LIBRI DI GIOVANNI ROTA

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Luca Natali, Giovanni Rota, Amedeo Vigorelli

Presentazione

RIVISTA DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Fascicolo: 3 / 2022

Andrea Colli, Valentina Lepore, Marco Ivaldo, Giovanni Rota, Matteo Gargani

Recensioni

RIVISTA DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Fascicolo: 1 / 2022

Geri Cerchiai, Giovanni Rota

Barbarie in età moderna e contemporanea.

Atti del Convegno (Milano, 16-17 novembre 2016)

Ridefinire un terreno di riflessione capace di cogliere i mutamenti del concetto di barbarie rappresenta un importante contributo alla storia della cultura e del pensiero contemporanei. Il Convegno, del quale si presentano gli Atti, ha esaminato alcune delle tappe cruciali che hanno caratterizzato le trasformazioni della categoria di barbarie nella modernità, nell’epoca post-illuminista e contemporanea, concentrandosi su autori e su temi che richiedono una rinnovata riflessione storiografica e filosofica, anche in rapporto al mondo mediterraneo ebraico e islamico.

cod. 496.1.73

Seppur non tutti gli intellettuali ebrei italiani qui studiati si richiamarono culturalmente alla tradizione ebraica, i saggi raccolti mostrano con chiarezza come l’elemento ebraico fu, in modi molto differenti, per tutti loro imprescindibile. Nelle personalità presentate si riflettono difatti i temi e i destini degli ebrei italiani sotto il fascismo.

cod. 230.101

Quale atteggiamento hanno avuto gli intellettuali nei confronti del razzismo di stato novecentesco? E quanta consapevolezza di quanto accadeva? I saggi qui raccolti intendono contribuire a rispondere a questi quesiti, ripercorrendo le significative vicende di alcuni filosofi e intellettuali, nel contesto dei regimi totalitari e razzisti: Giovanni Gentile, Julius Evola, Giorgio Levi Della Vida, Adriano Tilgher, Jean Améry.

cod. 230.92

The article recounts the episode in which relations between the philosophers Piero Martinetti and Giovanni Gentile were broken off. In 1914, when was teaching in Palermo, Gentile sought a new university post with the help of Benedetto Croce. At first, he tried for Rome but met with the insurmountable resistance of Giacomo Barzellotti. He then aimed for the chair of History of Philosophy in Turin. At this university he came up against the opposition of the pedagogist Giovanni Vidari, supported by his friend Martinetti. Up until then, relations between Gentile and Martinetti had been on a footing of mutual cordiality. Martinetti’s backing of Vidari was down to the widespread antagonism of Italian academics towards the idealism that Croce and Gentile had renewed at the start of the 20th century. The political events that followed, in which Gentile joined with fascism while Martinetti opposed Mussolini’s regime, made the break between the two men in 1914 irreversible. The appendix contains three letters from Martinetti found among the papers of Alessandro Casati in the Biblioteca Ambrosiana di Milano.

Giovanni Rota

Su Rudolf otto e sulla diffusione del suo pensiero in italia

RIVISTA DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Fascicolo: 2 / 2012

This article was inspired by the recent publication of a volume that brings together the Italian translation of Das Heilige and other important writings of Rudolf Otto. It explores in particular the reception of this theologian and philosopher of religion’s thought in Italy during the first half of the twentieth century by such important figures as Ernesto Buonaiuti (who translated Das Heilige in 1926), Benedetto Croce, Giovanni Miegge and Piero Martinetti.

Alcune delle vicende storiche, politiche e filosofiche che si svilupparono, tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, presso le comunità ebraiche sparse sui territori del vecchio e del nuovo continente. I drammatici eventi dell’Est europeo, e il contesto della cultura d’inizio secolo, spinsero gli ebrei a interrogarsi sulla propria identità, sulle possibili nuove strade di azione politica, sull’eventualità di rivitalizzare le correnti dell’ebraismo per rinnovarne il destino…

cod. 230.88