LIBRI DI CLARA TORNAR

Maria Montessori, Clara Tornar

Psicogrammatica

Dattiloscritto inedito revisionato, annotato e introdotto da Clara Tornar e Grazia Honegger Fresco

A lungo inedita e qui pubblicata per la prima volta, quest’opera di Maria Montessori mostra come sia possibile organizzare per i bambini un contesto d’apprendimento in grado di introdurli e guidarli in maniera affascinante e vivace all’analisi grammaticale.

cod. 1326.4.3

Il libro affronta le questioni molteplici che l’opera di Maria Montessori è in grado ancora oggi di imporre ai pedagogisti, agli psicologi, agli insegnanti e agli educatori. Partendo dall’analisi dei requisiti psicologici e didattici alla base dell’approccio innovativo costruito dalla studiosa italiana, esso ne presenta i presupposti teorici, delinea gli aspetti metodologici che caratterizzano l’organizzazione dell’ambiente d’apprendimento, ne discute le possibilità applicative all’interno dei contesti attuali.

cod. 1326.4.1

Maria Montessori, Clara Tornar

Dall'infanzia all'adolescenza

Questo saggio di Maria Montessori, qui proposto in una nuova edizione, oltre a costituire un classico della pedagogia, si pone come uno stimolante e quanto mai attuale riferimento per tutti coloro che intendono impegnarsi in un’azione di rinnovamento della scuola centrata sulla valorizzazione dei processi psicologici dell’allievo e sulla promozione della sua autonomia.

cod. 1326.4.4

Centro Studi Montessoriani

Annuario 2004

Linee di ricerca sulla pedagogia di Maria Montessori

cod. 2000.1111

Centro Studi Montessoriani

Annuario 2003

Attualità di Maria Montessori

cod. 2000.1056

Clara Tornar

Maria Montessori durante il fascismo

CADMO

Fascicolo: 2 / 2005

The late 1920s and early 1930s in Italy saw the peak of a process establishing Montessori pedagogy which would come to an end within a decade with the drastic closure of all Montessori schools in the country. This epilogue, which would also be seen in those years in other countries with a similar political regime, calls for an analysis of the relations between the creator of the most famous and widespread pedagogical method in the world and the political regime that favoured the application and dissemination of the method in Italy - a country in which it had still not encountered those conditions of realisation that would instead come about in the crucial years of the rise of Fascism and the completion of the totalitarian state. The essay examines the main events marking the history of Montessori’s conflictual relationship with Fascism in the years 1924-1934, from the initial contacts characterising it and leading up to the final break, after which Montessori finally left Italy until the end of World War II.