e alla lotta, costruendo legami concreti con esponenti europei e internazionali. Il volume cerca di restituire quanto più possibile voce a queste protagoniste del socialismo delle origini, presentando le tematiche esposte nei loro scritti.

cod. 541.38

Chiara Colombini

Faustino Dalmazzo

Avvocato, partigiano e storico della Resistenza

A trentacinque anni dalla sua morte, la Fondazione Faustino Dalmazzo ha deciso di ricordare la sua figura con un’edizione aggiornata del testo a lui dedicato nel 1995. Dai ricordi di chi l’ha conosciuto, dai suoi scritti e dallo studio della sua opera, emerge il ritratto di un uomo affascinante che ha attraversato molte vite: avvocato scrupoloso e fine giurista, ha richiamato la centralità storica ed etica della Resistenza come testimone e come storico, e ne ha difeso il significato anche nelle aule dei tribunali.

cod. 985.37

Anna Ferrando

Cacciatori di libri

Gli agenti letterari durante il fascismo

Attraverso una documentazione in gran parte inedita, questo volume ricostruisce la storia dell’Agenzia Letteraria Internazionale (Ali), fondata a Torino nel 1898 da Augusto Foà. L’autrice analizza l’offerta editoriale dell’Ali e intreccia alle numerose storie di libri gli itinerari biografici di intellettuali come Alessandra Scalero, Bobi Bazlen e Adriano Olivetti, fornendo un contributo alle pioneristiche riflessioni sulle agenzie letterarie nel più ampio orizzonte di una storia globale della cultura.

cod. 1615.73

Sante Cruciani, Maurizio Ridolfi

L'Unione Europea e il Mediterraneo

Relazioni internazionali crisi politiche e regionali (1947-2016)

Sempre maggiore è oggi l’attenzione all’interazione delle relazioni internazionali con il processo di integrazione europea e lo spazio euro-mediterraneo. Attraverso un approccio multidisciplinare e comparato, il volume si propone di leggere simultaneamente – lungo tutto il secondo dopoguerra – il processo di integrazione, le politiche per lo sviluppo regionale, la proiezione della CEE/UE nel Mediterraneo e in Medio Oriente, con pari attenzione al ruolo dell’UE nelle relazioni internazionali.

cod. 1581.30

Viviana Mellone

Napoli 1848

Il movimento radicale e la rivoluzione

L’autrice si concentra sulla mobilitazione politica a Napoli durante la rivoluzione del 1848, confutando il topos storiografico di un Mezzogiorno d’Italia marginale nelle rivoluzioni europee ottocentesche. Attraverso un profondo lavoro di scavo archivistico, il fenomeno è indagato, per la prima volta, nei suoi aspetti minuti, facendo emergere l’affresco di un momento di intensa partecipazione popolare, cruciale per l’apprendimento delle forme della politica moderna.

cod. 1573.454

Stefano Pisu

Il XX secolo sul red carpet

Politica, economia e cultura nei festival internazionali del cinema (1932-1976)

Attraverso un’analisi delle principali manifestazioni cinematografiche (Venezia, Cannes, Berlino, Karlovy Vary, Mosca, ecc.) nei loro aspetti politici, economici e culturali, il volume tenta di capire se e come tali forme di mobilitazione, che coinvolgono periodicamente governi, produttori, imprenditori, registi e intellettuali, possono contribuire a una conoscenza più approfondita della storia internazionale dell’età contemporanea.

cod. 1581.26

Enrico Valseriati

Tra Venezia e l'impero

Dissenso e conflitto politico a Brescia nell'età di Carlo V

Nella Brescia del Cinquecento un giurista di nome Cornelio Bonini tentava una congiura anti-veneziana, finalizzata a consegnare la città a Carlo V e destinata a un inevitabile fallimento, a discapito dell’appoggio di personaggi di rilievo a livello internazionale. Il libro cerca di fare luce sugli eventi che anticiparono la sedizione di Bonini e di mostrare come questo evento abbia rappresentato l’apice – e al contempo la fine – delle velleità politiche del partito filo-imperiale bresciano.

cod. 1792.229