LIBRI DI GIOVANNI VILLANI

Giovanni Villani

l’approccio sistemico della chimica al concetto di vita

EPISTEMOLOGIA

Fascicolo: 1 / 2014

I concetti di vivente e non-vivente si sono modificati nel tempo, dagli antichi Greci ai giorni nostri e la specificità del vivente o è stata associata ad una materia particolare, attiva come quella chimica, o è stata considerata un prodotto dell’organizzazione spaziale di una materia passiva. L’approccio chimico al vivente, lungo il percorso che dalla chimica biologica ha portato alla biochimica e, infine alla biologia molecolare, ha cercato di relazionare questi due aspetti. Oggigiorno, queste due visioni del vivente possono trovare una sintesi in un’ottica chimica che tiene conto delle riflessioni generali sulla complessità e sulla sistemica, in un’ottica della "complessità sistemica".

Francesco Abbona, Giuseppe Del Re

Complessità dinamica dei processi educativi

Aspetti teorici e pratici

Un quadro del sistema educativo e dei suoi problemi alla luce della teoria dei sistemi, in un momento in cui l’argomento è ancora oggetto di dibattito e di ricerca. Un testo, nuovo per il lettore italiano, che raccoglie i contributi di docenti europei e americani appartenenti ad aree disciplinari molto diverse: filosofia, pedagogia, fisica, chimica, medicina, ingegneria, economia.

cod. 292.2.102

Giovanni Villani

Complesso e organizzato

Sistemi strutturati in fisica, chimica, biologia ed oltre

Il mondo che ci circonda è complesso, ma la scienza moderna ha negato tale complessità, contrapponendole il paradigma della “semplicità”. Per affermare la “complessità” della realtà urge integrare l’approccio analitico al mondo con una visione sistemica. In questa nuova ottica si possono rileggere antichi problemi, come quello inanimato-animato, animale-uomo e mente-corpo.

cod. 490.91

Giovanni Villani, Teodora Lorusso

Osservazione di tratti disturbi di personalità in soggetti dediti ad abuso di sostanze stupefacenti

S & P SALUTE E PREVENZIONE

Fascicolo: 38 / 2004

Nell’ambito del dibattito sulla doppia diagnosi, con questo lavoro si è inteso ricercare l’eventuale presenza, la tipologia e la frequenza di comparsa di disturbi psicopatologici nella popolazione dei tossicodipendenti avuti in trattamento presso il nostro Ser.T., rilevando l’assenza di soggetti con patologia da Asse I e riscontrando la presenza di pazienti con disturbi di Asse II nella misura illustrata.

In materia di tossicodipendenza si scontrano opposti schieramenti ideologici, e si banalizzano i medesimi dati epidemiologici, clinici e terapeutici. Una diversità di posizioni che si manifesta nella diagnosi stessa, e fa parlare di “doppia diagnosi”, contemporanea presenza di una malattia internistica e di una malattia psichiatrica, oppure co-presenza di due differenti malattie della mente, la tossicodipendenza come patologia psichiatrica “pura” accanto ad altre co-presenti malattie della mente.

cod. 306.11