RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 98 titoli

Valentina De Santi

Viaggi e scienza in territorio ligure

Dai naturalisti settecenteschi a Giovanni Capellini (1833-1922)

Giovanni Capellini è una figura importante del mondo scientifico ottocentesco. In questo libro, fondato soprattutto sulla ricchezza delle fonti scritte, edite e in parte inedite, che Capellini ha lasciato, si è riletta la sua produzione scientifica dal punto di vista geografico, con l’obiettivo di scoprire il suo apporto di naturalista alle conoscenze geografiche in generale e in particolare del Levante ligure, contesto che ha consentito ad alcuni studiosi di parlare dell’esistenza di una tradizione scientifica naturalistico-geografica spezzino-lunigianese.

cod. 1387.70

Enrico Nicosia

La Sicilia di celluloide.

Dall'archeologia dei set al cineturismo

Il cinema può costituire un importante medium per l’interpretazione geografica, poiché grazie ad esso è possibile cogliere i segni dell’evoluzione territoriale. Questo volume vuole ragionare sulle relazioni reali e potenziali che legano l’attività cinematografica e audiovisiva alla Sicilia, e dunque indagare gli effetti economici diretti e indiretti prodotti, con un occhio particolare al sistema turistico. I saggi raccolti, seguendo un approccio teorico-descrittivo, contribuiscono alla costruzione di un atlante ragionato sulla relazione diacronica fra cinema e Sicilia.

cod. 1387.67

Fabio Lando

Per una storia del moderno pensiero geografico.

Passaggi significativi

Il volume offre un excursus del moderno pensiero geografico, con una precisa ipotesi interpretativa: la storia del pensiero geografico, al pari della più generale storia del pensiero scientifico, non può presentarsi come una semplice trasmissione di conoscenze, con le tradizionali concezioni che diventano via via più raffinate e precise, ma piuttosto come una successione di risposte adeguate alle esigenze sociali.

cod. 1387.65

Tiziana Banini

Geografie culturali

Questo libro vuole semplificare quanto più possibile la serie dei discorsi e dei ragionamenti che hanno portato la geografia culturale a configurarsi come avanguardia degli studi geografici e si pone l’obiettivo di avvicinare neofiti e studenti a una produzione di conoscenza che, sostanzialmente, si interroga in cui si può pensare il mondo e si può agire per cambiarlo.

cod. 1111.7

Marcello Tanca

Geografia e fiction

Opera, film, canzone, fumetto

Il volume intende studiare il rapporto tra geografia e fiction adottando un punto di vista particolare, che mette in primo piano la territorializzazione configurativa in quanto ambito della rappresentazione artistica ed emozionale. L’idea di base è che la fiction rappresenti una simulazione di territorialità al tempo stesso performativa e metaforica. Simulazione di territorialità che è esplorata in alcuni casi studio esemplari, come l’opera Die Zauberflöte di Mozart, il cinema di Wes Anderson, le canzoni di Paolo Conte e i graphic novel di Gipi.

cod. 1387.61

Giacomo Pettenati, Alessia Toldo

Il cibo tra azione locale e sistemi globali

Spunti per una geografia dello sviluppo

Questo volume si articola in diversi capitoli tematici, ciascuno dei quali approfondisce un aspetto del legame tra cibo e sviluppo, considerando la questione alimentare come una porta d’ingresso per un ragionamento più generale sulle geografie dello sviluppo.

cod. 1810.1.41

Luca Bonardi, Mauro Varotto

Paesaggi terrazzati d'Italia

Eredità storiche e nuove prospettive

Attraverso un’analisi dei processi di genesi storica e adattamento ambientale, delle forze sociali ed economiche, il volume tenta di rispondere alle grandi questioni conoscitive che i paesaggi terrazzati pongono con la loro diffusa presenza in Italia, offrendo uno strumento utile per le politiche territoriali ad essi indirizzate.

cod. 123.1

Tiziana Banini

Identità territoriali.

Questioni, metodi, esperienze a confronto

In che termini è possibile parlare oggi di identità territoriale? Il testo raccoglie le riflessioni che il Gruppo di ricerca “Identità Territoriali” dell’Associazione dei Geografi italiani ha maturato in riferimento alla dimensione locale, cioè quella ove le priorità programmatiche delineate a livello politico internazionale si intrecciano a quell’insieme di vissuti, esperienze e pratiche quotidiane che fanno del territorio locale un luogo.

cod. 1111.2

Qual è oggi lo statuto della narrazione geografica? Il volume mostra come la Geografia abbia tentato di organizzare sistematicamente la cognizione su quel valore squisitamente umano, sociale e storico che è la territorialità del mondo.

cod. 1810.2.15

Enrica Lemmi

Dallo "spazio consumato" ai luoghi ritrovati.

Verso una geografia del turismo sostenibile

Il testo analizza i processi di sviluppo turistico con l’espressa finalità di definire le problematiche e i caratteri odierni di tale fenomeno. Un fenomeno in cui l’offerta, in linea con le richieste di una società post-moderna che si muove ormai in uno spazio turistico globale, va progressivamente segmentandosi in nicchie molteplici, di frequente connesse alla valorizzazione di elementi culturali e ambientali.

cod. 600.81

Gianfranco Dioguardi, Letizia Carrera

City School Bari. Per il governo della città complessa

Studi promossi dalla SUM City School of Urban Management

Il volume è il risultato di analisi, riflessioni, teorie e sperimentazioni – realizzate nel quadro di una rete di City School nazionale e internazionale – sul tema del management urbano e propone contributi di molteplici settori disciplinari: dalle scienze dell’organizzazione alla sociologia, dal management all’architettura, dall’ingegneria all’economia, dalla filosofia all’urbanistica. Un percorso che nasce dalla differenza e dalla pluralità, con la consapevolezza che plurali sono i processi che attraversano ogni città modificandone il volto, plurali gli sguardi di chi la abita e di chi la amministra, plurali le analisi necessarie per comprenderla.

cod. 1740.155

Raffaele Cattedra, Marcello Tanca

Cagliari

Geografie e visioni di una città

Un caleidoscopio per leggere, osservare, raccontare e disegnare, ma anche ascoltare la città di Cagliari. Un caleidoscopio plasmato dal gioco del diverso posizionamento critico e di metodo dei ventuno autori coinvolti nel progetto, provenienti dal campo della pianificazione, della fotografia, della critica letteraria, della storia dell’arte e del cinema. E quattordici parole chiave che offrono una selezione di riferimenti per una navigazione urbana.

cod. 1111.9

Carlo Perelli

Il telaio e la trama

Reti di comunità e azione territoriale in Sardegna

Il volume, a partire da un caso di studio sardo, si interroga sul tema delle politiche territoriali volte allo sviluppo locale in territori fragili. È il racconto di alcune comunità che hanno immaginato un percorso verso l’integrazione alla scala sovracomunale come chiave dei processi di innovazione territoriale. L’analisi abbraccia una scala temporale ultradecennale e prova a restituire gli elementi di un processo di ri-costruzione di un patrimonio territoriale condiviso.

cod. 1111.10

Andrea Marini

Geografie interrotte

Luoghi e paesaggi abbandonati in territorio alpino

Partendo dall’esame dei delicati rapporti tra uomo e territorio alpino, il volume affronta la questione dei paesaggi abbandonati, sia a livello geografico che storico e filosofico, così da porre le basi per un radicale ripensamento del senso dei luoghi e dell’abitare in un’ottica culturale ed ecologica che non sia solo conservativa, bensì coesistiva e partecipativa.

cod. 123.5

Andrea Corsale, Giovanni Sistu

Sardegna.

Geografie di un'isola

Questo volume costituisce il racconto di un’isola, la Sardegna, e dei segni che lascia il succedersi delle generazioni. Si tratta di un percorso costruito intorno alle geografie dell’isola, costruttivamente contaminato dai contributi di geologi, metereologi, sociolinguisti, ingegneri, economisti, per offrire al lettore un complesso e multidimensionale punto di vista della realtà della Sardegna.

cod. 1387.64

Il volume affronta criticamente il tema della territorializzazione nel contesto italiano della categoria di patrimonio che l’Unesco definisce dei “paesaggi culturali”. Il testo approfondisce il percorso culturale e politico che ha portato alla nascita del concetto di Patrimonio dell’Umanità e presenta i risultati empirici della ricerca attraverso l’analisi di quattro siti italiani che appartengono alla categoria dei paesaggi culturali e l’analisi approfondita di una “territorializzazione in corso”.

cod. 1111.8

Angelo Turco, Laye Camara

Immaginari migratori

Il Pianeta Migrante è una forma di vita culturalmente evoluta. Il volume dà conto delle pratiche sociali, dei significati e delle logiche simboliche che definiscono e qualificano la mobilità, inglobando l’insieme delle condizioni geografiche, delle tradizioni storiche, dei modelli sociali ed economici, delle credenze religiose, degli immaginari, delle strutture mediali che ispirano il progetto migratorio. Componente strategica di questa cultura della migrazione è l’immaginario migratorio, la scena di rappresentazione individuale e collettiva dell’atto del migrare.

cod. 1810.2.32

Federica Corrado, Giuseppe Dematteis

Nuovi montanari

Abitare le Alpi nel XXI secolo

Partendo dai dati demografici rilevati attraverso fonti ufficiali a livello comunale per tutte le Alpi italiane, sono state selezionate 35 realtà locali significative, distribuite su tutto l’arco alpino e raggruppate poi in dieci aree di studio, oggetto di sopralluoghi rivolti a rilevare aspetti quantitativi e qualitativi del fenomeno del re-insediamento in montagna.

cod. 1810.2.31

Maurizio Dematteis, Alberto Di Gioia

Montanari per forza.

Rifugiati e richiedenti asilo nella montagna italiana

Dopo aver affrontato il fenomeno consolidato dei cosiddetti “migranti economici” nelle terre alte (i nuovi residenti “per scelta”), la collana dell’Associazione Dislivelli affronta, in questo volume, il tema dei richiedenti asilo e dei rifugiati, indirizzati forzosamente verso le valli montane e le aree interne italiane da politiche che, almeno in partenza, sembravano guardare più alla dispersione degli stranieri sul territorio che alla loro inclusione sociale, temporanea o permanente che fosse.

cod. 1810.2.53